James S. A. Corey.
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Cibola Burn. La Cura.
Ciclo: The expanse (la distesa) 4.
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Parte 4. 
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Titolo originale: Cibola Burn.
Traduzione di: Annarita Guarnieri.  
2016. Fanucci Editore, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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44.
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Holden.
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Strascicando i piedi, Holden fece di nuovo il giro della torre.
Cerc di calcolare da quante ore non dormisse, ma il suo cervello aveva perso la capacit di fare il conto, e il fatto che le giornate di Ilus durassero trentaquattro ore continuava a mandare all'aria i suoi calcoli. Riusc solo a determinare che si trattava di parecchio tempo.
Attiv il sistema medico dell'armatura perch gli iniettasse altre anfetamine e rimase turbato quando l'HUD lo inform che la scorta era esaurita. Quante ne aveva gi prese? Come la domanda relativa a da quanto tempo non dormisse, anche quello era un mistero insolubile.
Un paio di lumache velenose stavano strisciando su per la parete della torre, verso una finestra a forma di lacrima. C'erano alcune piccole lacerazioni nella plastica con cui essa era stata coperta, quindi Holden butt gi le lumache usando la pala e le allontan a calci, poi lav via la bava tossica dallo stivale in una pozzanghera fangosa.
La pioggia si era ridotta di intensit, il che era un bene, ma la temperatura continuava a calare, il che invece era un male. Inoltre, anche se l'intensit generale della luce non cambiava di molto a causa della costante copertura delle nuvole, Holden aveva cominciato a notare la transizione dal giorno alla notte a causa della comparsa di uno strato di brina sulle pareti della torre. Il freddo non costituiva ancora un pericolo, ma la cosa sarebbe peggiorata, e presto i superstiti avrebbero dovuto aggiungere l'ipotermia alla lista dei modi sgradevoli in cui morire.
Si morse la lingua fino a farla sanguinare e continu il suo lento giro intorno alla torre.
Sent Murtry prima di vederlo, una sommessa voce spettrale che fluttuava nella pioggia grigia e che a poco a poco si trasform in una sagoma umana, leggermente pi scura dello spazio che la circondava.
...Azione immediata. Questa escalation  colpa loro e potremo sostenere di aver agito con moderazione finch... stava dicendo, ma si interruppe nel sentire Holden che si avvicinava.
Cosa ci fa qui fuori? chiese Holden. Murtry era ancora cieco, e per lui era pericoloso aggirarsi all'esterno. Dove non c'erano pozzanghere il terreno era un viscido strato di argilla che poteva far scivolare chiunque in un istante, e la quantit di lumache che l'acqua aveva stanato dal sottosuolo era tale da indurre Holden a chiedersi se Ilus non fosse una palla cava piena di vermi velenosi.
Mi occupo degli affari miei, capitano replic Murtry, senza guardare nella sua direzione.
Il che significa che io dovrei fare lo stesso?
Lieto che lo abbia capito.
I due uomini rimasero immobili per un lungo momento. Lontano, sopra di loro, i rispettivi equipaggi si stavano probabilmente sparando addosso a vicenda, in quel momento. Erano nemici, e non lo erano. Una parte del cervello di Holden, intontito dal sonno e mezzo devastato, voleva ancora fare la pace con Murtry e con la RCE. O almeno non voleva avere sulla coscienza la morte di quell'uomo.
Qui fuori  pericoloso osserv, mantenendo un tono di voce calmo e piano.
E che differenza fa? Di nuovo, Murtry aveva la mascella protesa in fuori, e l'ultima parola suon secca e tronca. La sua ira diede a Holden un barlume di speranza. Forse Naomi era riuscita a fuggire. Doveva parlare con Alex.
Non posso permettere che lei rimanga ucciso mentre  sotto la mia responsabilit disse.
Apprezzo la sua preoccupazione.
Tutto quel danzare intorno al problema appariva vagamente ridicolo. Sapevano entrambi cosa stava succedendo, e Holden aveva la sensazione che stessero giocando a poker fingendo di non vedere le carte dell'avversario.
Posso aiutarla a rientrare? chiese.
Ho delle cose da finire qui fuori replic Murtry, con quel suo sorriso privo di significato.
Quando pi tardi troveremo il suo cadavere, mi premurer di dire a tutti che l'avevo avvertita.
Se morir, ribatt Murtry, mentre il suo sorriso si faceva leggermente pi sincero cercher di lasciare un messaggio in cui si afferma che non  stata colpa sua.
E a indicare che quella era la fine della loro conversazione gli volse le spalle e prese a borbottare nel terminale palmare. Holden lo lasci l e chiam immediatamente Alex.
Qui siamo piuttosto impegnati, capitano annunci senza preamboli il pilota.
Dimmi che siete impegnati perch avete salvato Naomi e tutto va alla perfezione. Lei  a bordo?
Ci fu una lunga pausa, poi Alex sospir rumorosamente nel microfono. Dunque, hai presenta la parte in cui sono andato a salvare Naomi? S, quella. Ho mandato Basia.
Holden si gir di scatto per guardare di nuovo verso Murtry. Il capo della sicurezza della RCE stava ancora parlando al terminale palmare. Abbiamo mandato un prigioniero a salvarne un altro? Se la cosa non ha gi funzionato, credo che in questo momento Murtry stia ordinando una serie si esecuzioni capitali.
No, no si affrett a replicare Alex. In un certo senso  andata di merda, ma le trasmissioni radio che sto intercettando mi fanno pensare che Naomi stia bene. In effetti, credo che stia fuggendo per conto suo, dopo aver salvato Basia.
Holden non riusc a trattenere una risata. Murtry gir la testa di scatto per guardare con i suoi occhi ciechi verso la fonte di quel suono. Mi sembra una buona cosa. Adesso dove sono?
A dire il vero, c' un po' di confusione spieg Alex. Posso vedere l'IAN di Basia che si sta allontanando dalla Israel, ma l fuori ci sono un sacco di altre tute, quindi la situazione  complicata.
Puoi... che ne so... chiedere lumi?
S e no. Basia ha cambiato canale senza dirmi niente e senza lasciare aperto quello vecchio. Suppongo che non abbia eseguito molte esercitazioni di combattimento tattico. Spero che uno di loro cominci a parlarmi, in modo da poter ottenere la nuova frequenza.
Holden guard verso Murtry, che probabilmente stava usando la radio per coordinare l'inseguimento di Naomi e di chiunque altro si trovava ora con lei, e si sforz di reprimere l'impulso di avvicinarsi, buttarlo a terra, prendergli il terminale ed esigere di sapere cosa diavolo stava succedendo.
Poi smise di sforzarsi.
Murtry aveva appena accennato a girarsi verso di lui, accigliandosi nel sentire il rumore dei suoi passi che si avvicinavano, quando Holden gli strapp di mano il terminale e lo spinse, mandandolo a cadere sul terreno fangoso.
Resta dove sei o ti pester fino a farti perdere i sensi ingiunse, poi si port il terminale all'orecchio e disse: Chi c' all'altro capo di questa comunicazione?
Chi cazzo parla? Dov' Murtry?
Sono qui in piedi sopra di lui ribatt Holden. Quindi, se fate parte della squadra che sta inseguendo Naomi Nagata, vi consiglio di fermarvi.
Comunicazioni compromesse disse il suo interlocutore. Passate su due-alfa. E la connessione si chiuse. A quanto pareva, qualcuno aveva passato del tempo a addestrarsi nell'uso delle comunicazioni tattiche.
Alex, avvert Holden ho interrotto le loro comunicazioni. Vai a prendere la nostra gente.
Nessun problema, capo. La situazione si  un po' chiarita. Ho tre persone che stanno venendo a bordo.
Chi  la terza?
Sto per scoprirlo. Chiudo.
Murtry si iss in ginocchio con un grugnito, fissando con aria accigliata un punto appena al di sopra della spalla sinistra di Holden. Facile fare il duro quando l'avversario  cieco.
Stiamo lavorando per risolvere quel problema ribatt Holden, gettando il terminale di Murtry per terra accanto a lui. Dopo, sentiti libero di venire a cercarmi.
Lo far. Il capo della sicurezza della RCE si iss in piedi e si avvi con cautela verso l'ingresso della torre aliena.
Non vedo l'ora disse Holden, quando l'altro si fu allontanato abbastanza da non poterlo sentire, e rimase sorpreso di scoprire che era vero. Poi riprese la sua lenta marcia nella direzione opposta non appena Murtry fu scomparso oltre l'angolo della torre.
Il suo auricolare si attiv con un crepitio. Capitano? chiam la voce di Amos. Quella dottoressa ti sta cercando.
Lucia o Elvi?
Quella carina.
Lucia o Elvi?
Quella che non  sposata con il nostro prigioniero.
Dille che arrivo non appena finito questo giro della torre rispose Holden, e spense la connessione.
Pochi minuti pi tardi svolt l'ultimo angolo, arrivando in vista dell'ingresso della torre, dove Elvi lo stava aspettando con aria profondamente accigliata.
Non funziona suppose Holden.
Cosa?
Gli oncocidi. La mia medicina. Non funziona.
Cosa? ripet Elvi. Perch lo dice? Cosa  successo?
Appare accigliata.
Oh, no. Stavo solo pensando che le proteine collegate da membrane nelle nostre cellule devono avere qualche sito funzionale in comune con le forme di vita locali, anche se per quanto posso stabilire si tratta di proteine del tutto diverse. Gli oncocidi stanno avendo un effetto simile sulla divisione mitotica anche se i nostri gruppi di amminoacidi si sovrappongono a stento. Ci vorranno decenni per capirci qualcosa.
Allora fingiamo che io non abbia la minima idea di cosa sta parlando replic Holden.
Sta funzionando disse Elvi, mentre il suo cipiglio si trasformava in un luminoso sorriso. La riproduzione cellulare del microrganismo rallenta, le colonie si frammentano e anche l'effetto di dispersione della luce va scomparendo. Posso quasi leggere di nuovo, se i caratteri sono abbastanza grandi.
Holden avvert un'ondata di sollievo che quasi immediatamente si trasform in una di vertigini. Si accasci contro la parete della torre, traendo lunghi e lenti respiri per evitare di svenire. A qualche metro di distanza, una lumaca prese a strisciare verso di lui lungo la parete. Holden accenn a staccarla con la pala, ma poi si rese conto di averla persa da qualche parte e che non si sentiva pi le mani.
Sta bene? chiese Elvi, protendendo con esitazione una mano per cercarlo. Respira in modo strano.
Sto per svenire rispose Holden, fra un lungo respiro e il successivo. Quanto ci vorr perch tutti ci vedano di nuovo?
Dobbiamo portarla dentro disse Elvi, passandosi il braccio sinistro di lui intorno alle spalle e guidandolo verso la porta. Credo sia rimasto sveglio per qualcosa come quattro giorni.
Non importa borbott Holden. Ho preso un sacco di stimolanti. Quanto tempo ci vorr?
Elvi si ferm, passando il braccio libero intorno alla vita di lui per sorreggerlo. Per Holden fu un sollievo e anche, se voleva essere onesto, una cosa un po' poco lusinghiera constatare con quanta rapidit ogni tensione sessuale fosse scomparsa dai loro rapporti. Era abbastanza stordito dalla carenza di sonno da arrivare quasi a chiederle cosa fosse cambiato. Per fortuna, lei parl per prima.
Non lo so con certezza. L'organismo morto non rifrange la luce come quello vivo. La maggior parte della nostra perdita visiva derivava da questo, non da un blocco effettivo. Per un po' avremo ancora qualche miodesopsia negli occhi, ma...
Quindi questo significa presto?
Elvi lo pilot oltre la porta e fino a un mucchio di coperte, poi lo aiut a adagiarsi finch non fu disteso supino. S, presto, credo. Ore, forse. Al massimo giorni.
Come sapeva che queste coperte erano qui?
Abbiamo preparato per lei questo posto dove dormire tre giorni fa replic Elvi con un sorriso, battendogli un colpetto sulla guancia. Lei  stato troppo cocciuto per utilizzarlo.
Grazie.
Abbiamo anche una piccola tenda per garantire la privacy aggiunse lei, tirando qualcosa vicino ai suoi piedi. Un sottile strato di materiale si sollev e allarg su tutto il suo corpo, coprendolo completamente.
Grazie ripet Holden, sentendo gli occhi che gli si chiudevano contro la sua volont. Sentiva gi il sonno che si impadroniva di lui, facendogli formicolare le estremit. Mi svegli fra circa un anno. Oh, e si accerti che Murtry non mi uccida prima di allora.
Perch dovrebbe farlo? chiese Elvi.
In un certo modo, siamo in guerra spieg Holden. Poi la perdita di consapevolezza si rivers su di lui e il sonno lo trascin in un vuoto senza fine.
Allora, disse una voce, accanto al suo orecchio adesso dobbiamo proprio darci una mossa.
Miller, borbott Holden, senza aprire gli occhi giuro che se mi costringi ad alzarmi trover il modo di ucciderti.
Hai fatto la tua parte, qui continu Miller, imperturbato. Adesso devi venire con me e fare quell'altra cosa. Non so bene quanto tempo ci rimane, quindi datti una mossa.
Holden si costrinse ad aprire gli occhi e a guardare di lato. Miller era dentro la tenda con lui, ma era anche troppo grande per poterci star dentro. Le immagini che si sovrapponevano gli scatenarono una fitta di dolore alla testa che lo indusse a richiudere gli occhi. Dove dobbiamo andare?
Dobbiamo prendere un treno. Trova quella stanza sul retro con quella strana colonna nel centro. Voialtri la usate come magazzino. Ti raggiunger l.
Ti odio cos tanto ringhi Holden, ma non ci fu risposta. Si arrischi ad aprire un occhio e vide che Miller era scomparso. Quando apr la tenda trov Elvi seduta accanto a essa con aria preoccupata.
Con chi stava parlando?
Con lo spettro del Natale passato ribatt Holden, costringendosi a sollevarsi a sedere. Dov' Amos?
Passa un sacco di tempo con Wei. Credo siano entrambi nella stanza accanto.
Mi aiuti ad alzarmi chiese Holden, protendendo un braccio. Elvi si alz in piedi e tir finch lui riusc in qualche modo a issarsi in piedi senza perdere l'equilibrio. Il cuore mi batte all'impazzata. Non dovrebbe farlo.
 imbottito di tossine dovute allo sfinimento e di anfetamine. Non mi sorprende che abbia delle allucinazioni.
Le mie allucinazioni appartengono al genere dovuto al controllo di una mente aliena replic Holden, e mosse qualche passo incerto verso la stanza accanto.
Si rende conto di quello che dice? incalz Elvi, avviandosi insieme a lui e mettendogli una mano sotto il gomito. Comincia davvero a farmi preoccupare.
Holden si gir, si erse sulla persona e trasse un profondo respiro, poi rimosse la mano di Elvi dal proprio gomito e replic con il tono di voce pi saldo che riusc a trovare. Devo andare in un certo posto per disattivare la rete di difesa, in modo che i nostri amici non precipitino dallo spazio e non muoiano. Ho bisogno che lei torni a lavorare al problema della cecit. Grazie per il suo aiuto.
Elvi non parve convinta, ma Holden attese e alla fine lei si avvi verso l'area della torre che era stata adibita a laboratorio.
Nella stanza accanto, Amos e Wei erano seduti accanto a un basso tavolo di plastica, intenti a mangiare barrette di cibo e a bere acqua distillata da una vecchia bottiglia di whisky.
Hai un momento? chiese Holden, e quando Amos annu, aggiunse: Da solo?
Wei non disse niente, ma scatt in piedi e si avvi fuori della stanza con le mani protese davanti a s per non andare a sbattere contro una parete.
Che notizie ci sono, capitano? chiese Amos, poi stacc un altro boccone dalla barretta proteica e fece una smorfia. Sapeva di olio e carta.
Abbiamo ripreso Naomi annunci Holden, in un sussurro perch non sapeva di quanto Wei si fosse allontanata.  sulla Roci.
S, l'ho saputo replic Amos, con un sorriso. Me lo ha detto Chandra.
Chandra?
Wei precis Amos. Lavora per la gente sbagliata, ma  una persona a posto.
Okay. Murtry  incazzato per il salvataggio.
Gi, che si fotta.
Inoltre, continu Holden  possibile che io lo abbia spinto e gli abbia rubato il terminale palmare.
Smettila di farmi innamorare di te, capitano. Sappiamo entrambi che la cosa non pu funzionare.
Il punto  che potrebbe cercare di prendersela con la nostra gente, quaggi. Ho bisogno che tu ti prenda cura di tutti, soprattutto di Lucia e di Elvi. Sono quelle che ci sono state pi utili, e lui potrebbe cercare di punirci servendosi di loro.
Non ho molta paura di un cieco, dichiar Amos neppure quando sono cieco io stesso.
La cosa sta per risolversi. Elvi dice che i medicinali funzionano e che la gente riavr la vista nel giro di ore, al massimo giorni.
Capitano, questo  un problema che ti piacerebbe vedermi risolvere? chiese Amos, sollevando pollice e indice a formare la sagoma di una pistola. La cosa potrebbe succedere.
No, nessuna escalation. Ho gi fatto abbastanza danno buttando Murtry a terra. La pagher, quando verr il momento, ma tu devi soltanto fare il necessario per proteggere queste persone, in mia assenza.
D'accordo assent Amos. Avrai quello che vuoi. Ma cosa significa... in tua assenza?
Holden sedette al tavolo di plastica con un tonfo e si massaggi gli occhi, aridi come cuscinetti d'acciaio. Quel pianeta era una grande palla di umidit, e tuttavia lui riusciva in qualche modo ad avere occhi secchi e pruriginosi. Devo andare con Miller. Dice che c' una cosa che potrebbe disattivare i manufatti alieni, il che permetterebbe alla Roci di volare di nuovo e risolverebbe praticamente tutti i nostri problemi.
Amos si accigli. Holden vide il suo volto contrarsi mentre lui formulava interiormente delle domande e le accantonava prima ancora di pronunciarle. Okay disse infine. Io terr d'occhio le cose qui.
Vedi di essere qui al mio ritorno, grand'uomo replic Holden, assestandogli una pacca sulla spalla.
L'ultimo uomo ancora in piedi sorrise Amos.  la mia qualifica lavorativa.
Holden impieg alcuni minuti a trovare la camera adibita a magazzino, con la strana colonna nel centro, ma quando vi arriv la sola persona al suo interno era Miller. Il detective si accigli, come a chiedere perch ci avesse messo tanto, ma Holden accanton la cosa con un gesto.
Volgendogli le spalle, Miller si diresse verso la colonna e scomparve dentro di essa come uno spettro che attraversasse una parete. Qualche secondo pi tardi, la colonna si spacc nel centro senza il minimo suono e si apr, rivelando un'erta rampa di gradini che si perdeva nell'oscurit sottostante.
Questa cosa  sempre stata qui? chiese Holden. Se  cos, e tu ce ne avessi parlato, avrebbe potuto salvare alcune vite quando  arrivata la tempesta.
Se tu ti fossi trovato dove potevo parlarti, forse lo avrei fatto ribatt Miller, con una scrollata di mani cinturiana. Te la sei cavata molto bene senza di me. Ora scendi i gradini. Siamo gi in ritardo.
La rampa scendeva nel terreno per quasi cinquanta metri e terminava a ridosso di una parete metallica. Miller la tocc e in essa si apr un foro circolare, anche se non si scorgevano saldature o giunti.
Tutti a bordo disse Miller.  la nostra corsa.
Holden dovette accoccolarsi per passare attraverso la piccola apertura rotonda, e si ritrov in un tubo di metallo largo due metri. Sedette per terra, poi scivol lungo la parete fino a giacere supino.
Questa  parte del vecchio sistema di trasferimento del materiale stava spiegando Miller, ma Holden si era gi addormentato.

Interludio

L'investigatore

- cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare -
Centotredici volte al secondo, cerca di comunicare, e l'investigatore si protende insieme a esso. Lo segue. Osserva. Si protende in cerca di un segnale che non trover mai. Non  frustrato, non prova ira. Cerca di comunicare perch deve farlo. Usa quello che trova per protendersi oltre, cosicch trova altre cose e pu protendersi pi lontano. Ma non sar mai abbastanza lontano. Esso per  inconsapevole di questo.
L'investigatore sa, e sa che esso sa. Consapevolezza in un contesto di inconsapevolezza. Consapevolezza in un sistema privo di coscienza. In questo non c' niente di particolarmente nuovo. L'investigatore sospira, desidera avere una birra, sa che questi sono artefatti del modello. Un tempo c'era un cristallo germinale che aveva un nome. Che amava e conosceva la disperazione. Che aveva lottato, fallito e vinto a prezzo di un grande sacrificio. Niente di tutto questo aveva avuto importanza. Aveva cercato cose scomparse, persone scomparse. In lui, tutto  portato avanti da quel fatto. Qualcosa dovrebbe essere qui, e non c'.
Invece c' questo posto morto, un posto in cui non c' nulla, dove tutto si ritrae. L'investigatore si protende, e ci che si protende muore. L'investigatore cessa di protendersi. Aspetta. Valuta.
Una volta qui c'era qualcosa, che ha costruito tutto questo e lasciato la cena mangiata a met sul tavolo. I progettatori e gli ingegneri che si sono estesi su un migliaio di mondi sono vissuti e sono morti qui, e si sono lasciati alle spalle le meraviglie quotidiane come ossa nel deserto. L'investigatore lo sa. Questo mondo  una scena del crimine, e la sola cosa che spicca - la sola cosa che non appartiene a esso -  quel posto che niente riesce a penetrare.  un manufatto in un mondo di manufatti, ma non quadra con il resto. Perch avrebbero dovuto creare un posto che non potevano raggiungere?  una prigione, una camera del tesoro, una domanda che non si dovrebbe porre?
Un proiettile. Una bomba che continua a ticchettare sotto il tavolo della cucina dopo che l'incursione si  conclusa.
Colui che ha creato l'agnello ha creato anche te? Oppure si  trattato di qualcun altro? Chiunque sia che vi ha uccisi, si  lasciato qualcosa alle spalle. Qualcosa creato per la vostra morte, ed  proprio qui.
Centotredici volte al secondo, esso cerca di comunicare, inconsapevole dell'investigatore, inconsapevole delle cicatrici e dei manufatti, degli echi dei morti, della consapevolezza intrappolata al suo interno. Si protende perch deve farlo. Sa che ci sono persone che stanno morendo, su un piano pi fisico, ma non  consapevole di saperlo. Sa di essere stato costruito dalla morte di migliaia di esseri, ma non  consapevole di saperlo. L'investigatore sa, ed  consapevole di sapere.
L'investigatore si protende, ma non a casaccio. Cerca un sentiero e non ne trova uno. Cerca un sentiero e non lo trova. Cerca un sentiero, e infine ne trova uno. Non l, non proprio, ma vicino. Due punti definiscono una linea. Un punto  vivo, e un punto  morte. Nessuno dei due  venuto da qui. Sbatti quei sassi uno contro l'altro e vedi che scintilla ne scaturisce. Vedi cosa brucia.
L'investigatore  lo strumento che serve per trovare quello che manca, quindi esiste. Tutto il resto  artefatto. Il desiderio di birra. Il cappello. I ricordi, l'umorismo, la strana miscela di disprezzo e di affetto per qualcosa chiamato James Holden. L'amore per una donna che  morta. La nostalgia di una casa che non esister mai.  tutto estraneo. Senza significato.
L'investigatore si protende, trova Holden. Sorride. Un tempo c'era un uomo, e il suo nome era Miller. E lui trovava le cose, ma non lo fa pi. Salvava la gente, se poteva, e la vendicava se non poteva. Si  sacrificato quando  stato necessario. Lui trovava le cose scomparse. Sapeva chi era il responsabile e faceva le cose ovvie perch erano ovvie. L'investigatore  cresciuto attraverso le sue ossa, ha ripopolato i suoi occhi con una vita nuova e sconosciuta, ha assunto la sua forma.
Ha trovato l'arma del delitto. Sa cosa  successo, almeno a grandi linee. In ogni caso, il lavoro di fino spetta al pubblico ministero, supponendo che si arrivi a un processo. Ma non succeder. C'erano altre cose in cui questo strumento era bravo. L'investigatore sa come uccidere, quando  necessario.
Soprattutto, sa come morire.

45.

Havelock

Havelock non era ancora convinto che Naomi Nagata fosse il miglior ingegnere di tutto il sistema, ma dopo averla vista al lavoro dovette riconoscere che probabilmente non ce n'era uno migliore. Se pure sulla Israel c'erano persone che avevano pi diplomi e specializzazioni di lei, Naomi dava dei punti a tutto quanto a pura, dannata determinazione.
D'accordo, non possiamo aspettare oltre disse al muscoloso uomo calvo sullo schermo. Quando torna riferiscigli come stanno le cose quass.
Sono sicuro che il capitano si fida della tua capacit di giudizio replic Amos. Comunque s, glielo dir. Niente altro che devo riferire?
Digli che ha circa un miliardo di messaggi da parte di Fred e di Avasarala interloqu la voce di Alex, arrivando attraverso il canale di comunicazione e anche attraverso il portello che dava nella cabina di pilotaggio. Parlano di costruire un propulsore di massa, di mandarci scorte di provviste.
Davvero? comment Amos. E quanto tempo ci metteranno ad arrivare?
Sette mesi rispose Naomi. Al massimo, saremo morti da soli tre di quei mesi.
Ragazzi, cercate di non divertirvi troppo senza di me replic Amos, con un sorriso.
Non c' pericolo rispose Naomi, e chiuse la comunicazione.
Sei certa che questa sia una buona idea? chiese Havelock.
No replic Naomi, tirandosi pi vicina alla consolle di comando. Come vanno le cose l fuori, Basia?
Il canale di comunicazione si attiv e la voce del cinturiano sibil nel ponte operativo, dove il suono riverber senza dare nessuna sensazione di spaziosit. Come un sussurro in una bara. Qui ci siamo quasi. Questo  un vero pasticcio.
Allora  un bene che abbiamo un saldatore in gamba ribatt lei. Tienimi aggiornata.
Gli schermi del ponte operativo mostravano l'operazione in corso in tutti i suoi stadi: quello che erano riusciti a fare fino a quel momento, quello che ancora speravano di fare. E il timer con il conto alla rovescia, indicante le ore rimanenti prima che la Barbapiccola entrasse in attrito con l'esosfera di Ilus e si trasformasse da un insieme di ceramica e metallo in rapido movimento in un fuoco d'artificio.
Non si trattava pi di giorni, ma di ore.
Il cavo in s stesso aveva l'aspetto di due reti connesse da un singolo filo sottile come un capello. Lungo tutto il ventre della Rocinante, una dozzina di supporti in acciaio e ceramica fornivano un'ampia base, e le linee nere si incontravano all'altezza di un resistente giunto in ceramica, qualche centinaio di metri verso l'esterno. Sotto di loro, la Barbapiccola aveva gi quasi tutti i supporti corrispondenti installati al loro posto. Una volta che il cinturiano avesse finito di installarli, la corvetta marziana avrebbe usato l'energia delle proprie batterie per trascinare la nave cinturiana e il suo carico di litio in un'orbita pi stabile. La complessit della situazione dava a Havelock un lieve senso di vertigine. Mentre osservava lo schermo che mostrava la superficie della Barbapiccola, l'immagine tremol e la luce indicante uno dei supporti da rossa si fece verde.
D'accordo disse Naomi, nel canale di comunicazione aperto. Quello ci d un segnale verde costante. Passa al prossimo.
S, dammi ancora un minuto, qui rispose la voce compressa di Basia. C' una giuntura che non mi piace. Voglio... Lasci in sospeso la frase. La luce torn rossa, poi si fece di nuovo verde. Okay, ci siamo. Passo oltre.
Stai attento avvert Alex. Tieni la torcia per saldare spenta quando ti sposti. Questi cavi hanno un'enorme forza tensile ma fanno schifo quanto a resistenza al calore.
Ho gi fatto prima queste cose ribatt Basia.
Socio, ritorse Alex non credo che nessuno abbia mai fatto questo, prima d'ora.
I cavi di traino erano del modello standard a filamento, del genere che si usava per recuperare marine marziani. Usarli per trainare un'astronave era come usare filo da cucito per tirare una palla da bowling: era possibile, se si avevano abbastanza abilit e pazienza, ma era facilissimo che le cose andassero storte. Naomi aveva trascorso tre lunghe ore annidata nel suo sedile a smorzamento prima di decidere che la cosa fosse fattibile, e anche allora Havelock aveva avuto la sensazione che si fosse indotta a crederlo perch sapeva che non esisteva nessun'altra alternativa.
Havelock aveva trascorso quel tempo vedendosi rifiutare ogni richiesta di connessione con il terminale di Murtry e riflettendo sul fatto che si era appena licenziato in modo spettacolare. Era strano che la cosa gli pesasse cos tanto. Era a diciotto mesi di viaggio da casa, probabilmente a pochi giorni dal morire, e tuttavia la sua mente continuava a tornare al disagevole senso di sorpresa che provava nel constatare di aver receduto in quel modo dal proprio contratto di lavoro. Era una cosa che non aveva mai fatto prima, e dal momento che era andato con Naomi, non sapeva neppure bene quale fosse la sua posizione legale. Supponeva di essere a met strada fra un ex dipendente e il complice di una cospirazione criminale. Due posizioni talmente distanziate fra loro che non sapeva come valutarle. Se a casa lui era davvero diventato il volto di quanto succedeva su Nuova Terra, tutti si sarebbero sentiti confusi almeno quanto lui.
La verit era che nessuno degli standard della legge societaria o dell'autorit governativa sembrava applicabile laggi. Poteva seguire i notiziari, leggere le lettere e perfino scambiare video registrati con l'ufficio centrale della RCE, ma quelle erano soltanto parole e immagini. I modelli basati sull'esperienza acquisita nello spazio umano - anche in quello meno civilizzato della Fascia - l non funzionavano.
Soprattutto, per, provava sollievo. Era estremamente consapevole di quanto fosse sconveniente, nel contesto generale, ma non poteva negare di sentirsi sollevato, e non provava nessun rammarico per le scelte fatte, tranne forse per aver accettato quel lavoro. Tutta la tragedia e la sofferenza di Ilus sarebbero state soltanto una cosa triste e inquietante se viste su uno schermo di un bar della Stazione di Ceres. L dove si trovava, la paura aveva cessato di essere un'emozione per diventare l'ambiente stesso.
L'indicatore dell'ultimo supporto si fece verde.
D'accordo disse Naomi. Da qui sembra che sia tutto a posto. Com' la situazione l fuori, Basia?
Brutta come la merda, ma solida.
La tua scorta d'aria?
Sono a posto replic Basia. Ho pensato che farei meglio a rimanere qui, perch se qualcosa dovesse cedere potrei ripararlo.
No ribatt Naomi. Se la cosa dovesse fallire, quei cavi si spezzeranno tanto in fretta da tagliarti a met. Torna all'ovile.
Lo sbuffo violento di Basia fu pi eloquente di qualsiasi parola, ma il piccolo punto giallo procedette a spostarsi dalla superficie della Barbapiccola e attraverso il vuoto che la separava dalla Rocinante. Havelock la tenne d'occhio con le dita strettamente intrecciate fra loro.
Alex, disse Naomi puoi controllare il meccanismo di rilascio?
Funziona rispose la voce di Alex, giungendo tanto attraverso il canale che dalla cabina di pilotaggio. Se dovessimo cominciare a deformarci potremo sganciarci.
D'accordo assent Naomi. Poi, pi sommessamente, fra s, ripet: D'accordo.
Se questo non dovesse funzionare, osserv Alex, attraverso il portello fra ponte operativo e cabina di pilotaggio il nostro Basia vedr morire bruciata la sua bambina. Gli avevo promesso che non sarebbe successo.
Lo so annu Naomi. Havelock aveva sperato di sentirle dire che non sarebbe successo.
Basia impieg diciotto minuti a tornare alla Roci, e altri cinque per uscire dal portellone pressurizzato, e Naomi trascorse la maggior parte di quel tempo alla radio, in contatto con il capitano e l'ingegnere della Barbapiccola. Met della conversazione si svolse nel gergo dei cinturiani - ji-ral sabe sa e richtig ane-nobu - che sarebbe potuto essere un linguaggio in codice per quel che lui ne capiva. Havelock richiese di nuovo una connessione al terminale palmare di Murtry e ricevette l'ennesimo rifiuto. Si chiese se avrebbe dovuto scrivere un comunicato stampa o una lettera di dimissioni da inviare alla societ.
Tutto a posto disse Basia, entrando sul ponte operativo, la faccia ancora coperta da un sottile strato acquoso di sudore. Sono qui.
Il timer che indicava il tempo mancante all'impatto della Barbapiccola con l'atmosfera era sceso al di sotto dell'ora. Per Havelock era difficile ricordare che l'immobilit del ponte era soltanto un'illusione. Le velocit e le forze presenti ad altitudini orbitali erano tali da uccidere un essere umano gi solo con un errore di arrotondamento di calcolo. A quelle velocit, l'attrito causato da aria troppo rarefatta per poterla respirare avrebbe fatto prendere fuoco alla nave.
Allacciate le cinture ordin Naomi, indicando i sedili a smorzamento. Poi, alla radio, aggiunse: Rocinante bei here. Dangsin-eun jumbiga?
Pronti con son immer, sa sa?
Naomi sorrise. Conto alla rovescia avviato replic. Dieci. Nove. Otto...
Al quattro, i monitor sulle consolle cominciarono a cambiare colore, mappando le due navi, i cavi e i motori in falsi colori psichedelici. Basia stava borbottando sottovoce qualcosa che suonava come una preghiera. Naomi arriv a uno.
La Rocinante gemette. Il suono risult profondo come quello di un gong, ma al contrario di esso non svan. Invece, gli ipertoni parvero intensificarsi, stratificandosi uno sull'altro. Sui monitor i cavi scintillarono, con le forze interne che correvano veloci lungo quella ragnatela di linee nei toni del carminio, dell'arancione e dell'argento.
Andiamo, piccola disse Naomi, battendo un colpetto sulla consolle che aveva davanti. Ce la puoi fare. Ce la puoi fare.
Quass ci stiamo avvicinando di parecchio al limite di tolleranza avvert Alex.
Capisco. Mantieni il movimento costante e delicato.
La Rocinante stridette, un urlo acuto e graffiante come di metallo lacerato. Havelock afferr i lati del sedile a smorzamento e serr le mani fino a farsele dolere.
Alex? chiese Naomi.
Stiamo soltanto attraversando una finestra di risonanza. Niente di cui preoccuparsi.
Mi fido della tua parola replic Naomi.
Puoi sempre farlo rispose Alex, e Havelock percep il sorriso che non poteva vedere. Io sono il pilota.
Basia sussult. Havelock si volse, ma gli ci vollero alcuni secondi per vedere a cosa il cinturiano stesse reagendo. Il timer per il conto alla rovescia - il timer della morte - era cambiato. Indicava che la Barbapiccola sarebbe bruciata di l a tre ore e quindici minuti. Quattro ore e quarantatr minuti. Sei ore e sei minuti. Stava funzionando. Nell'osservare il timer, Havelock vide espandersi il periodo di vita rimasto a tutti gli occupanti della nave sotto di lui, ed ebbe voglia di gridare. Stava funzionando. Non aveva nessun logico diritto di farlo, ma stava funzionando.
Il suono dell'allarme sovrast ogni altro rumore. Naomi torn a concentrarsi sulla sua consolle.
Cos' che vedo, primo ufficiale? chiese Alex. La percezione del sorriso era scomparsa. Perch vedo una macchia?
Controllo grid Naomi, senza prendersi il disturbo di usare la radio. Havelock sintonizz la sua consolle sui dati dei sensori. Il nuovo punto si stava avvicinando dall'orizzonte, saettando sopra di loro nel suo arco al di sopra della coltre di nubi di Ilus.
Dov' la Israel? grid.
Nascosta alla vista rispose Naomi. Dovremmo incrociarci fra un'ora. Quella ...
 la navetta.
Il timer della morte segnava diciassette ore e dieci minuti.
La navetta che avete trasformato in un fottuto siluro? chiese Basia. La sua voce suonava sorprendentemente calma.
S conferm Havelock. Per l'esplosivo era costituito da un sovraccarico del reattore, e adesso non ci sono reattori funzionanti, quindi...
Quindi  spinta dalle batterie. Per questo comporta ancora una dannata quantit di energia cinetica osserv Naomi.
Ci colpir? chiese Havelock, e si sent stupido non appena le parole gli furono uscite di bocca. Era ovvio che li avrebbe colpiti.
Alex? chiam Naomi. Dammi qualche alternativa.
I CDP sono allineati, primo ufficiale replic Alex. Tutto quello che devo fare  dare un po' di energia proveniente dalle batterie, regolarli sull'automatico, e i cannoni difensivi di prua trasformeranno quella cosa in metallo fuso prima che si avvicini.
Venti ore e diciotto minuti.
Dai energia ai CDP ordin Naomi. Attento ai cavi.
Chiedo scusa replic Alex. Sto cercando di fare un po' troppe cose in una volta. Energia ai CDP.
Non funzioner, pens Havelock. Stiamo dimenticando qualcosa.
Il punto rosso si fece pi vicino. La Israel stessa apparve oltre l'orizzonte, anche se il contatto visivo era tuttora impedito dalla curva dell'atmosfera. La navetta correva verso di loro. L'attivarsi dei cannoni difensivi di prua fu poco pi di una breve vibrazione in mezzo alla sopraffacente tensione derivante dall'issare verso l'alto la Barbapiccola. Se non avesse saputo cosa aspettarsi, Havelock non l'avrebbe neppure notato. Il punto rosso scomparve, poi torn ad apparire.
Oh disse Alex. Uh.
Alex? grid Naomi. Cosa succede? Perch non l'abbiamo abbattuta?
Oh, l'abbiamo centrata eccome rispose Alex. Abbiamo fatto in pezzi quella merda, ma questo  il momento in cui di norma eseguiremmo manovre evasive per evitare i detriti, giusto? Questo al momento non  possibile.
Non capisco disse Havelock. Poi comprese. Prima che i cannoni di prua la colpissero, la navetta era stata un grosso pezzo di metallo. Adesso era quasi certamente un gran numero di pezzi di metallo relativamente piccoli, che avevano ancora pi o meno la stessa massa e si muovevano quasi alla stessa velocit. Avevano solo barattato l'essere colpiti da un proiettile delle dimensioni di una navetta con l'impatto di una massa di frammenti di proiettile equivalente a quella della navetta.
Naomi si premette una mano sulle labbra. Quanto tempo prima che...
La nave trem. Per un secondo Havelock pens che i cannoni fossero entrati di nuovo in funzione. Qualcosa sibilava, e il suo sedile a smorzamento aveva un bordo affilato che non ricordava esserci stato. Il timer della morte si era spento. Una crescente massa di sangue intorno al suo gomito fu il primo segno concreto che era stato ferito, ma non appena lo vide fu investito anche da un'ondata di dolore.
Il ponte operativo ha una falla! grid Naomi alla radio.
La cabina di pilotaggio  sigillata rispose Alex. Io sono a posto.
Sono ferito disse Havelock, mentre cercava di muovere il braccio sanguinante. I muscoli funzionavano ancora. Qualsiasi cosa lo avesse colpito, detriti della navetta o frammenti del sedile a smorzamento, non gli aveva paralizzato l'arto. Il globo di sangue che gli si spostava lungo il braccio cominciava a diventare di dimensioni impressionanti. Qualcuno lo stava strattonando. Era Basia, il cinturiano.
Esci da quel sedile disse. Dobbiamo abbandonare questo ponte.
S, certo assent Havelock.
Naomi si stava spostando attraverso il compartimento. Frammenti di schiuma anti-scheggiatura vorticavano come fiocchi di neve nell'aria che si andava rarefacendo.
Hai qualcosa per coprire quei buchi? chiese Alex, in un tono di voce dalla calma sconcertante.
Sto contando fino a dieci, quaggi replic Naomi, mentre Havelock si issava fuori dal sedile e si spingeva verso il portello che dava accesso alle parti interne della nave. Non ho portato con me abbastanza sottobicchieri. Porto i civili di sotto nel locale del portellone pressurizzato e gli faccio indossare una tuta. Havelock  stato colpito.
 morto?
Non sono morto rispose Havelock.
Naomi fin di inserire l'override e il portello del ponte si apr con un piccolo sbuffo di aria che entrava. Havelock sent gli orecchi che gli schioccavano mentre si spingeva sul ponte che ospitava il portellone pressurizzato.
Com' la situazione dei cavi? chiese Basia, nel seguirlo a ruota.
Nessun danno al cavo principale rispose Alex. Abbiamo perso uno dei supporti, ma posso tentare di compensare.
Fallo ordin Naomi, poi afferr Havelock per la spalla. La postazione di pronto soccorso di emergenza vicino al portellone pressurizzato conteneva un rotolo di benda elasticizzata e un piccolo aspiratore per ferite. Naomi fece stendere il braccio a Havelock e premette il beccuccio di plastica dell'aspiratore nel centro del globo di sangue. Com' la situazione, Alex?
Sto controllando, primo ufficiale. Dunque, abbiamo una perdita lenta nell'officina. Il lato di babordo  piuttosto malconcio. Su quel lato ci sono banchi di sensori e i CDP. I propulsori di manovra non rispondono, potrebbero non esserci neppure pi. Qui intorno ci sono anche una quantit di cavi di alimentazione, ma con il reattore disattivato non so se sono stati colpiti o meno.
Il solco nel braccio di Havelock era lungo quanto il suo pollice e a forma di V. Dove la carne era stata sollevata, la pelle appariva bianca come il ventre di un pesce, mentre i margini della ferita erano quasi neri per il sangue che vi si era raccolto. Naomi vi applic sopra una benda assorbente e procedette a fissarla sulla ferita con un'ampia fascia elasticizzata. Aveva minuscole gocce di sangue fra i capelli.
Come siamo messi quanto a movimento? domand.
Posso andare dove vuoi, a patto che sia in senso antiorario replic Alex. Se ci fosse un cantiere spaziale da qualsiasi parte nel raggio di un anno da qui e avessimo un reattore, saprei dove andare.
Lavoreremo a un piano B. Come va la Barb?
Basia aveva quasi finito di indossare di nuovo tutta la sua imbracatura da saldatore. Naomi batt un colpetto sul braccio ferito di Havelock, un modo fisico di indicare che anche lui era a posto, poi si gir verso gli armadietti e procedette a tirare fuori una tuta ambientale per s stessa.
Continua a salire, rispose Alex ma mi preoccupa quel supporto mancante.
D'accordo replic Naomi. Per ora riduci la trazione. Vediamo se ci riesce di rimetterlo a posto.
Havelock infil gli spessi gambali e fin di indossare la tuta, controllandone automaticamente i sigilli, una cosa che lunghi anni vissuti nel vuoto trasformava in un rapido riflesso istintivo. L'apparecchiatura medica della tuta entr in funzione e gli somministr immediatamente una miscela di medicinali contro lo shock. Il cuore gli martellava nel petto e si sentiva arrossato in volto.
Bene, la buona notizia  che non hanno altre navette, per cui non possono ripetere questo scherzo disse Basia.
Cosa faranno adesso? chiese Naomi, e Havelock impieg un lungo momento a rendersi conto che parlava con lui.
Quella era la sua gente. Marwick e Murtry. La milizia fatta di ingegneri. La squadra della RCE aveva lanciato la navetta contro la Rocinante e cercato di interrompere un'operazione di salvataggio di civili. Era un pensiero che scombussolava in modo strano. Aveva trascorso una porzione consistente della sua vita proteggendo quelle persone, mantenendo a un livello minimo i giochi politici di bordo che si sviluppavano sempre durante un lungo viaggio, proteggendoli da minacce esterne e interne. E loro avevano cercato di uccidere non soltanto lui ma anche l'equipaggio della Rocinante e della Barbapiccola. E la cosa peggiore era che in realt lui non ne era sorpreso.
Primo ufficiale? Abbiamo un buco anche nel condotto lanciasiluri di babordo. Bisognerebbe controllare se tutto  ancora al suo posto, laggi. I meccanismi di sicurezza sono eccellenti, ma ci conviene controllarli tutti se abbiamo intenzione prima o poi di usare uno di quei siluri. Sarebbe un vero peccato che fossero i nostri stessi armamenti a farci esplodere.
Ricevuto replic Naomi. Sto andando a controllare. Basia, puoi coordinarti con Alex e rimettere quel supporto dove dovrebbe essere?
Certo che posso assent il cinturiano. Quello che era stato parte della prima cospirazione per uccidere la gente della RCE, che aveva sulle mani il sangue del governatore Trying. Per un momento i loro sguardi si incontrarono attraverso il vetro del casco. Gli occhi di Basia avevano un'espressione dura, ma parve a Havelock che in essi ci fosse qualcos'altro. Forse una sfumatura di vergogna. Lo guard eseguire il ciclo di apertura del portellone e poi lo guard richiudersi.
Havelock insistette Naomi. Ho bisogno che tu risponda alla mia domanda.
Quale domanda?
Cosa faranno adesso?
Lui scosse il capo. Il braccio gli pulsava. Quell'attacco non aveva altro scopo che il dispetto e quel genere di violenza che passava per qualcosa di significativo di fronte alla disperazione. Se era stato opera di Murtry, la sola cosa che gli importava era che la Barbapiccola bruciasse prima della Israel. Se era stata la milizia, lo aveva fatto per dimostrare che non era stata sconfitta.
Le ragioni non avevano importanza.
Non lo so sospir. Per sar probabilmente qualcosa di brutto per tutti.

46.

Elvi

Elvi pens che il ritorno della facolt visiva era come emergere da una nebbia. Il verde che aveva avvolto il mondo rimase all'inizio altrettanto intenso, una cosa che si protrasse abbastanza a lungo da indurla a temere di essersi sbagliata, o che l'aver usato per parecchio tempo gli oncocidi avesse prodotto nella fisiologia di Holden qualche altro cambiamento che non si verificava con un impiego a breve termine. Poi le ombre avevano cominciato ad avere di nuovo dei contorni, piccole zone di definizione. E nell'arco di ore aveva potuto vedere di nuovo l'arcata della porta e la forma dell'apparecchiatura per le analisi chimiche. Quando infine era riuscita a vederci abbastanza bene da poter riferire a Holden di essere certa di aver risolto il problema lo aveva trovato in preda a quella che sembrava essere una psicosi indotta da carenza di sonno. Si sentiva un po' in colpa per non essersi accorta prima del suo stato. Lui per era andato a parlare con Amos, ed Elvi era quasi certa che quel grosso uomo sarebbe riuscito a prendersi cura del suo capitano. Quanto a lei, aveva troppe altre cose da fare.
Il rallentamento della produzione dell'acqua da parte dell'apparecchiatura per le analisi chimiche era risultato essere un problema pi grave di quanto avesse immaginato. I filtri di distillazione si erano esauriti: quel materiale, che in origine era un tampone bianco e morbido di fibra di vetro intrisa di pulitori ionici si era fatto verde e viscido. Adesso per le altre persone della squadra scientifica e i superstiti di First Landing ricominciavano tutti a vederci. Ci vollero quasi quattro ore, ma fra tutti, Elvi, Fayez e due tecnici minerari riuscirono ad approntare fuori dalle rovine una distilleria che convertiva l'acqua piovana in qualcosa di potabile alla velocit di quasi dodici litri all'ora. Quell'acqua aveva un vago sapore di menta e di erba medica, ma poteva sostentare la vita.
Quando Elvi la rintracci, Lucia aveva un aspetto brutto quanto lo stato mentale di Holden. La sua pelle appariva cinerea e il bianco degli occhi era tanto rosato che Elvi rimase sorpresa di non vederlo sanguinare. Jacek seguiva sua madre dappertutto, trasportando lo scanner medico e una piccola sacca di bende. Elvi li guard controllare i pazienti. Tutti erano coperti di fango e di sporcizia. Le differenze fra la gente della RCE e i coloni erano sepolte sotto strati di sporcizia e la gioia condivisa del ritorno della vista. Quando Jacek incontr il suo sguardo, Elvi gli sorrise. Il ragazzo esit, poi annu quasi con timidezza e sorrise a sua volta.
Le nuvole cominciano ad assottigliarsi osserv Lucia. Ho visto una chiazza di cielo che era bianca.
Davvero? chiese Elvi.
Ovviamente, mi appariva ancora verdastra, ma in effetti era bianca rispose la dottoressa. Quando scosse il capo, parve impiegare una frazione di secondo a riprendere a parlare. Ha fatto un buon lavoro. Abbiamo solo tre persone su cui il trattamento non pare funzionare.
Perch non funziona? Forse dovremmo...
Questa non  scienza la interruppe Lucia.  medicina. Una percentuale di successo cos elevata per un nuovo trattamento per una malattia mai vista? Ce la siamo cavata meravigliosamente. Non tutti siamo per ancora tornati a essere come eravamo. Se pure ce la faremo, ci vorr del tempo.
Tempo ripet Elvi.  strano pensare di averne ancora.
Abbiamo barattato il morire nella tempesta con il morire per via delle lumache e poi con il morire di fame nell'arco di poche settimane.
Stiamo spingendo indietro il punto di crisi. Anche se non vinciamo, almeno questo  un modo per non perdere.
Se possiamo continuare a spingere.
Per non possiamo. Quelle parole non erano state dette, ma non era necessario farlo. Con le navi che combattevano una contro l'altra e precipitavano dall'orbita, e con l'ecologia nativa del pianeta che rendeva tutto non coltivabile e immangiabile, estendere l'orizzonte di sopravvivenza del gruppo oltre le poche settimane prima di morire di fame sarebbe stato difficile. Forse impossibile. Lo stress traspariva in tutti, sia nella gente della RCE che in quella di First Landing. Elvi poteva vederlo nel modo in cui tornavano a isolarsi in trib diverse, adesso che l'immediato pericolo era passato, e si chiese se il cameratismo sarebbe tornato quando il cibo si fosse esaurito.
Ha bisogno di riposare disse Elvi, e in quel momento sent una mano toccarle la spalla. Dietro di lei c'erano Wei e Murtry; Wei appariva cupa in volto, mentre Murtry sfoggiava il suo consueto sorriso. Fra tutti loro, era il solo sul quale lo strato di fango che gli copriva la pelle e i capelli apparisse quasi naturale. Era come se si fosse trovato nel suo elemento.
Dottoressa Okoye, speravo di poter scambiare qualche parola in privato afferm.
Certamente assent Elvi. Lucia fece un secco cenno di assenso e si allontan. Elvi avvert una lieve fitta di delusione. Dopo tutte le prove che avevano superato, fra la tempesta e la cecit, le divisioni politiche fra la RCE e i coloni erano ancora l, appena sotto la superficie. Murtry era ancora l'uomo che aveva dato fuoco a un edificio pieno di terroristi, e Lucia la moglie di un uomo che aveva cospirato per distruggere la navetta pesante. Sembrava che tutto avrebbe dovuto avere meno importanza, come se le piogge avessero lavato via qualcosa. Qualsiasi cosa.
Mi chiedevo cosa poteva dirmi dell'ultima conversazione che ha fatto con il capitano Holden continu Murtry. La sua voce suonava del tutto calma e ragionevole, come se fossero stati di nuovo sulla Israel e lui le stesse chiedendo di ripensare all'ultima volta che aveva usato un attrezzo che non riusciva a trovare.
Ecco, era molto, molto stanco. Spossato. Pareva stesse soffrendo di un concreto problema cognitivo.
Problema cognitivo di che genere, per favore? insistette Murtry.
Farfugliava replic Elvi. Passava da battute su alieni che controllano la mente a citazioni su Dickens, all'insistere che aveva un modo per disattivare la rete di difesa del pianeta. Era davvero fuori di testa. Ho cercato di farlo riposare, ma...
Mi sta dicendo che intendeva disattivare la tecnologia aliena attualmente in funzione su questo pianeta?
S, voglio dire, perch non dovrebbe farlo?
Non gli appartiene. Ha detto come intendeva riuscirci?
No, ma non credo ci fosse niente di reale nelle sue parole. Era solo il suo tronco encefalico attaccato alle corde vocali. Sono certa che non fosse del tutto consapevole di quello che diceva.
Ha parlato di andare a nord?
Elvi sbatt le palpebre, si accigli e scosse il capo.
Murtry tir fuori il proprio terminale palmare, tocc lo schermo tre volte e lo porse a Elvi. Su una rozza mappa dell'unico continente di Ilus spiccavano due punti. Elvi sapeva che uno di essi era la posizione di First Landing, o almeno dove esso si era trovato, e suppose che indicasse la loro posizione. Il secondo punto era a quasi quattro centimetri di distanza.
Mi sono preso la libert di tracciare il segnale del terminale palmare del capitano spieg Murtry. Il segnale  debole e intermittente, ma pare che lui si stia dirigendo a nord a una velocit media di duecento chilometri all'ora. La trovo una cosa molto interessante.
Elvi gli restitu il terminale. Non ne ha fatto parola. Ha detto soltanto che c'era qualcosa che doveva fare. Dopo ha parlato con Amos, quindi ho pensato che si fosse riferito a questo. In tutta onest, mi sorprende che sia anche solo in condizione di guidare un carrello.
Non sta guidando un carrello ribatt Murtry. Ne abbiamo soltanto due, che sono entrambi qui fuori, e uno dei due non ha neppure una cellula di alimentazione.
Non capisco disse Elvi. Allora come fa a...
A viaggiare a duecento chilometri all'ora? replic Murtry. Questa  una delle moltissime domande a cui mi piacerebbe avere risposta. Grazie per il suo tempo, dottoressa.
Con un cenno del capo, Murtry si diresse verso l'arcata che portava all'esterno. Elvi lo guard allontanarsi con espressione accigliata. Holden aveva detto altro? Non le veniva in mente niente, ma forse aveva detto qualcosa ad Amos.
Trov il grosso uomo in piedi in mezzo al fango davanti alla tenda dove erano parcheggiati i carrelli, con le braccia incrociate sul petto nudo e infangato. Aveva una brutta cicatrice sul ventre e il tatuaggio di una donna sul cuore. Elvi avrebbe voluto fargli qualche domanda al riguardo, ma si trattenne. L'unico carrello funzionante si stava allontanando, con Murtry e Wei ai comandi. Le grosse ruote di gel di silice producevano rumori risucchianti nel fango, ma il carrello prese in fretta velocit, sobbalzando sotto la pioggia nell'avanzare in mezzo alla devastazione circostante.
C' stata una consegna di provviste? chiese Elvi.
No rispose Amos.
Ce ne sar una?
Se ci sar,  meglio che la roba atterri a una distanza percorribile a piedi. A meno che non riesca a caricare un'altra cellula di alimentazione, quello laggi  il nostro unico carrello funzionante.
Oh mormor Elvi. Poi chiese: Holden le ha detto qualcosa prima di... di andarsene?
S rispose Amos, continuando a fissare il carrello con aria accigliata.
Era diretto a nord?
Non in particolare, ma so che stava andando da qualche parte nell'eventualit di poter indurre Miller a restituirci l'uso dei reattori a fusione.
Miller? ripet Elvi, scuotendo il capo.
S. Quella  una lunga storia. Pi o meno tutto quello che il capitano mi ha detto  di accertarmi che quello l... accenn con la testa al carrello sempre pi lontano non alzasse troppo la cresta e ricominciasse ad ammazzare gente.
Sta inseguendo Holden.
Mmm. Non so se questo renda il mio lavoro pi semplice o pi difficile.
Il grosso uomo scroll le spalle ed entr nella tenda dove effettuava le riparazioni. I resti di una mezza dozzina di cellule di alimentazione erano sparsi sul sottile telo di plastica. Amos si accoccol in mezzo a essi, cominciando a disporre le cellule in base alle dimensioni e allo stato di danneggiamento.
Questo sarebbe molto pi facile se solo la Roci mi potesse mandare gi una cellula nuova comment.
Vuole andare anche lei dietro a Holden?
Ecco, per come la vedo io, il mio compito  di accertarmi che Murtry non faccia del male a nessuno. Lui non  qui, quindi tutta questa gente  al sicuro. Tanto vale che vada dove  lui, e mi accerti che non faccia del male a nessuno neppure l.
Elvi annu e guard verso nord. Il carrello era un piccolo punto sull'orizzonte che generava un pennacchio di fango. Non riusciva a valutare a che velocit stessero viaggiando, ma era certa che presto sarebbero scomparsi oltre la linea dell'orizzonte.
Se riesce a far funzionare quel carrello, posso venire anch'io?
No.
Sul serio, mi lasci venire con lei insistette Elvi, inginocchiandoglisi accanto. Avr bisogno di aiuto, l fuori, se qualcosa dovesse andare storto. E se perdesse di nuovo la vista? O se qualcosa dovesse pungerla? Io conosco l'ecologia locale meglio di chiunque altro. La posso aiutare.
Amos raccolse una cellula di alimentazione, premette sul rivestimento finch il metallo si incurv leggermente, poi si fece scivolare in mano la cellula al suo interno. Con essa usc un rivoletto di fango fra il giallo e il verde.
Holden parlava di alieni, nel senso di alieni vivi, pensanti, che comunicavano e potevano controllare la mente continu Elvi. Se questo  vero, potrei parlare con loro. Documentarli.
Amos ripul il fango dalla cellula con il palmo della mano e la fiss con occhi socchiusi, sospirando. La pos e ne prese un'altra.
Moriremo, qui persistette Elvi, in tono sommesso, gentile, supplichevole. Il cibo si esaurir. Andando l fuori, lei attraverser un'intera biosfera che nessuno ha mai visto prima. Ci saranno cose che lei e io non abbiamo mai neppure immaginato. Voglio vedere quelle cose, prima di morire.
La cellula successiva si apr. Non c'era fango, ma un odore acre di plastica fusa pervase l'aria, aggredendole gli occhi e il naso. Amos richiuse l'involucro.
Deve ottenere elettricit per poter guidare quel carrello osserv Elvi. Se le dico come fare, mi porter con s?
Amos gir la testa, fissando lo sguardo su di lei come se la stesse vedendo per la prima volta. Un lento sorriso gli affior sul volto.
C' qualcosa che mi vuole dire, dottoressa?
Elvi scroll le spalle. La griglia di difesa di luna aliena ha abbattuto la navetta con il motore a fusione e tutti quei lanci con il paracadute che contenevano batterie e cellule di alimentazione, ma ha lasciato passare cibo e medicinali. Inoltre non si preoccupa di sparare alle nuvole, anche se in esse ci sono una quantit di organismi viventi che creano complessi composti organici. Non le importa dell'energia chimica in quei composti. Potrebbe chiedere alla Rocinante di farle avere una fonte di combustibile chimico. Acetilene, magari. Avete fusti di acetilene lass, vero?
Al diavolo, ho qui l'acetilene, ma queste cose non sono alimentate dal fuoco obiett Amos.
Non  necessario che lo siano ribatt Elvi. L'apparecchiatura per le analisi chimiche ha una camera di combustione che esegue analisi convertendo reazioni esotermiche in corrente per poi misurare l'emissione. La camera non  grande, ma se la tira fuori e costruisce una camera di combustione di dimensioni decenti, magari con una superficie di dieci centimetri, potrebbe catturare abbastanza energia chimica dalla combustione da riversare quella stessa corrente in una di quelle cose. Potremmo dover mettere insieme un trasformatore per ottenere il giusto voltaggio, ma quella non  una cosa difficile.
Amos si gratt il collo e si dondol all'indietro sui talloni, gli occhi socchiusi.
Ha tirato fuori quest'idea cos, su due piedi?
Elvi scroll le spalle. Significa che posso venire con lei?
Amos gir la testa e sput per terra. Certo disse.
Voglio solo sapere perch chiese Fayez.
Perch cosa? ribatt Elvi, attraversando la camera principale delle rovine. Aveva in mano due sacche di acqua abbastanza fresca, o quantomeno potabile, e una scatola grande quanto la sua mano piena di barrette proteiche. Quelle razioni avrebbero dovuto essere sufficienti per un giorno per una sola persona, e sarebbe stato tutto quello che avrebbero avuto da mangiare finch non fossero tornati al campo fra le rovine. Aveva anche trovato una borsa a tracolla tenuta chiusa da una larga cintura di finta pelle.
Perch hai ricominciato a correre dietro a Holden specific Fayez, aggirando una donna di passaggio.
Non sto correndo dietro a Holden rispose Elvi, poi si ferm e si volse, poggiando il palmo contro il petto di Fayez. Poteva sentire il suo cuore batterle contro le dita. Sai che non gli sto correndo dietro, vero? Perch quello ... voglio dire, no.
Allora perch? insistette lui.
Gli organismi che stavano ancora morendo negli occhi di Elvi avevano perso il colore verde ma avevano lasciato il mondo leggermente sfocato. Le pareva di vedere Fayez attraverso un filtro che ammorbidiva i suoi lineamenti, lisciava la sua pelle. Sembrava una star dei media che stesse recitando un ruolo poco lusinghiero che richiedeva un sacco di fango e poche docce.
Perch voglio vedere rispose.  per questo che sono venuta qui, per questo ho passato tutto il mio tempo a raccogliere campioni ed eseguire analisi. Amo quello che faccio, e quello che faccio  guardare le cose. Holden ha detto che andava a parlare agli alieni, e che potrebbe essere in grado di disattivare la griglia difensiva, il che significa che attraverseremo terre selvagge...
Quello che ne resta precis Fayez.
E perch morir aggiunse Elvi.
Fayez distolse lo sguardo.
Moriremo tutti continu Elvi. E con ogni probabilit moriremo tutti molto, molto presto. Posso scegliere fra l'andare l fuori e vedere tutto questo incredibile, strano, splendido mondo in rovina, e il rimanere al campo e guardare tutti gli altri morirmi intorno poco alla volta. E io sono una vigliacca, un'edonista e a volte sono molto, molto egoista.
Sai, fra noi due ho sempre pensato che quella descrizione si adattasse di pi a me.
Lo so.
Fuori, il carrello che Amos aveva messo insieme alla meglio ruggiva, e il bruciare costante della camera di combustione era come un sintetizzatore bloccato su un Sol sotto un Do centrale che suonasse in modo particolarmente irregolare e sgradevole. Amos era nella cabina di pilotaggio, seduto ai comandi. Fayez la accompagn fino al veicolo e l'aiut a salire nella cabina. Quando si trasse indietro, aveva le mani affondate nelle tasche, e ormai Elvi ci vedeva abbastanza bene da notare che c'erano lacrime nei suoi occhi.
Quelle sono le provviste, dottoressa? chiese Amos.
Tutto quello di cui possiamo disporre.
D'accordo. Ho agganciato il segnale del terminale palmare del capitano. Abbiamo gas per circa una settimana e il tizio che sto inseguendo ha un giorno di vantaggio.
Vorrei che avessimo occhiali da sole comment lei. O una pizza.
Questo  un fottuto mondo distrutto, dottoressa.
Andiamo.
Il carrello ebbe un sobbalzo, con le ruote che per un momento giravano a vuoto nel fango, poi fecero presa e ci fu un altro sobbalzo in avanti. La pioggia creava piccoli punti sul parabrezza, che venivano rimossi da un largo tergicristallo. Il mondo davanti a lei era una vasta pianura di fango. Controll il terminale palmare di Amos: la strada per arrivare a James Holden li avrebbe portati attraverso un territorio che era stato una sorta di foresta, oltre la riva di un enorme lago di acqua dolce, attraverso un labirinto di gole che sfidava qualsiasi spiegazione geologica standard. Avrebbe visto un mondo che aveva appena sofferto un disastro totale, ma lo avrebbe comunque visto. E la condizione intrinseca della natura era sempre quella di riprendersi dai disastri.
Fermo disse. Per favore, si pu fermare? Solo per un minuto.
Se ha bisogno di fare un salto in bagno avrebbe dovuto pensarci prima di partire borbott Amos, ma arrest il motore. Elvi non riusc neanche a sentire il rumore del motore cessare a causa del ruggito del generatore alimentato ad acetilene. Apr la porta della cabina e si protese all'esterno. Avevano percorso soltanto un centinaio di metri e poteva ancora vedere Fayez, anche se adesso era pi che altro una chiazza scura e indistinta. Agit la mano e quando lui fece altrettanto gli segnal di venire verso di lei. Lo guard trottare attraverso la distesa di fango, con lo sguardo sul terreno per avvistare eventuali lumache.
Quando raggiunse la cabina sollev lo sguardo su di lei, ed Elvi ebbe la certezza che ci fossero lacrime nei suoi occhi.
 probabile che non torni indietro gli disse.
Lo so.
Dobbiamo darci una mossa, dottoressa avvert Amos. Non voglio fare il rompiscatole, ma dobbiamo andare.
Lo capisco rispose Elvi. Abbass di nuovo lo sguardo, incontrando quello degli occhi scuri di Fayez. Ti va di salire anche tu?
Lui cosa? domand Amos, e nello stesso momento Fayez rispose: Certo che mi va.
Elvi si spost sul sedile per fargli posto. Fayez si arrampic accanto a lei e chiuse con forza lo sportello. Amos li fiss entrambi con le sopracciglia inarcate ed Elvi gli sorrise, passandosi il braccio di Fayez intorno alle spalle.
Non ricordo che questo facesse parte dell'accordo, dottoressa osserv Amos.
In un certo senso  la nostra luna di miele spieg Elvi. Sent Fayez irrigidirsi per un momento, poi quasi fondersi contro di lei.
Amos riflett per un momento, poi scroll le spalle. Se va bene a voi...

47.

Basia

Come vanno le cose l fuori? chiese la voce di Naomi, nel casco di Basia. Aveva una bella voce, da cantante, che suonava bene anche attraverso i minuscoli altoparlanti della tuta. Basia si rese conto che la sua mente stava divagando e scosse la testa con forza. Un'occhiata all'HUD gli disse che i livelli di O2 erano bassi, e tir fuori una bombola sostitutiva.
Ho trovato altri cinque buchi disse, mentre lavorava all'aggancio di immissione. Avevi ragione, due erano dietro una consolle. Difficile vederli da quel lato. Credo per che questi siano tutti quelli che c'erano sul ponte operativo.
Adesso tocca all'officina replic Naomi. L abbiamo una perdita lenta. C' poco spazio, perch abbiamo un sacco di equipaggiamento che occupa molto spazio fra le paratie.
Riuscir a passare rispose Basia, poi tir fuori un piccolo disco di metallo e procedette a saldarlo su uno dei cinque buchi.
Lei sta superando l'orizzonte... adesso avvert Alex. Con indosso la tuta, Naomi era seduta sul ponte operativo per coordinare il lavoro, per cui il solo modo di parlarle era attraverso la radio della tuta. Basia avrebbe voluto chiedere chi fosse quella lei, ma procedette invece a saldare un secondo rattoppo. Una minuscola sfera rossa di metallo fuso si stacc dalla torcia e gli si attacc alla visiera, raffreddandosi fino a diventare un punto nero sul suo occhio sinistro. Non c'era molto pericolo che danneggiasse la tuta, ma era stato comunque un errore da principiante, un segno che era stanco. La leggera rotazione della Rocinante all'estremit dei cavi induceva gli oggetti che fluttuavano a spostarsi verso le pareti. Doveva ricordarselo.
Non ci ha lasciato nessun regalo? chiese Naomi, continuando a parlare di quella misteriosa lei.
No replic Alex. Quando ci passa accanto continuo a centrarla con i laser di puntamento. A titolo di avvertimento.
I CDP sono disattivati e adesso i siluri al plasma non funzionano osserv Naomi.
S, ma loro non lo sanno. L'ultima cosa che hanno visto  stato che ho trasformato la loro navetta in sushi con una scarica dei CDP.
Vorrei che non lo avessimo fatto.
Ecco, preferisci un buco grosso o un sacco di buchi piccoli?
Una valida obiezione convenne Naomi. Hai quasi finito laggi?
Basia impieg un secondo a rendersi conto che Naomi stava parlando di nuovo con lui. S. Sto finendo l'ultimo adesso.
Allora ti dico come arrivare alla paratia esterna dell'officina.
Naomi non aveva scherzato riguardo alla mancanza di spazio. C'era una specie di grosso congegno che occupava quasi tutto lo spazio fra lo scafo interno e quello esterno. Un lungo tubo di metallo sporgeva da un lato e pareva correre per tutta la lunghezza dello scafo come un tubo fognario. Sul lato opposto del congegno c'era un meccanismo di alimentazione dall'aria complessa. Su entrambi i lati del meccanismo, e per tutta la lunghezza del tubo, erano disposte file gemelle di quelle che sembravano potenti batterie industriali.
Sessantadue percento, primo ufficiale avvert Alex. Scendiamo in fretta, e il timer  sceso a dodici ore per la Barb. Se avessi propulsori funzionanti adesso mi piacerebbe dare una piccola accelerata.
Ho disattivato tutto quello che mi  venuto in mente e che fosse disattivabile replic Naomi. L'energia che abbiamo  quella che . Sto cercando di elaborare un piano per sostituire i propulsori rotti con altri funzionanti e ritrovarci con una parvenza di manovrabilit, ma non  un problema da poco. Siamo alquanto malconci.
Basia fece scorrere la luce della tuta nello spazio circostante fino a trovare una minima traccia di vapore congelato, che lo condusse a un minuscolo foro nella paratia dell'officina. Pochi secondi pi tardi lo stava chiudendo con un altro disco di metallo. La luce attinica della torcia metteva in rilievo lo spazio circostante, con le ombre proiettate dai condotti e dagli alloggiamenti dei propulsori che danzavano follemente in essa.
Alex? chiam Basia, mentre lavorava.
S?
Cos' questa cosa che ho accanto? Sembra qualcosa ad alta energia. Devo evitare che ci finisca sopra qualsiasi residuo incandescente?
Uh, s disse Alex, poi scoppi in una risata priva di umorismo. Per favore, vedi di evitarlo.
 un cannone a rotaia spieg Naomi. Lo abbiamo aggiunto alla nave. Potresti danneggiarlo, ma non esploder. Spara proiettili di solido metallo, non esplosivi.
D'accordo replic Basia. Qui ho quasi finito.
 costato circa trecentomila nuovi yen di Ceres aggiunse Alex. Quindi non lo rompere se non vuoi doverlo ripagare.
Nel tempo che Basia impieg a riattraversare il portellone pressurizzato, liberarsi dell'imbracatura da saldatore e della tuta e riporre il tutto, Naomi provvide a rimpiazzare l'atmosfera perduta del ponte operativo e tutti si riunirono l. Naomi fluttuava accanto alla consolle di comando, con ancora indosso la leggera tuta atmosferica anche se si era tolta il casco. Havelock e Alex erano dall'altra parte del ponte, aggrappati al sedile a smorzamento della postazione di combattimento. Tutti e tre erano immersi in quella sorta di intenso silenzio che segue una discussione accalorata.
C' qualche problema? chiese Basia, dopo che il portello del ponte si fu richiuso alle sue spalle.
Alex e Havelock distolsero entrambi lo sguardo da lui con un'espressione come d'imbarazzo. Naomi invece continu a guardarlo. Perderemo la Barbapiccola disse.
Cosa?
Ho un piano per spostare cinque propulsori di manovra dal lato di tribordo della nave a babordo. Questo ci dar circa il sessanta percento di manovrabilit e baster a tenerci nel cielo finch non esauriremo l'energia. Per non possiamo farlo abbastanza in fretta da fermare la discesa della Barb, che entrer in contatto con l'atmosfera prima che noi si sia anche solo a met del lavoro. Dobbiamo tagliare i cavi.
No protest Basia.
Ci abbiamo provato, prosegu Naomi, come se lui non avesse parlato ma il danno causato dalla navetta  troppo grave. Intendo chiamare il capitano della Barb e chiedere che tua figlia sia trasferita su questa nave. Il prezzo sar quello di prendere a bordo qualche altro passeggero insieme a lei... pochi, per.
Basia prov un sopraffacente senso di sollievo, seguito da un'altrettanta intensa vergogna. Ci sono un centinaio di persone sulla Barbapiccola. Li lasceremo morire tutti?
Non tutti, ma anche se volessimo portarli tutti qui non ci sarebbe dove metterli. Un equipaggio completo per la Roci sarebbe di ventidue persone. L'alternativa sarebbe di morire con loro rispose Naomi. La voce le tremava, ma il suo sguardo era saldo. Sapeva esattamente quanto fossero orribili le sue parole, ma non si nascondeva. Di colpo, Basia scopr di avere parecchia paura del primo ufficiale della Rocinante. Peraltro, tutto questo non ci far guadagnare molto tempo. Con l'energia che si riduce e manovrando con poco pi di mezza spinta di propulsione ci stiamo avvicinando al punto in cui non riusciremo a ottenere un'orbita stabile in cui poter morire lentamente quando i sistemi di supporto vitale si disattiveranno. Inoltre, naturalmente, avremo trasferito quanta pi gente possibile dalla Barb su questa nave, il che significa che consumeremo energia molto pi in fretta. Questa  una partita persa, persa, persa, Basia. Non ci sono pi buone alternative.
Basia annu, accettando le sue affermazioni senza protestare. Era lei l'esperta. Tuttavia, aveva la sensazione che al quadro mancasse qualcosa, era come un prurito in un angolo della sua mente. Per distrarsi fece scorrere le dita nella condensa che si andava accumulando sul pannello a parete pi vicino. Quella era una cosa che non sarebbe dovuta succedere. Il sistema di controllo dell'atmosfera non avrebbe dovuto permettere all'umidit di accumularsi in quel modo, ma adesso che ci pensava si rese conto che l'aria sembrava densa e troppo calda. Naomi stava facendo funzionare i sistemi ambientali al minimo. Non aveva mentito. Erano arrivati al limite massimo della loro capacit di tenersi in orbita.
Ma quando arriveranno? E come faranno a venire qui? chiese Havelock, parlando dei profughi dalla Barbapiccola.
Fra tre ore. Voglio che andiate di sotto ad accoglierli. Non so quanto siano buone le loro tute, ma non mi aspetto molto, ed  possibile che si debba portare loro qualcuna delle nostre tute EVA.
Ricevuto rispose Havelock, annuendo. Era un cenno di assenso terrestre, l'inclinarsi avanti e indietro della testa che risultava del tutto invisibile con indosso una tuta spaziale. Senza pensarci, Basia agit il pugno avanti e indietro per mostrargli il modo giusto di annuire, ma Havelock lo ignor.
Tuttavia, pensare per qualche momento a qualcosa d'altro ebbe l'effetto di sbloccare i pensieri di Basia, e l'idea che stava cercando di afferrare gli affior completamente formata nella mente.
Perch non usiamo le batterie del cannone a rotaia?
Il cosa? domand Havelock.
Uh... come idea non  poi terribile osserv Naomi. Sono a piena carica, vero?
Quando il reattore  in funzione attingono energia per mantenersi cariche, non abbiamo usato il cannone e quelle batterie si scaricano molto lentamente quando non vengono utilizzate replic Alex. Sono per montate su un sistema separato, per cui  impossibile attingere energia da l senza un po' di lavoro.
Io posso lavorare si offr Basia. Lo far io, basta che mi dici cosa fare. Vado subito a ricaricare la tuta e l'attrezzatura per saldare.
Aspetta ordin Naomi. Il suo volto si era fatto stranamente vacuo, tranne per gli occhi che si spostavano rapidamente di qua e di l, quasi stesse leggendo qualcosa nell'aria. Aspetta un momento...
Havelock accenn a dire qualcosa, ma Alex gli afferr un braccio e scosse il capo in silenzio.
Preleveremo l'energia dalla griglia del cannone, la trasferiremo sulla griglia principale e la useremo per scaldare la massa propellente dei propulsori disse infine Naomi.
S convenne Alex.
Ci saranno delle perdite in ogni fase del processo.  una cosa davvero poco efficiente.
S ripet Alex.
Una volta che avremo la massa propellente pronta nel sistema senza aver trasferito l'energia... continu lei. Alex, quanta accelerazione pu dare alla nave un proiettile da due chili che viaggi a cinquemila metri al secondo?
Quanto basta perch di norma si debba sparare quei proiettili solo con la propulsione principale attiva replic Alex, con un sorriso astuto.
A me sembra che abbiamo un propulsore concluse Naomi.
Uh intervenne Havelock. Sapete che la nave sta ruotando un poco dopo l'impatto della navetta. Questo non render difficile... ecco, sapete... prendere la mira?
Non  un problema da poco convenne Naomi. Dobbiamo accertarci di fare fuoco esattamente nel millisecondo in cui le due navi e i cavi sono allineati. Nessun umano potrebbe fare il calcolo esatto, ma la Roci pu farlo se le dico cosa ci serve.
La Barb non si trova sulla linea di volo? chiese Havelock.
Giusto rispose Naomi, con voce sommessa e priva di inflessioni. Quindi la sequenza dovr essere di inclinare la prua della Roci verso il basso mentre ruotiamo oltre il punto di tiro, fare fuoco, poi riportare in alto la prua per impedire alla Roci di vorticare fuori controllo sul nuovo asse. Per fortuna, quei propulsori funzionano.
Tutto questo suona piuttosto difficile osserv Basia.
Ecco, replic Naomi, con un sorriso e una strizzata d'occhio  soltanto il programma di navigazione pi complicato che abbia mai scritto, ma ho un paio d'ore per metterlo insieme.
Non so voi, ragazzi, ma mi eccita fare parte di questo piano dichiar Alex. Diamoci da fare.
Basia stava guardando l'orologio scandire le ore e i minuti che separavano sua figlia dalla morte.
Seduta alla sua consolle, Naomi digitava rapidamente. Il linguaggio a base di simboli che usava per programmare il sistema di navigazione della Rocinante era privo di significato per Basia, guardarla lavorare era come ascoltare qualcuno che parlasse una lingua straniera: si era consapevoli della presenza di informazioni senza conoscerne l'effettivo significato. Lui per la guardava lo stesso, sapendo che stava creando un programma che avrebbe potuto ridare preziosi minuti all'orologio. Forse anche ore. Ma non giorni.
Alex era di nuovo nella cabina di pilotaggio, fuori dal suo campo visivo, ma chiamava periodicamente Naomi attraverso il sistema di comunicazione di bordo per informarsi del suo lavoro, che a quanto pareva stava seguendo dalla sua postazione, dato che chiedeva chiarimenti o avanzava suggerimenti. Le sue parole erano per prive di contenuto per Basia quanto lo erano i simboli sullo schermo di Naomi.
Havelock era sceso di sotto per trasferire le bolle per l'evacuazione di emergenza dalla stiva di carico alla camera di pressurizzazione del portellone principale. Il cannone a rotaia avrebbe potuto non funzionare, nel qual caso il passo successivo sarebbe stato di evacuare dalla Barbapiccola quante pi persone la Rocinante poteva ospitarne.
Quelle per erano soltanto tattiche per guadagnare tempo. Cercare di salvare la Barb ancora per qualche tempo con l'inutile eroismo di ricorrere al cannone a rotaia. E se non avesse funzionato, salvare alcune persone trasferendole sulla Roci prima che anch'essa precipitasse dal cielo o si trasformasse in un contenitore letale, con altre venti persone che respiravano la sua aria e ne sovraccaricavano il sistema di supporto vitale.
Tutti loro per stavano procedendo con il piano senza fare domande. Lottavano, lavoravano ed elaboravano piani intricati per guadagnare un altro po' di tempo. Basia non dubitava che avrebbero lavorato altrettanto duramente per tenersi vivi a vicenda per un'altra manciata di minuti. Quello non era qualcosa a cui avesse mai pensato, prima, ma pareva che ogni vita fosse un microcosmo. Nessuno viveva in eterno, ma si combatteva per ogni minuto che si riusciva a ottenere, si comprava ancora un po' di tempo con un sacco di duro lavoro. Lo rendeva orgoglioso, ma al tempo stesso lo rattristava. Forse era in quel modo che si sentiva un guerriero nel trovarsi su un campo di battaglia da cui sapeva che non sarebbe mai uscito vivo, nel fare la scelta di combattere il pi a lungo e il pi duramente che poteva. Non riusciva a capire perch quello del Sono morto, ma non ti ho reso le cose facili' fosse un concetto tanto romantico e affascinante, ma lo era.
Nel guardare la turbolenta sfera marrone di Ilus che ruotava attraverso lo schermo, pens: Ci ucciderai, ma non ti renderemo la cosa facile. Trasse un profondo respiro ed esercit tutto il suo autocontrollo per non battersi i pugni sul petto.
Tutto bene, l? chiese Naomi, senza distogliere lo sguardo dal suo lavoro.
Benissimo. L come va?
Ci sono quasi rispose lei. Il problema  che avremo un sacco di spinta proveniente da un singolo vettore e non lungo il nostro baricentro, dove sono attaccati i cavi, e per di pi abbiamo propulsori di manovra solo su tre lati della nave. Di conseguenza, dobbiamo minimizzare la rotazione verso babordo, ma non possiamo usare i propulsori di prua di tribordo per contrastare quella rotazione perch i cavi alterano la posizione del nostro baricentro. In realt  un problema divertente da risolvere.
Non ho idea di cosa significhi tutto questo ammise Basia. Sta funzionando?
Credo che funzioner, e Alex  d'accordo. Faremo fuoco fra un paio di minuti, alla prossima rotazione, e allora lo sapremo per certo.
Grandioso comment Basia.
Il portello del ponte si apr rumorosamente e si richiuse quando Havelock si spinse sul ponte operativo. Aveva sostituito la tuta e l'armatura della RCE con una larga tuta grigia che portava sul petto la scritta ROCINANTE. Dal momento che aveva una corporatura pi grossa di quella di Holden e la tuta gli pendeva di dosso, quello voleva dire che doveva appartenere ad Amos. Basia pens che forse non avrebbe dovuto indossare i vestiti di Amos senza prima chiedergli il permesso.
La roba di emergenza  nella camera di pressurizzazione rifer Havelock, rivolto alla schiena di Naomi, che non aveva sollevato lo sguardo dal suo lavoro quando lui era entrato. Ci ho messo anche un paio di pacchetti EVA, qualche bombola d'aria di riserva e l'attrezzatura per saldare di Basia. Non mi viene in mente niente altro che ci possa servire.
Grazie, Dimitri rispose Naomi.
Dimitri? comment Basia, inarcando un sopracciglio.
La cosa ti crea problemi? ritorse Havelock. Basia non  un nome da ragazza?
Era il nome di mia nonna, che era un fisico famoso in tutto il sistema solare, per cui  un grande onore che mi abbiano chiamato come lei. Sono stato il suo primo nipote.
Voi due chiudete il becco o lasciate il ponte ordin Naomi. Poi attiv il comunicatore a parete e aggiunse: Alex, sei pronto lass?
Credo di s rispose il pilota, con quel suo accento strascicato. Solo un secondo, lasciami regolare una cosa qui...
Possiamo attivare lo schermo principale? chiese Basia. Mi piacerebbe vedere cosa succede.
Naomi non rispose, ma lo schermo principale di quel ponte smise di mostrare una mappa tattica per fornire un'immagine telescopica di prua. Essa ruot lentamente oltre la sfera grigia e marrone di Ilus e la distante massa grigia della Barbapiccola per fissarsi sul nero stellato dello spazio.
Abbiamo perso la finestra di opportunit disse Naomi. Sei quasi pronto?
S replic Alex, strascicando quel monosillabo fino a trasformarlo in tre sillabe. Adesso. Sono pronto.
In azione disse Naomi, e premette un pulsante sul suo schermo, ma non successe nulla. L'immagine sul grande schermo continu a ruotare lentamente finch Ilus rientr nel campo visivo, seguito dalla Barbapiccola. Poi, senza preavviso, la Rocinante si inclin violentemente in avanti e qualcosa di molto rumoroso accadde nel ventre della nave. Un vivido punto di fuoco e una curva di fiamma apparvero nell'atmosfera del pianeta, e Basia scopr che in quel momento la paratia opposta gli stava venendo incontro a una velocit ridotta ma comunque visibile. La nave sobbalz nuovamente, con i diversi propulsori di manovra che si attivavano con scariche scandite. Quando rumore e movimento cessarono, l'immagine sullo schermo torn costante, fissa sulla Barbapiccola.
Uh... vedo attivit sulle lune avvert Alex.
Ci sparano addosso? chiese Havelock.
No, sembra che stiano cercando di abbattere il proiettile rispose Alex. Questo rende molto ottimisti.
Non stiamo pi ruotando osserv Basia.
No replic Naomi. Dammi tre qualsiasi direzioni di spinta e posso trovare un modo per farci fermare. Adesso dobbiamo soltanto restare qui, facendo fuoco e assestando la posizione, e dovremmo poter aggiungere un po' di velocit alla nostra orbita.
Basia guard verso il timer che continuava a scandire quanta vita rimanesse alla Barbapiccola. Aveva aggiunto poco pi di quattro minuti. Con quanta frequenza puoi fare fuoco?
All'incirca ogni cinque minuti, se non vogliamo surriscaldare il cannone a rotaia e consumare le batterie. O meglio, ogni cinque minuti finch le batterie non si saranno esaurite.
Ma...
Abbiamo arrestato il decadimento dell'orbita, ma non abbiamo fatto molto di pi disse Naomi.
La Israel sta tornando avvert Alex. Ha scaricato qualcosa.
Dannazione borbott Naomi. Datemi un po' di respiro, ragazzi, d'accordo? Cosa stanno scaricando?
Uomini in tuta rispose Alex.
 la milizia disse Havelock, che si era spinto fino a un display tattico e stava ingrandendo a pi riprese l'immagine. Sono in dodici, in armatura per il vuoto e pacchetto EVA, pi un pari numero di oggetti metallici grandi pi o meno quanto un uomo. Non so bene cosa siano.
Qualche ipotesi su cosa stiano facendo? domand Naomi, richiamando la stessa immagine sul suo schermo.
Sono gli ingegneri. Sanno quanto siamo danneggiati e vulnerabili, quindi la mia ipotesi  che vogliano cercare di ucciderci.

48.

Holden

La vita all'accademia navale era stata talmente stressante per Holden che aveva celebrato la fine del primo trimestre andando a una festa e bevendo fino a perdere i sensi per venti ore filate. Per lui era stata la prima lezione sulla differenza fra il sonno e la perdita di conoscenza: sembravano la stessa cosa, ma non lo erano. Dopo venti ore si era svegliato sentendosi tutt'altro che riposato, e l'indomani mattina la sessione di addestramento fisico per poco non lo aveva ucciso.
Viaggiando sulla rete di trasferimento di materiali di Miller era difficile avere una qualsiasi sensazione del passare del tempo. La prima volta che si era svegliato, il terminale palmare gli aveva detto che erano passate dieci ore. Si era reso conto di aver trascorso quel tempo in stato di incoscienza, piuttosto che dormendo, perch si era sentito esausto e in preda a malessere. La gola gli doleva, gli occhi gli bruciavano come se fossero stati sfregati con la carta vetrata e aveva tutti i muscoli doloranti. Era quasi come avere l'influenza, solo che gli antivirali che assumeva ogni tre mesi rendevano la cosa impossibile. Aveva attivato il sistema diagnostico dell'armatura, che gli aveva somministrato una serie di medicinali, non sapeva cosa. Aveva bevuto met dell'acqua nella borraccia e chiuso gli occhi.
Al secondo risveglio erano passate altre nove ore, e questa volta si sentiva quasi riposato, con l'indolenzimento della gola scomparso. A un certo punto aveva varcato la soglia fra l'essere privo di conoscenza e il dormire, e il suo corpo lo stava ricompensando per questo. Si stiracchi sul pavimento di metallo fino a far scrocchiare le articolazioni, poi bevve il resto dell'acqua.
Ora di svegliarsi disse Miller, mentre si materializzava lentamente nel buio, circondato da un alone di luce azzurra, come se qualcuno avesse azionato l'interruttore che regolava la sua luminosit.
Sono sveglio replic Holden, poi agit la borraccia vuota in direzione di Miller. Per mi hai caricato su questo vagone per il bestiame tanto in fretta che non ho potuto prendere provviste. Finir per avere molta sete se non trover qualcosa come una fontana aliena o roba del genere.
Vedremo. In realt, al momento quello  il minore dei nostri problemi.
Dice il tizio che non beve.
Un pezzo del sistema  danneggiato, pi avanti, continu Miller ma speravo che saremmo riusciti ad aggirarlo. La fortuna per non  dalla nostra. Da qui in avanti si va a piedi.
Il tuo stravagante treno alieno  rotto?
Il mio stravagante sistema alieno di trasferimento del materiale  rimasto inutilizzato per oltre un miliardo di anni, e mezzo pianeta  appena esploso. La tua nave  stata costruita meno di dieci anni fa, e riesci a stento a mantenere in funzione la caffettiera.
Sei un ometto triste e amareggiato ribatt Holden, mentre si alzava in piedi e premeva contro la porta del treno, che non si apr.
Aspetta disse Miller, e scomparve.
Holden aument la luminosit del terminale palmare e trascorse alcuni minuti a controllare il proprio equipaggiamento mentre aspettava. Miller lo aveva afferrato proprio dopo l'ultimo giro di pattugliamento intorno alle rovine, il che significava che aveva con s armatura, pistola e parecchi caricatori di munizioni, tutte cose che probabilmente sarebbero state inutili. Aveva inoltre una borraccia vuota, niente cibo e il kit medico della tuta che cominciava a essere a corto quasi di tutto, mentre quelle erano cose che sarebbe stato pi comodo avere ben rifornite. Supponeva che non appena il suo corpo si fosse svegliato abbastanza da avvertire la fame sarebbe stato ben lieto di barattare la pistola per un panino, ma non pensava che ci fossero molti distributori automatici di cibo nelle strutture aliene.
Passarono dieci minuti, e la sua ansia si trasform in impazienza. Si rimise a sedere e cerc di chiamare la Rocinante con il terminale palmare, ma ottenne un segnale di mancata connessione. Prov con Elvi, Lucia e Amos, invano. Quale che fosse il materiale di cui era composta, quella metropolitana aliena bloccava i segnali diretti all'HUB e alla Roci. Doveva trattarsi di quello, perch l'alternativa era che la Roci non fosse operativa, e l'idea apriva le porte a troppe ipotesi sgradevoli. Richiam a schermo uno stupido gioco di schemi da far combaciare e ci gioc per un po', poi il terminale gli diede un segnale indicante che la carica della batteria era bassa, e lo spense.
Dopo che fu trascorsa un'ora cominci a innervosirsi. Non era claustrofobico e aveva trascorso la maggior parte della sua vita in minuscole cabine di astronave, ma quello non significava che gli andasse a genio l'idea di morire da solo in una piccola scatola di metallo in profondit nelle viscere del terreno. Assest qualche calcio alla porta del container e prov a chiamare Miller, ma non ebbe risposta.
Il che, a suo modo, era alquanto allarmante.
Il container in cui aveva dormito durante il lungo viaggio verso nord era vuoto. I soli attrezzi che aveva con s erano quelli che servivano a riparare l'armatura e le armi, quindi non c'era niente che gli permettesse di tagliare attraverso il metallo o di piegarlo. Assest un altro calcio alla porta, questa volta con tanta forza da farsi dolere gli stinchi. Essa non si spost di un millimetro.
Uh comment ad alta voce. Se Miller lo aveva portato fin l solo per lasciarlo morire in una carrozza ferroviaria abbandonata, quello era lo scherzo pi elaborato di tutta la storia.
Era impegnato a fare un inventario mentale di tutto quello che aveva con s, nel tentativo di trovare una qualsiasi combinazione di cose in grado di creare un esplosivo abbastanza potente da far saltare la porta - ignorando volutamente il fatto che una simile esplosione avrebbe probabilmente liquefatto qualsiasi cosa biologica all'interno del piccolo scompartimento - quando dall'esterno giunse un sonoro gemito metallico che sal di tono fino a farsi stridulo. Il compartimento trem e oscill, poi i suoi orecchi furono assaliti da una lunga serie di colpi martellanti. Infine, ci fu un altro stridio metallico che sal di volume fino a farsi assordante.
La porta del compartimento svan, strappata dal suo alveolo con un singolo colpo massiccio, e dall'altra parte apparve un incubo.
A una prima occhiata, sembrava un enorme assortimento di appendici e strumenti per tagliare. Si ergeva su sei arti e ne agitava altri quattro come un crostaceo fatto di acciaio e coltelli. Intorno a quelle braccia pi pesanti si agitavano nell'aria oltre una dozzina di altri tentacoli fatti di quella che sembrava gomma nera. Mentre osservava quell'orrore, due tentacoli afferrarono i bordi interni della porta e li piegarono, dando prova di una forza spaventosa.
Holden tir fuori la pistola, ma non la punt contro quella cosa, perch l'arma gli dava la sensazione di essere molto piccola e inadeguata.
Mettila via disse il mostro, con la voce di Miller. Ti ci caverai un occhio.
Ogni volta che aveva sentito la voce di Miller, nel corso dell'ultimo anno, Holden non si era mai soffermato a pensare al fatto che si era trattato di un'allucinazione indotta dalla protomolecola. Adesso per prov un lieve senso di vertigine in reazione al suono della voce del detective nell'aria, alle vibrazioni che si spostavano nell'atmosfera e gli colpivano i timpani, alla stranezza di tutto quello.
Sei tu? chiese, anche se era certo che avrebbe vinto il premio per la nuova domanda universalmente pi stupida mai formulata.
Dipende da cosa intendi replic il Miller-robot, indietreggiando lontano dall'apertura. I suoi movimenti erano sorprendentemente silenziosi per un mostro metallico tanto enorme. Sono in grado di insinuarmi nell'hardware locale, e questa cosa era in ottime condizioni, considerato che ha mancato di un milione di anni circa il suo tagliando trimestrale di controllo.
Miller fece qualcosa, e improvvisamente Holden pot vedere di nuovo il detective nel suo abito stropicciato in piedi dove prima c'era il mostro. Miller scroll le spalle alla cinturiana con un sorriso di scusa, ma anche se poteva scorgerne la proiezione, Holden continuava anche a vedere la sagoma del robot sovrapposta a essa. Il robot stava eseguendo lo stesso gesto, solo che invece delle mani agitava due chele da granchio dai bordi seghettati. Sarebbe stata una cosa comica, se non gli avesse procurato un dolore lancinante alla testa.
O uno o l'altro ingiunse, serrando gli occhi. Non posso vedere tutte e due le cose. Mi distrugge il cervello.
Chiedo scusa. Non c' problema replic Miller, e nel riaprire gli occhi Holden vide soltanto il robot. Vieni, abbiamo parecchia strada da fare.
Holden salt gi dal container per il trasferimento di materiale e su un piatto pavimento di metallo. Svariate sezioni del carapace del Miller-bot emanavano un lieve chiarore che, al contrario della luce azzurrina che aveva sempre accompagnato lo spettro di Miller, riusciva in effetti a rischiarare lo spazio circostante.
Puoi renderlo pi luminoso? chiese Holden, indicando uno di quegli arti.
Per tutta risposta, ogni sezione luminosa del robot aument di intensit fino a diffondere nel tunnel una luce intensa come quella del pieno giorno. Il motivo per cui la carrozza di trasferimento del materiale si era arrestata divenne evidente: una ventina di metri pi avanti il tunnel di metallo era esploso e si era riempito di rocce e di detriti.
Gi, comment Miller, leggendogli nella mente non tutto reagisce bene all'essere riavviato. Il nodo di energia per il sistema a levitazione magnetica si  svegliato male ed  esploso, solo che non si tratta effettivamente di levitazione magnetica, anche se ci si avvicina abbastanza da darti un'idea generale.
Possiamo rimetterlo insieme?
Ecco, non possiamo riparare la rotaia, ma ti posso portare fuori, creando dei passaggi replic il Miller-bot, agitando nell'aria una chela massiccia.  per questo che veniva usata questa cosa, per scavare queste gallerie e farne la manutenzione. Salta su.
Mi prendi per i fondelli.
No, sul serio, sali. Questa cosa pu muoversi pi in fretta di quanto tu possa fare a piedi.
Miller, gli fece notare Holden sei formato esclusivamente da lame e punte.
Uno dei tentacoli neri si contorse in modo da esaminare con cura il carapace del robot. Aspetta disse poi Miller. Ci fu un ronzio unito ad alcuni scatti metallici, e il torso del robot assunse una nuova configurazione che creava un'ampia area piatta sul suo dorso. Ecco fatto.
Holden esit per un momento, poi si arrampic su una delle gambe del robot e da l sul dorso. Il Miller-bot avanz pesantemente verso la sezione danneggiata del tunnel e i quattro grossi arti anteriori si misero al lavoro, strappando via il metallo contorto delle pareti e sgombrando la terra e le pietre che avevano ostruito il passaggio. La macchina lavorava con rapidit, precisione e una spaventosa forza disinvolta.
Ehi, Miller chiam Holden, osservando il robot strappare una sezione di due metri della pavimentazione del tunnel e tagliarla rapidamente in piccoli pezzi. Siamo ancora amici, vero?
Cosa? Ah, capisco. Quando sono uno spettro mi urli contro, mi dici di togliermi dai piedi, che troverai il modo di uccidermi. Adesso che indosso il guscio di un'invincibile macchina devastante vuoi che torniamo a essere pappa e ciccia?
S,  pi o meno cos replic Holden.
Tranquillo,  tutto a posto.
Il robot diede enfasi a quelle parole con un ultimo colpo massiccio che ridusse in briciole un masso da due tonnellate. Piegandosi sulle sei gambe, Miller riusc a insinuarsi in una stretta apertura in mezzo ai detriti. Holden gli si appiatt sul dorso, e anche cos un pezzo acuminato della volta pass a meno di tre centimetri dalla sua faccia.
Da qui la via  sgombra, annunci Miller ma niente pi sistema a levitazione magnetica da ora in poi. Niente pi treni.
Adesso abbiamo un'idea pi precisa di quello che stiamo cercando?
Solo in termini generali. Pi o meno nel periodo in cui sulla Terra gli organismi unicellulari cominciavano forse a pensare di sperimentare la fotosintesi, qualcosa ha disattivato tutto questo dannato pianeta. Lo ha rimosso dalla griglia e ha ucciso qualsiasi cosa fosse abbastanza in alto nella catena alimentare da poter avere un'opinione al riguardo. Se ho ragione, la cosa che ha fatto questo non se ne  andata del tutto. Ogni volta che qualcosa si protende fino a questo particolare posto, finisce per morire.
Mi dispiace sentirlo comment Holden.
Non ti dispiacere, perch  quello che speriamo ribatt Miller. Adesso tieniti forte perch cercheremo di recuperare un po' del tempo perduto.
Il robot si lanci lungo la galleria, le sei gambe che si muovevano tanto in fretta da apparire sfocate. Anche se procedeva a una velocit piuttosto elevata, viaggiare sul suo dorso era molto confortevole.
Con sua sorpresa, Holden si addorment di nuovo.
Fu svegliato da qualcosa di freddo e gommoso che gli toccava la guancia.
Smettila ingiunse, agitando un braccio per allontanare quella cosa.
Svegliati disse Miller, la cui voce scaturiva rombante attraverso il carapace del robot.
Merda imprec Holden, sollevandosi a sedere di scatto e asciugandosi un po' di saliva che gli era colata lungo la guancia. Mi ero dimenticato di essere qui.
S, direi che una settimana senza quasi dormire e assumendo troppe anfetamine ti ha lasciato un po' malconcio comment Miller. Ti sei preso l'equivalente di una lunga sbornia.
Senza il divertimento.
Ne ho presa qualcuna anch'io replic Miller, aggiungendo una strana risata metallica. Non sono mai divertenti. Adesso per stiamo per arrivare alla stazione di lavorazione, quindi svegliati.
Cosa dobbiamo aspettarci?
Te lo dir quando lo vedr ribatt Miller.
Holden tir fuori la pistola, controllando il caricatore e di avere un colpo in canna. Era pronta a far fuoco, anche se gli dava la sensazione di giocare a fare l'adulto. Di certo qualche proiettile della sua pistola non avrebbe fermato qualsiasi cosa che quella mostruosit del Miller-bot non fosse riuscita a fronteggiare. Tuttavia, come per molte altre cose della vita, quando si arrivava al momento in cui era previsto svolgere determinati rituali, era quello che si faceva. Ripose la pistola nella fondina, ma tenne una mano su di essa.
Impieg un minuto a vederlo, ma pi avanti nella galleria era apparso un punto luminoso che si and ingrandendo. Non era luce riflessa proveniente dal robot, ma qualcosa di luminoso. Holden avvert un'ondata di sollievo. Aveva viaggiato nei piccoli tubi di metallo del sistema di trasferimento pi a lungo e pi lontano di quanto potesse immaginare, e ormai era pronto a tornare all'esterno.
Il tunnel si estese in un complesso labirinto di nuovi passaggi. Holden dedusse che si doveva trattare di una stazione di smistamento, dove i materiali in arrivo venivano inoltrati alle diverse destinazioni. Le pareti erano tutte della stessa lega opaca di quelle del tunnel, e i macchinari visibili in quello spazio ristretto erano incassati nelle pareti e a filo con esse.
Il Miller-bot si arrest per un momento, i tentacoli che oscillavano di fronte alla scelta di possibili direzioni. Holden immagin Miller l fermo che si tamburellava contro il mento con un dito mentre decideva quale via imboccare. Poi, di colpo, riusc a vedere Miller sovrapposto al robot, e l'emicrania torn ad assalirlo con violenza.
In un certo senso  stata colpa tua spieg Miller. Questo  un sistema interattivo.
Abbiamo idea di dove stiamo andando?
Miller rispose avviandosi lungo una delle molte nuove gallerie. Qualche secondo pi tardi sbucarono in un nuovo spazio cavernoso, e Holden impieg un momento a rendersi conto che continuava a essere tutta una struttura artificiale. La stanza in cui erano entrati appariva troppo grande per essere un costrutto, era come trovarsi nel centro del mondo e guardare in su per cercarne la crosta di superficie.
Tutt'intorno c'erano enormi macchine silenziose. Alcune si muovevano, sussultavano, e tutte avevano il tipico design preferito dalla protomolecola, la stessa mescolanza per met organica e per met meccanica che lui aveva riscontrato in qualsiasi cosa le avesse visto costruire. Un vasto sistema di tubi e pistoni si levava da una gru a cavalletto che si contorceva in spire come la conchiglia di un nautilo. L c'erano appendici lunghe una volta e mezza la Rocinante che scendevano dal soffitto e terminavano con una mano articolata a nove dita grande quanto il robot di Miller. La luce pareva riversarsi in quello spazio da ogni direzione contemporaneamente, dando a tutto una gentile sfumatura dorata, e il suolo emanava una vibrazione che Holden poteva avvertire attraverso l'involucro del robot.
Siamo in un sacco di guai, vero? chiese, in tono affannoso.
No replic Miller, facendo ruotare il robot per sondare l'aria con i tentacoli, in ogni direzione. Questo non  neppure il centro di lavorazione, solo quello per l'iniziale smistamento e riciclo.
In questa stanza si potrebbe parcheggiare una nave da guerra.
Non serve per esibizionismo ribatt Miller, poi il robot cominci ad avanzare verso la parete opposta. Questo  lo scopo del pianeta.
Uh comment Holden, scoprendo di non riuscire a trovare altre parole. Uh.
S. Ora, per quanto riesco a capire, ci sono minerali originari di questo sistema che sono piuttosto rari, in termini galattici.
Il litio.
Quello  uno convenne Miller. Questo pianeta era una stazione di rifornimento. Si lavorava il minerale, lo si raffinava, lo si inoltrava agli impianti di alimentazione e poi si spediva all'esterno l'energia raccolta.
Dove?
Dovunque. Ci sono un sacco di mondi come questo, e tutti alimentavano la griglia. Non gli anelli, per. Non so ancora come quelli fossero alimentati.
Il robot avanz con velocit meccanica verso una parete lontana, e una sezione della struttura scivol di lato, creando un'apertura delle dimensioni di una navetta per le riparazioni e rivelando altre macchine illuminate. Alcuni di quei giganteschi congegni si muovevano con articolazioni pi biologiche che meccaniche, e pulsavano, si contraevano, vibravano. In giro non si vedeva niente di tanto prosaico e comune come una ruota o un ingranaggio.
Stiamo attraversando un reattore a fusione? chiese Holden, avendo presente la domanda di Naomi riguardo all'esposizione alle radiazioni.
No, questo  solo l'impianto di lavorazione del minerale. I reattori sono tutti in quella catena di isole dall'altra parte del pianeta. Questa gente costruiva per avere flessibilit e ridondanza.
Sai, osserv Holden uno dei geologi mi ha detto che questo pianeta  stato modificato in modo massiccio. Hanno fatto tutto questo solo per trasformarlo in una stazione di alimentazione?
Perch no? Non gli serviva a nient'altro. Non  un pianeta particolarmente buono, a parte i metalli rari. E sii lieto che lo abbiano fatto. Credi sia possibile far durare un sistema su rotaia sotterraneo per due miliardi di anni su un pianeta che abbia attivit tettonica?
Holden rimase in silenzio per un momento, cavalcando il Miller-bot attraverso l'impianto di raffinazione del materiale che pulsava tutt'intorno a lui.  troppo disse infine. Quello  un livello di controllo dell'ambiente eccessivo. Il mio cervello non riesce a visualizzarlo. Cosa ha potuto uccidere questa gente?
Qualcosa di peggiore di loro.
Il Miller-bot si abbass per passare sotto quello che sembrava un nastro trasportatore di qualche tipo fatto di rete metallica avvolta intorno a una muscolatura pulsante. Esso ticchettava e gemeva mentre parte del meccanismo cercava di muoversi e il resto rimaneva immobile. Quello dest in Holden il ricordo vivido e improvviso di una capra che aveva visto da bambino: si era fratturata una zampa, intrappolata nel filo spinato, e le altre tre spingevano debolmente sul terreno per liberarla.
Quindi ecco lo scopo ultimo di questo posto disse il Miller-bot indicando i macchinari con una chela.  per questo che il pianeta esiste. E qui intorno, da qualche parte, c' un punto vuoto nella rete planetaria. Un posto che non possiamo toccare.
E allora?
E allora, qualsiasi cosa sia, quel punto vuoto non appartiene a questo posto. E se  un proiettile, chiunque abbia fatto questo sapeva come mirare al cuore.

49.

Havelock

Havelock si stava spostando sulla superficie della Rocinante, con gli stivali magnetici che emettevano suoni metallici nell'entrare in contatto con le piastre esterne per poi sollevarsi di nuovo. Alla sua destra il sole - un sole, in ogni caso - splendeva pi luminoso di una torcia per saldare. Alla sua sinistra la grande curva nuvolosa di Nuova Terra riempiva il suo cielo personale, con il pianeta che incombeva al suo interno. Se guardava in basso, il limite superiore dello strato pi alto dell'atmosfera era invisibile, i suoi gas troppo sottili perch l'imperfetto occhio umano li potesse distinguere. La sua vasta curva che si stendeva davanti e dietro la nave era poco pi di un grigiore sullo sfondo del vuoto, ma dava la sensazione di essere troppo vicina. Era troppo vicina. Poteva gi immaginare il violento attrito che lacerava in pari misura la sua tuta e la nave, l'aria che lo ustionava pi di una levigatrice a nastro. Il metallo fuso e ancora incandescente che era stato una delle lune difensive risplendeva in alto, di un rosso opaco che contrastava con l'assoluto candore delle stelle. I suoi piedi fecero presa sulle piastre, mantennero l'appiglio, lo lasciarono andare.
Come appaiono le cose, l fuori? gli chiese all'orecchio la voce di Naomi.
Come ci si poteva aspettare. Vorrei solo che il pianeta non fosse cos vicino alla mia faccia. Continuo ad avere la sensazione che stia cercando di attaccare briga.
S, lo pensavo anch'io.
Il cannone difensivo di prua era una spessa canna montata su un'articolazione emisferica ruotante, il metallo lucido come uno specchio. Il foro all'estremit dell'arma era un punto nero tanto piccolo che Havelock avrebbe potuto tapparlo con la punta del mignolo. I proiettili di tungsteno che sparava erano tanto minuscoli che avrebbe potuto tenerli sul palmo della mano, ma il cannone li emetteva al ritmo di centinaia al secondo. Era una macchina di una potenza e sofisticatezza inumane, costruita per reagire pi velocemente di un cervello umano e con forza sufficiente ad abbattere qualsiasi cosa minacciasse la nave.
Senza energia, poteva usarlo per nascondercisi dietro.
Si appiatt sullo scafo, rimanendo agganciato soltanto con la punta degli stivali, poi impugn il fucile che portava sulle spalle e lo sincronizz con l'HUD della tuta, facendo apparire una manciata di nuove stelle: rosse per indicare i miliziani, verde a contrassegnare le cose che si portavano dietro, qualsiasi cosa fossero. La Rocinante sgropp sotto di lui, con l'orizzonte della nave che si spostava quando il cannone a rotaia fece fuoco. Una mezza dozzina di scie azzurre partirono dalle sovrastanti lune difensive, segnando il percorso del proiettile emesso dal cannone con la violenza istantanea del fulmine. Havelock si spost di qualche centimetro, compensando per il movimento della nave fino a riacquisire i bersagli, poi attiv la frequenza generale di comunicazione.
Signori, questa decisamente  una cosa che non siamo obbligati a fare disse.
Li vide reagire. I corpi si irrigidirono, le teste si girarono nel tentativo di individuarlo, ma nessuno replic. Havelock ingrand l'immagine: i visori scuriti per via della luce solare li rendevano anonimi, ma li conosceva tutti.
Sul serio, perch? A cosa serve? Quella nave laggi morir, con tutti quelli che ci sono a bordo. Stiamo facendo tutto il possibile per rimandare l'inevitabile, ma anche voi avete fatto i calcoli, giusto? Avete gli stessi dati che abbiamo noi. Non otterrete niente da tutto questo.  semplice malevolenza. Non c' bisogno che lo facciate.
Uno dei punti sussult. Havelock suppose che fosse l'ingegnere capo, che gridava sulla frequenza che usavano adesso, per soffocare la sua voce. Spost il mirino su uno degli altri punti. L'angolazione gli rendeva difficile capire bene cosa stesse vedendo. Era un tipo di tubo per l'immagazzinamento di gas, con l'aggiunta di cavi e di una scheda elettronica a un'estremit. Suppose trattarsi di una specie di missile improvvisato. Sarebbero stati inutili, se il CDP dietro cui era nascosto fosse stato operativo. Si chiese se gli ingegneri sapessero che le difese della Roci erano disattivate, o se lo avessero soltanto supposto. O se la prospettiva della loro stessa morte e il loro odio per i cinturiani li avessero portati al punto di ritenere che valesse la pena rischiare di essere uccisi pur di negare alla Barbapiccola quel po' di vita che le rimaneva. Di qualsiasi cosa si trattasse, era deludente.
Walters?  cos che vuoi morire? Per un momento, non ascoltare gli altri. Sul serio, spegni la radio. Non c' bisogno di avere fretta, qui. Pensi davvero di fare la cosa giusta?
Ormai erano visibilmente pi vicini di quanto lo fossero prima. Non stavano accelerando verso di lui, ma neppure frenavano. L'HUD di Havelock calcol che avrebbero raggiunto la Roci, o la Barb, o i cavi che le univano in circa venti minuti.
La radio entr in funzione, e la voce dell'ingegnere capo risuon piena di rabbia e di disprezzo. Non cercare di fare quei giochetti con noi, bastardo traditore. I CDP della tua amichetta non hanno energia, lo abbiamo visto prima di lanciarci. Credi che siamo stupidi? Abbiamo l'ordine di riportare te e quella cagna cinturiana sulla Israel e di mettervi entrambi in prigione.
Ordini?
Direttamente da Murtry.
Havelock intu che quello serviva a stabilire un precedente. La RCE avrebbe potuto sostenere di aver difeso le proprie rivendicazioni fino all'ultimo minuto. L'eredit di Murtry sarebbe stata di non aver ceduto di un centimetro. Non a terra, non nello spazio, non sull'astratto campo di battaglia legale. Da nessuna parte.
C'era stato un tempo non molto lontano in cui lui avrebbe pensato che in tutto quello c'era una sorta di dura purezza. Ormai gli appariva soltanto strano e in un certo senso patetico.
D'accordo, hai ragione rispose. I CDP sono inattivi, ma non avete riflettuto sul resto. Io sono fuori dalla nave, ho l'armatura, un HUD integrato e un'arma che in questo momento pu raggiungere chiunque di voi. Nessuno di voi ha la minima copertura. Il motivo per cui adesso siete ancora vivi  che siete i miei uomini e non voglio che nessuno di voi si faccia male.
Osserv la loro reazione, che fu meno marcata di quanto avesse sperato. La Roci sobbalz di nuovo. Ci fu un altro proiettile sparato dal cannone a rotaia, seguito da altre scie di energia aggressiva da parte delle lune. Havelock torn ad acquisire i bersagli. Ci volle una frazione di secondo perch potesse dare un senso all'allarme dato dall'HUD. Quattro bersagli erano in movimento. Rapido. Quattro serbatoi di gas stavano accelerando con forza, mentre una sottile nube di nebbia si allargava dietro di essi a mano a mano che qualsiasi vapore residuo si congelava.
Hai qualcosa in arrivo scatt Alex, nell'auricolare, e Havelock sollev il fucile. Uno dei missili era chiaramente fuori rotta e descriveva una sobbalzante spirale che lo avrebbe portato in basso verso il pianeta. Prese di mira uno dei tre che rimanevano e apr dei fori su entrambi i lati del tubo. Il missile improvvisato sobbalz quando il sistema di guida improvvisato che gli ingegneri della Israel avevano messo insieme cerc di usare quel che restava della massa in emissione per correggere la rotta, ma la fuoriuscita di gas era troppo destabilizzante ed esso fluttu verso l'alto, cominciando a girarsi. Havelock spost l'attenzione sui due bersagli rimasti. Non avrebbe avuto il tempo di colpirli entrambi, ma riusc a piantare due proiettili in quello che puntava dritto verso di lui, nel tentativo di spingerlo fuori rotta.
Il missile rimanente colp lo scafo della Roci otto metri alla sua destra, e il mondo si tinse di bianco. Qualcosa lo spinse, qualcosa gli fece male, e i suoni che provenivano dalla radio della tuta, per quanto ancora presenti, si fecero distanti. Gli pareva che il suo corpo fosse molto grande, come se si fosse espanso fino a riempire l'universo, o che l'universo si fosse rimpicciolito fino a trovare posto sotto la sua pelle. Le mani sembravano molto lontane dal corpo. E qualcosa urlava il suo nome.
Sono qui disse, e gli parve di sentire una registrazione della sua voce. Il dolore prese ad aumentare, sull'HUD lampeggiavano in rosso gli allarmi medici e la sua gamba sinistra era rigida, rifiutava di piegarsi. Le stelle gli ruotavano intorno, con Nuova Terra che arrivava da sotto di lui per poi passargli vorticando sopra la testa. Per un momento non riusc a trovare la Rocinante o la Barbapiccola. Forse erano andate. Intravide per la Israel, lontana sulla sua destra e tanto piccola che avrebbe potuto quasi scambiarla per una compatta costellazione di stelle fioche. Un altro avvertimento apparve sull'HUD e lui sent un ago iniettargli qualcosa nella gamba destra. Fu pervaso da un brivido gelido ma la mente parve schiarirglisi un poco.
Havelock? chiam Alex.
Sono qui rispose. Non sono morto, ma credo di essere stato scaraventato lontano dalla nave. Mi pare di fluttuare.
Puoi stabilizzarti?
Non credo.  possibile che la tuta abbia difetti di funzionamento. Inoltre pare che sia stato colpito da parecchi frammenti di proiettile alla gamba e al fianco sinistri. Credo di sanguinare.
Hai ancora contenimento? Havelock? Stai perdendo aria?
Era una buona domanda, ma fu assalito dal vomito prima di poter rispondere. La rotazione gli dava la nausea, e se avesse vomitato nel casco le cose sarebbero andate prestissimo di male in peggio. Chiuse gli occhi e si concentr sulla respirazione fino a quando ritenne di poter guardare di nuovo, anche se bad a mantenere lo sguardo concentrato sulle immagini fisse offerte dall'HUD.
Ho contenimento. Posso respirare.
Sent Naomi emettere quello che sembrava un sospiro di sollievo e se ne sent lusingato. I punti rossi indicanti i miliziani passarono oltre, all'estremit del suo campo visivo. Non avrebbe saputo dire se si stavano ancora avvicinando o se si erano fermati. Qualcosa di luminoso successe nell'atmosfera. Era il cannone a rotaia che faceva di nuovo fuoco. Il pianeta si sollev da sotto di lui e scomparve sopra la sua testa.
Tieni duro, coyo disse Basia. Vengo fuori.
Non lo fare ribatt Havelock. I tizi della Israel hanno altri missili improvvisati, e sono armati. Resta dentro.
Troppo tardi replic Basia. Ho gi concluso il ciclo di pressurizzazione. Ora devo soltanto... merda, quanta luce.
Havelock si gir sulla sinistra e infine trov la Rocinante. L'esplosione non lo aveva scaraventato tanto lontano quanto aveva creduto, ma adesso stava andando alla deriva, ogni respiro lo portava sempre pi lontano da quella bolla di ceramica e metallo piena d'aria. Si chiese se il suo corpo sarebbe durato pi a lungo delle navi, se fosse rimasto l fuori, anche se di certo la sua scorta d'aria non lo avrebbe fatto. Il missile improvvisato aveva lasciato una vivida cicatrice sullo scafo esterno della Roci, ma non pareva che vi avesse aperto dei buchi. Piccola nave robusta.
Uh esclam Basia. Mi stanno sparando addosso.
Torna nella nave lo esort Havelock.
Lo far, fra un momento. Ora, dove sei... ah, eccoti l.
Il rampino lo colp al braccio sinistro, e il gel si allarg, indurendosi quasi nello stesso istante. Al primo strattone la sua gamba sinistra emise lancinanti fitte di dolore, ma i vettori risultarono tali che il suo vorticare incontrollato rallent. Adesso i punti rossi della milizia erano molto pi vicini, e Basia correva l'effettivo pericolo che gli sparassero. E c'erano ancora otto di quei missili improvvisati.
La Rocinante sobbalz. Il cannone a rotaia tracci una scia luminosa attraverso la stratosfera. Erano passati davvero soltanto cinque minuti? Era possibile che non si fosse accorto di un paio di colpi sparati, o forse essere scaraventato nello spazio da un'esplosione aveva alterato la sua percezione del tempo. O magari li aveva visti e se ne era dimenticato.
Non trainarmi troppo in fretta avvert. Quando sar l dovrai usare altrettanta energia per fermarmi, e potrei farti perdere l'equilibrio. O schiantarmi contro lo scafo, pens, ma non lo disse.
Ho passato pi tempo in condizione di bassa g che in qualsiasi altro ambiente ribatt Basia, un effettivo divertimento che gli traspariva dalla voce. Non ti preoccupare.
Lo scafo in lenta rotazione della Rocinante si fece pi vicino, e la rotazione dello stesso Havelock gli diede l'impressione che l'universo, la nave e il suo corpo si trovassero tutti in realt leggermente diverse. Basia era una chiazza pi scura sullo sfondo grigio di ceramica e metallo. L'HUD di Havelock lo inform allegramente di aver stabilizzato la sua pressione sanguigna, che lui non si era reso conto essere instabile. I jet di manovra erano ancora inattivi, ma Basia spicc un salto per venirgli incontro prima che toccasse lo scafo e gli circond le spalle con le braccia mentre la sua tuta faceva rallentare entrambi.
Devi entrare gli disse Havelock, non appena il suo stivale magnetico sinistro entr in contatto con lo scafo.
Stavo per dirti la stessa cosa ribatt Basia. Quante schegge ti hanno colpito?
Per la prima volta Havelock abbass lo sguardo sulla gamba offesa. La tuta era punteggiata di sigillante di emergenza, come risultato di almeno una dozzina di fori. Tutte quante, sembra.
Ho sullo schermo roba che si muove in fretta avvert Alex.
Havelock si gir con il fucile sollevato, pronto ad abbattere i missili prima che lo raggiungessero o a morire nel tentativo. Impieg qualche momento a trovarli. I punti verdi non erano diretti verso di lui ma in basso, verso il pianeta. Verso la Barb.
Okay disse. Aspettate.
Credo che ti stiano ancora sparando avvert Naomi. Havelock si spost in avanti, con la gamba che non gli faceva pi male ma era stranamente intorpidita. I movimenti della Rocinante gli alteravano la mira, ma finalmente l'HUD agganci un bersaglio e lui premette il grilletto. Uno dei missili esplose. Basia era accoccolato con mani e gambe contro lo scafo, un flusso di oscenit che gli scaturiva dalle labbra come una cantilena. Havelock cerc di muovere gli stivali magnetici, ma non riusc a indurli a reagire. La Roci sobbalz.
L'equipaggio della Barb  preparato all'impatto disse Alex. Il primo sar fra...
Una nuova ondata di luce si allarg sotto di loro. Havelock avvert l'impatto che si diffuse attraverso i cavi, fino alla Roci e ai suoi stivali in modo quasi istantaneo. Alla radio, sent Alex gemere.
Okay, abbiamo un problema annunci Naomi.
Sotto di loro, la Barbapiccola cominciava a inclinarsi. La forza delle esplosioni era stata appena sufficiente a darle un po' di velocit, un rotolare su s stessa cos lento che Havelock avrebbe quasi potuto fingere che fosse inesistente. Quasi, ma non del tutto. La rete di cavi era strappata. Due di essi reggevano ancora ma gli altri andavano alla deriva. Uno era tagliato in due ed era possibile che i rimanenti si fossero staccati dai supporti o li avessero divelti dallo scafo, non sapeva bene quale delle due cose fosse successa. In basso, Nuova Terra era tanto grande da riempire il suo campo visivo. Fu assalito da un'ondata di vertigini ed ebbe la sensazione quasi allucinatoria che il pianeta fosse un mostro che stesse emergendo da un vasto oceano per inghiottirli tutti.
Alex, sgancia il cavo ordin Naomi.
No! url Basia.
Non risponde replic Alex. Il sistema di sgancio pare danneggiato.
La Roci sobbalz e il cavo si tese di scatto.
Cessate il fuoco! url Basia. Smettete di sparare con quel cannone!
Mi dispiace, era settato in automatico rispose Alex. L'ho disattivato.
Vado sulla Barb disse Basia. Ho con me l'attrezzatura per le saldature. Forse c' qualcosa che posso fare.
Non funzioner replic Naomi. Taglia il cavo. La Barbapiccola era fuori di dieci gradi dall'orbita stabile che aveva in precedenza. In caduta.
Non intendo tornare dentro, e neppure tagliare il cavo dichiar Basia. Devo andare a vedere.
Ricordi che ci stanno ancora sparando addosso, giusto? chiese Naomi.
Posso coprirlo io intervenne Havelock.  una cosa che posso fare.
Riesci a muoverti?
Havelock consult l'HUD. La gamba colpita era immobilizzata e sotto pressione per contenere l'emorragia. Uno dei suoi jet di posizionamento era stato forato e l'aria all'interno della tuta aveva un odore pungente, come di plastica che si fondeva. Non poteva essere un buon segno.
No, in realt no ammise. Per Basia mi pu sistemare al coperto, magari vicino al portellone esterno della camera di pressurizzazione della Roci. Posso piazzarmi e sparare da l.
Spicciatevi, allora ribatt Naomi. Si stanno avvicinando e finiranno per arrivare a una distanza dalla quale potrebbero davvero colpire qualcosa.
Havelock disattiv gli stivali magnetici e si gir verso Basia. D'accordo. Se proprio dobbiamo farlo, muoviamoci.
Basia gli chiuse una mano intorno a un braccio e procedette a trascinarlo di peso lungo il lato rovinato della nave. I segni e le chiazze pi chiare lasciate dall'impatto dei detriti della navetta erano ovunque, uniti ora alla cicatrice provocata dal missile improvvisato. Un lieve pennacchio bianco si allargava nel vuoto dove qualcosa perdeva aria. Il tempo parve fare un balzo in avanti, e Havelock si ritrov vicino al portellone esterno della camera di decompressione, che lo aspettava spalancato. I punti rossi mostravano che gli ingegneri erano ancora a dieci minuti di distanza. Adesso la Barb era sopra di lui, e il pianeta era ancora pi sopra, non una bestia che salisse a divorarlo ma un intero cielo nuvoloso che gli cadeva addosso per schiacciarlo.
Stai bene? chiese Basia. Puoi farcela?
Sopravvivr rispose Havelock. Immediatamente si rese conto di come quella fosse stata una cosa assolutamente inappropriata da dire. Sono a posto. Ho un po' di vertigini ma la pressione sanguigna  stabile.
D'accordo, allora. Torno subito. Non lasciare che quei figli di puttana peggiorino ulteriormente le cose.
Far del mio meglio promise Havelock, ma Basia si era gi lanciato lungo il cavo. Havelock controll il fucile, poi l'HUD. Dovette adeguarsi di nuovo alla rotazione della Roci, ma ritrov in fretta i piccoli punti rossi.
D'accordo, ragazzi disse. Avete chiarito la vostra posizione. Adesso per facciamo marcia indietro. C' ancora tempo, e non voglio fare del male a nessuno. Erano parole surreali, come un poema appartenente a un altro secolo, o una litania per ridimensionare un conflitto. Nessuno apprezzava mai davvero come gran parte del lavoro di sicurezza consistesse nel mantenere le cose sotto controllo per qualche altro minuto, dare a tutte le persone coinvolte in una crisi un po' pi di tempo per riflettere. La minaccia della violenza era soltanto uno fra molteplici strumenti, e lo scopo non era quello di peggiorare le cose. Se c'era un qualsiasi modo per farlo, bisognava invece evitare di peggiorare le cose. Si rese conto che Murtry se la cavava davvero male in quella parte del loro lavoro.
Il suo HUD individu un oggetto in rapido avvicinamento. Un proiettile o una lenta meteora, ma a giudicare dall'angolazione era probabilmente un proiettile. Un altro si stava muovendo lungo una traiettoria che sarebbe passata nelle vicinanze di Basia. Lo avrebbe mancato, ma non sarebbe durato ancora per molto.
D'accordo disse, sollevando il fucile. Conter fino a dieci e poi dovr aprire un buco in chiunque si stia ancora avvicinando. Cercher di limitarmi a mettere le vostre tute fuori uso, ma non posso fare promesse.
I punti rossi non cambiarono vettore.
Era strano. Aveva fatto tanta strada, affrontato tutti quei pericoli. Stava precipitando verso un pianeta un centimetro alla volta e lottava per guadagnare qualche altro minuto o ora di vita. E la cosa che lo preoccupava di pi comunque era che sarebbe stato costretto a sparare a qualcuno.

50.

Elvi

Il carrello era stato progettato per un uso su terreni accidentati e spedito su un pianeta privo di strade. Non era un mezzo comodo, ma era veloce e il ruggito del generatore unito al ronzio dei motori creava una sorta di rumore di fondo che il cervello di Elvi impar a ignorare dopo le prime ore di viaggio, lasciandola immersa in una sorta di silenzio. Le rovine di Nuova Terra si levavano tutt'intorno a loro per poi perdersi in lontananza. La tempesta che aveva trasformato First Landing in una devastazione fangosa non era stata un fenomeno locale. Tutti i paesaggi che avevano attraversato apparivano distrutti e annegati, ma erano comunque affascinanti. Ancora splendidi.
Una foresta di sottili corpi rossi che erano una via di mezzo fra alberi e funghi giganti giaceva al suolo, abbattuta, con le ruote del carrello che lasciavano solchi sulla loro carne. Creature volanti non pi grandi della mano di Elvi seguirono in fila il carrello per ore, attirate forse dal rumore, o dal movimento, o dagli spruzzi di idrocarburi diffusi nell'aria, inducendola a chiedersi come quelle fragili creature avessero potuto sopravvivere a un simile disastro planetario. Quando scese la notte, tre vaste colonne di punti luminosi si levarono nel cielo come grattacieli fatti di lucciole. Elvi non sapeva se fossero organismi viventi come le lucertole mimo o manufatti come le sue farfalle. Un animale enorme, alto e largo come un elefante, ma con il corpo segmentato come quello di un bruco, giaceva morto e putrescente lungo la cresta di una bassa collina, i fianchi massicci attraversati da strutture che sembravano due casse toraciche intrecciate, e un nugolo di creature necrofaghe grandi quanto moscerini che l'avviluppava come una nebbia. Una struttura argentea e azzurra emerse da una polla grigiastra di acqua piovana, si accasci e torn a sollevarsi. Poteva trattarsi di qualsiasi cosa, ma Elvi interpret quel suo comportamento come un gioco, uno sciacquettare nelle pozzanghere. Le ci volle tutta la sua forza di volont per non fermarsi a osservare ognuna di quelle cose.
Un'intera biosfera - o anche due o tre - le scorrevano accanto, stuzzicandola con ci che lasciava intravedere. Avrebbe voluto scoprire tutto quello prima della tempesta. Nel migliore dei casi, ormai sarebbero al massimo riusciti ad avanzare ipotesi su cosa c'era stato prima e a vedere cosa sarebbe venuto dopo. Si consol ricordando a s stessa che quello era sempre vero: tutta la natura era un susseguirsi di crisi, distruzione, adattamento, rifioritura e nuova distruzione. Quello che era successo su Nuova Terra era singolare e concreto, ma lo schema di cui faceva parte sembrava applicarsi ovunque, e forse sempre. Perfino gli alieni che avevano creato i manufatti, la protomolecola e gli anelli erano rimasti vittime di un vasto collasso cosmico.
All'alba condivisero l'ultimo cibo che rimaneva. Avevano ancora acqua a sufficienza per qualche giorno, ma avrebbero patito la fame, ed Elvi intu che avrebbero cercato di trovare sul pianeta qualcosa che risultasse commestibile. Se non ci fossero riusciti sarebbero morti, a meno che Holden non fosse davvero riuscito a far riattivare i reattori e a far s che le navi mandassero gi qualcosa. Un canyon dalle pareti erte blocc loro il passo, con l'erosione prodotta dai secoli che esponeva strati di rocce cos uniformi e invariati da sembrare le pagine di un libro. Il sistema di navigazione del carrello impieg mezz'ora a trovare un sentiero per discendere nella gola e risalire dall'altra parte.
Quando lei accenn a quanto fossero fortunati di non essersi imbattuti in una catena montana, Fayez scoppi a ridere.
Per questo ci vorrebbero le placche tettoniche rispose. Questo pianeta non ha montagne, ha orli.
Nessuno di loro parlava molto perch il rumore del carrello soffocava ogni suono, a meno di gridare, ma anche se non avessero viaggiato in silenzio lei aveva la sensazione che Amos Burton non avrebbe comunque parlato. Trascorse quella giornata e mezza di viaggio seduto sul davanti del carrello, con le gambe ripiegate e lo sguardo fisso sul terminale palmare o sull'orizzonte. Parve a Elvi che il suo ampio volto tradisse un'ansia crescente, paura per Holden, per le navi sopra di loro e per il pianeta che li circondava, ma era anche possibile che stesse proiettando su di lui i propri sentimenti. Amos aveva quel genere di faccia.
In alcuni punti le tracce dell'altro carrello, quello di Murtry e di Wei, si allontanavano in una direzione diversa dalla loro, oppure si perdevano nel fango morbido o scomparivano nell'attraversare ampie e umide distese di pietra. Per riapparivano sempre, i due solchi delle ruote che puntavano verso nord, nelle terre inesplorate. I fari del carrello mostravano una scia di ghiaia e di organismi giallo chiaro simili a lumache che erano stati schiacciati sotto le ruote, e l'aria era pi fredda, forse perch stavano andando a nord o forse a causa della coltre permanente di nuvole che impediva all'energia del sole di raggiungere la superficie del pianeta. Elvi sonnecchi nella misura in cui glielo permetteva la fame, con la testa appoggiata sulle ginocchia di Fayez, poi si scambiarono di posto e lui le adagi il capo sulle gambe per dormire. Elvi sogn della Terra, e di cercare di guidare un furgone per la consegna a domicilio delle pizze lungo i corridoi del laboratorio dell'universit. Si svegli con la consapevolezza che era cambiato qualcosa, ma impieg un lungo momento a rendersi conto di cosa si trattasse: il carrello era silenzioso. Si sollev a sedere sfregandosi gli occhi.
L'altro carrello era inquadrato nella luce dei fari, cosparso di fango e sfregiato su un lato dove aveva strisciato qualcosa di pi duro della lega di cui era composto. Amos scese a terra e gir lentamente intorno a esso due volte, una volta esaminando il carrello e la seconda scrutando nel buio.
Cosa c'? chiese Elvi.  tutto a posto?
Hanno bruciato i motori spieg Amos, issandosi di nuovo sul carrello. Il fango si  infiltrato negli assali e non lo hanno rimosso. Dovunque siano andati da qui, adesso sono a piedi.
Siamo vicini a Holden?
Oh, s rispose Amos, sollevando il proprio terminale. Questo  l'ultimo segnale che abbiamo visto.  stato breve, ma ci ha dato modo di agganciare la sua posizione. Proseguiremo in quella direzione con la speranza che il suo segnale riappaia presto. La mappa non diede a Elvi l'idea di quale fosse la sua scala di grandezza, ma su di essa c'erano due indicatori - uno erano loro e l'altro era il capitano. Se ho ragione, stiamo arrivando alla fine di tutto questo. E noi siamo ancora quelli che hanno un mezzo di trasporto. Da qui in poi voi due farete meglio a tenervi bassi.
Perch? chiese Fayez.
Nel caso che loro decidano di sparare a qualcuno rispose Amos, riavviando il generatore.
D'accordo, ha senso replic Fayez. Elvi non ritenne che Amos lo avesse sentito al di sopra del ruggito del carrello, ma lei lo ud.
Erano le primissime ore del mattino, quel lungo periodo fra mezzanotte e l'alba, quando arrivarono alla costruzione. All'inizio fu soltanto uno scintillio nell'oscurit, come un pezzo di cielo stellato, e per qualche tempo Elvi pens che potesse essere un'apertura fra le nuvole. Quanto pi si avvicinavano, per, tanto pi risult evidente che si trattava di qualcosa d'altro.
Era difficile distinguere i dettagli nel buio, ma quella cosa pareva avere la stessa architettura organica delle rovine nelle vicinanze di First Landing, solo pi vasta di un paio di ordini di grandezza. Ebbe la sensazione di trovarsi vicino a una delle grandi rovine industriali sulla costa occidentale europea, un posto dove un tempo qualcosa di tanto enorme da poter devastare il mondo aveva fatto sentire la sua presenza, e che ormai si era lasciato alle spalle il proprio carapace vuoto. Quando i primi pallidi fiocchi di neve caddero attraverso i fasci di luce dei fari pens inizialmente che si trattasse di cenere.
 dove siamo diretti? chiese Fayez.
Credo di s rispose Amos. Non abbiamo pi un aggiornamento della posizione del capitano da un paio d'ore, e quello  il posto da cui proveniva l'ultima lettura. Suppongo che il segnale non riesca a penetrare al suo interno.
Oppure  stato divorato osserv Fayez. Quella cosa potrebbe averlo divorato.
Il capitano sarebbe un pasto difficile da inghiottire ribatt Amos.
Il carrello riprese ad avanzare verso l'ultima posizione nota di Holden. Enormi punte nere sporgevano dal terreno, e alcune di esse ruotarono per seguire i loro movimenti. La neve si infitt, cominciando a posarsi sul terreno e sul carrello, ma la costruzione rimase pulita, con i fiocchi che si scioglievano al contatto.  calda, pens Elvi, e non riusc a spiegarsi perch quell'idea la turbasse tanto.
Il carrello pass sotto un'arcata alta dieci metri ed entr nella struttura vera e propria. La nevicata cess. Tutt'intorno a loro le pareti rilucevano, pervadendo lo spazio di un chiarore morbido che non produceva ombre. L l'aria era pi calda e aveva un odore acre e pungente, come di fumo di alcol, ma pi aspro. Il carrello si spost di qua e di l, alla ricerca delle ultime tracce sbiadite della pista elettrica lasciata da Holden prima di arrendersi e di fermarsi. Amos pass ai comandi manuali e ne assunse il controllo diretto. Per qualche tempo i passaggi si snodarono in una serie di vortici e anelli, poi si allargarono, aprendosi. Il tetto di quel posto era perso nell'oscurit, e lunghi tubi che potevano essere condotti o vascolarizzazione emergevano dal terreno per confluire verso l'interno, in avanti, verso dovunque si trovasse il cuore funzionale di quel posto. Il carrello rallent. Amos raccolse il fucile e fece fuoco. Il rimbombo dello sparo echeggi a lungo.
A cosa sta sparando? chiese Elvi.
Amos scroll le spalle. A niente in particolare. Ho solo pensato di fare rumore. Pieg le mani a coppa intorno alla bocca e grid: Capitano! Ci sei? Holden!
Siamo sicuri che sia qui dentro? domand Fayez.
No replic Amos, poi riprese a gridare. Capitano!
Una figura sbuc da dietro una grossa macchina, cinquanta metri pi avanti rispetto a loro. Aveva le dimensioni e la forma di un essere umano, e per un momento Elvi si sent disorientata per come appariva del tutto fuori posto in quel luogo. Amos impugn pi saldamente il fucile e lo punt in quella direzione. Mentre il carrello si avvicinava, la figura rimase ferma dov'era, a gambe larghe, con le spalle squadrate e le mani lungo i fianchi. Quando arrivarono a dieci metri di distanza, Amos spense il generatore.
Ciao disse, con voce cordiale quanto falsa.
Ciao a te rispose Wei, a testa alta.
Amos scese dal carrello, il fucile ancora in mano come se si fosse dimenticato della sua presenza. Elvi guard verso Fayez, che scroll le spalle, poi scivol a terra a sua volta e avanz lentamente, tenendo la mano contro la ruota anteriore del carrello, che era ancora calda anche se si andava raffreddando.
Cosa ci fai qui? domand Amos.
Lavoro spieg Wei, accennando alla struttura che li circondava. La RCE ha diritto a reclamare tutto questo. Mi sto solo accertando che nessuno violi questo diritto.
Ti riferisci al capitano.
Mi riferisco a chiunque replic Wei, il cui tono si era fatto pi duro.
Ecco, se vuoi il mio parere  un posto fottutamente brutto.
S.
Dobbiamo proprio farlo? Credo che sarebbe dannatamente pi divertente se io recuperassi Holden e tu Murtry, e noi tutti vedessimo se non c' un modo in cui la dottoressa, qui, riesca a trovare su questa palla di fango qualcosa che contenga alcol.
Gi, sembra divertente convenne Wei. Per sono in servizio.
Fayez sopraggiunse alle spalle di Elvi, le braccia conserte sul petto, la fronte aggrottata per la tensione.
Quindi le cose stanno cos? ribatt Amos. S, Holden  l dentro da qualche parte e credo che Murtry sia andato a cercarlo.
 possibile.
Quindi quando risalir sul carrello e proseguir...
Non ti consiglio di farlo, Amos. I miei ordini sono che nessuno pu entrare. Salta su, vai nella direzione opposta, e tu e io non avremo problemi. Cerca di invadere ulteriormente le propriet della RCE e sar costretta a spararti.
Amos si massaggi la testa con la mano sinistra. In qualche modo, il fucile che aveva nella destra sembrava d'un tratto pi grande, come se la minaccia di violenza gli avesse dato significato e quel significato gli desse pi peso. Elvi si sorprese a trarre brevi respiri affannosi e accelerati, e per un momento pens che qualcosa fosse cambiato nella composizione dell'aria. Per si trattava soltanto della paura.
Il capitano  l dentro per cercare di rimettere in funzione i reattori osserv Amos.
In tal caso sta violando la propriet e se ne deve andare. L'atteggiamento di Wei si ammorbid per un momento, e quando parl qualcosa di simile al rammarico le traspar dalla voce. Non era vero rammarico, ma ci somigliava. Quando  il momento di andarsene, ci sono cose peggiori del morire al tuo posto.
Amos sospir, ed Elvi vide le sue spalle accasciarsi. Come vuoi rispose, sollevando il fucile.
Lo sparo giunse da un punto alle loro spalle, e Amos croll in avanti.
A terra! grid Murtry, dietro di loro, ed Elvi si accoccol per un riflesso automatico. Fayez le premeva contro da un lato, dall'altro c'era il massiccio pneumatico. Il fucile risuon assordante in contemporanea con il crepitio secco di una pistola. Elvi si sporse a guardare e vide che Wei era stesa a terra con le braccia allargate sui lati, mentre Amos lottava per sollevarsi in ginocchio. Le dava le spalle e aveva del sangue sul retro del collo, ma lei non riusciva a vedere da dove venisse. Murtry la oltrepass con decisione e fece fuoco con la pistola due, tre, quattro volte. Elvi vide la schiena corazzata di Amos sussultare a ogni sparo, segno che Murtry non stava mancando il bersaglio. L'urlo che le sfugg suon acuto e stranamente privo di dignit.
Murtry aggir il carrello e Amos si volse con un ruggito, mentre il fucile faceva fuoco tre volte e il rumore degli spari percuoteva l'aria. Murtry barcoll all'indietro ma non cadde, e il suo colpo successivo fece zampillare una piccola fontana di sangue dalla coscia di Amos, che si accasci. Murtry abbass la pistola e toss.
Dottoressa Okoye, dottor Sarkis disse. L'armatura che gli copriva il petto era a brandelli. Se non l'avesse avuta indosso i colpi di Amos gli avrebbero fatto schizzare fuori il cuore dalla schiena. Devo dire che la vostra decisione di venire qui mi delude, come la compagnia che avete scelto.
Amos stava annaspando, con il respiro irregolare. Murtry si avvicin con passo delicato e allontan con un piede il fucile che scivol con un sibilo sullo strano pavimento chitinoso.
Gli ha sparato disse Fayez.
Certo. Minacciava la vita di un membro della mia squadra ribatt Murtry, dirigendosi verso Wei, poi sospir e aggiunse: Il mio solo rammarico  di non essere riuscito a salvare il sergente Wei.
Gli occhi di Elvi si riempirono di lacrime e si sent scuotere dai singhiozzi. Amos sollev una mano. Pollice e indice mancavano, l'osso spuntava rosato in mezzo al sangue. Elvi distolse lo sguardo.
Di cosa sta parlando? La voce di Fayez tremava.
Dottor Sarkis, ha qualche altra cosa che vorrebbe aggiungere? chiese Murtry, inserendo un nuovo caricatore nella pistola.
Lei ha organizzato questa cosa, tutto questo. L'ha messa l perch distraesse Amos e gli ha sparato alle spalle. Questo non  soltanto qualcosa che  successo nonostante lei abbia fatto del suo meglio per la povera fottuta Wei. Lei ha fatto tutto questo!
Se Mr Burton avesse fatto quello che gli era stato chiesto e avesse abbandonato il sito...
Lui stava cercando di salvarci! url Fayez, rosso in volto, e prese ad avanzare con le mani serrate a pugno lungo i fianchi. Murtry sollev su di lui uno sguardo che esprimeva poco meno di un cortese interesse. Lui e Holden stanno cercando di salvarci! Lei e me ed Elvi e tutti quanti. Lei cosa diavolo sta facendo?
Proteggo i beni, i diritti e le rivendicazioni della Royal Charter Energy ribatt Murtry. Quello che non sto facendo, e spero che lo capisca,  correre in cerchio con il cazzo in mano gemendo su come nulla abbia pi importanza perch moriremo tutti. Quando siamo saliti sulla Edward Israel sapevamo che era possibile che non riuscissimo a tornare indietro. Era un rischio che eravate disposti a correre perch significava che potevate fare il vostro lavoro. Per me non  diverso.
Ha fatto uccidere Wei! url Fayez. Elvi gli pos una mano sulla spalla ma lui si liber con una scrollata.  morta per colpa sua!
Il suo turno ora, il mio pi tardi replic Murtry. Per prima ci sono alcune cose che devo fare.
Il capo della sicurezza controll la pistola, poi abbass lo sguardo su Amos Burton fissandolo con un odio assoluto mentre puntava l'arma contro la sua faccia sanguinante. Distogli lo sguardo, si disse Elvi. Non guardare mentre succede. Distogli lo sguardo.
Fayez colp Murtry sul naso. Il movimento fu cos rapido e goffo e naturale che in un primo tempo Elvi non fu certa di cosa fosse successo. Vide l'espressione cambiare negli occhi sgranati di Fayez quando lui si rese conto di quello che aveva fatto, e poi decise di rifarlo. Murtry allontan la pistola da Amos, spostandola verso di lui, e il geologo gli si lanci contro con un grido. Murtry barcoll all'indietro, ma non cadde.
Elvi, scappa! url Fayez.
Lei indietreggi di un passo. Al suolo, Amos si stava contorcendo con il sangue che scorreva da un punto sotto l'armatura. Aveva i denti snudati e carmini. Stava sorridendo.
Corri! url Fayez.
I grandi muri grigi si levavano tutt'intorno a loro. False stelle scintillavano. Elvi non riusciva a respirare, fece un passo esitante, poi un altro. Le pareva di avanzare attraverso un gel, costringendosi a compiere ogni movimento.  lo shock, pens. Sono in stato di shock. La gente muore di questo, giusto? Nei suoi ricordi Fayez scosse il capo e disse: Oh, ma guarda, un'altra scusa per andare a parlare con Holden.
Holden. Doveva trovare Holden. Mosse un altro passo, e un altro ancora. Poi cominci a correre, con le braccia e le gambe che pompavano e piccoli grugniti animaleschi che le risalivano dalla gola. Da qualche parte alle sue spalle una pistola spar due volte, poi una terza, ma non si guard indietro. Tutto il suo essere era focalizzato soltanto in avanti, lungo le ampie vene scure della struttura, verso il punto in cui convergevano.
Continu a correre.

51.

Basia

Basia si protese a toccare il cavo, che vibr come una cosa viva sotto le sue dita guantate.
Alex! Quello di Naomi fu quasi un urlo che si diffuse sul canale generale di comunicazione. Ti mando un programma di accelerazione. Dobbiamo tenere teso quel cavo finch Basia non lo taglia, altrimenti la Barb ci spaccher in due.
Non intendo tagliarlo ribad Basia, ma nessuno gli rispose. Controll per vedere se il microfono fosse acceso.
Uno scand Havelock, finendo il proprio conto alla rovescia. Il tempo si  esaurito, ragazzi.
Basia non seppe dire se le minacce dell'uomo della sicurezza stessero avendo effetto. Il suo HUD mostrava ancora le linee rosse degli spari in arrivo, ma le ignor.
Sopra di lui la Rocinante cominci a spostarsi e ad azionare i rimanenti propulsori di manovra in risposta alla lenta rotazione della Barbapiccola, nel disperato tentativo di mantenere teso il cavo. Con due navi massicce che ruotavano ciascuna su un asse differente, il cavo poteva passare dall'essere lento a una tensione da migliaia di tonnellate con una rapidit tale da strappare dalle navi i supporti e una buona parte dello scafo stesso.
Basia disse Naomi, in tono gentile. Non ti posso dare molto tempo, e sai che questa cosa finir nello stesso modo, qualsiasi cosa facciamo.
Sto controllando la connessione con la Barb replic lui, invece di risponderle.
Il supporto era una massa di metallo contorto e cavo sfilacciato. Pezzi dello scafo erano stati strappati insieme ai supporti, e quelli ancora collegati si tendevano e flettevano a ogni rotazione della nave.
Basia cerc di calcolare a quanta tensione dovevano essere sottoposti la struttura e il cavo, ma non ci riusc. Se si fosse spezzato, probabilmente lo avrebbe tagliato in due. Se doveva tagliarlo, era necessario che prima Alex ne riducesse la tensione.
Non intendo tagliarlo ripet, parlando pi a s stesso che a chiunque altro. Tagliarlo significava lasciare che la Barb andasse alla deriva e scivolasse negli strati pi alti dell'atmosfera, andando in pezzi e bruciando. Significava lasciar bruciare Felcia. Alex gli aveva promesso che non sarebbe successo.
Un paio di linee rosse apparvero sull'HUD insieme alle parole PERICOLO IN AVVICINAMENTO che lampeggiarono per un momento sul display. Basia non ci capiva molto in quel gergo militare, ma non aveva difficolt a intuire cosa significasse quella frase. Si spost intorno all'aggancio del cavo e si mise al riparo. Emergendo dall'oscurit fra la Israel e la Barb, dodici uomini in tuta fluttuavano verso di lui su sbuffi di gas. E avevano ancora qualcuno di quei missili improvvisati.
Ragazzi avvert Havelock, con un'effettiva tristezza che gli traspariva dalla voce.
Havelock, grid Naomi se lasci che quegli stronzi sparino a Basia non ti permetter di rientrare sulla mia nave!
Ricevuto rispose Havelock, in tono dolente. Uno dei dodici assalitori ruot da un lato quando uno sbuffo di nebbia bianca scatur dal suo pacchetto EVA, poi continu a ruotare selvaggiamente nel volare lontano dagli altri ad alta velocit.
Uno di voi dovrebbe andare a prenderlo avvert Havelock. Il suo pacchetto EVA  andato.
Non aveva quasi finito di parlare che due dei rimanenti assalitori puntarono verso l'uomo in difficolt, dirigendo su di lui la pistola che sparava rampini.
Havelock, razza di stronzo ringhi Koenen, sulla frequenza aperta dove tutti potevano sentirlo. Mi prender il piacere di aprirti un buco attraverso. Poi lui e la sua squadra aprirono il fuoco sulla posizione di Havelock, costringendolo a mettersi al riparo dietro il portellone.
Adesso che nessuno lo guardava, Basia si prese un momento per studiare il supporto deformato. Naomi, ti inoltro le foto del danno tramite la tuta.
Basia, io... cominci lei.
Aiutami a sistemare le cose la interruppe Basia. Se la Barb ha altro cavo, lo posso ricollegare mentre Alex ci impedisce di perdere l'unica connessione rimasta.
Basia, ribatt Naomi, con voce triste e gentile questa cosa non si pu sistemare. La Barbapiccola precipiter, e non c' niente da guadagnare a lasciare che ci trascini con s.
Non lo accetto! url di rimando Basia, a voce abbastanza alta da suonare distorta negli altoparlanti della tuta. Ci deve essere un sistema!
Un avvertimento lampeggiante della tuta lo indusse a rimettersi al coperto appena in tempo per evitare una raffica di spari che rimbalz contro lo scafo, lasciando striature lucide sul metallo opaco. Uno dei nove assalitori rimasti lev in alto le braccia come se si stesse arrendendo poi si fece immobile, ruotando lentamente verso la Barbapiccola.
Williams  morto disse l'ingegnere capo. Hai appena ucciso un dipendente della RCE. Brucerai per questo, Havelock.
Sai una cosa, capo? Fottiti ribatt Havelock. Il suo tono era ancora basso, ma adesso per la prima volta era pervaso di rabbia effettiva. Sei tu quello che ha fatto precipitare le cose. Io non ho chiesto niente di tutto questo. Ritirati. Marwick, porti via di qui i suoi uomini! Non permetta loro di continuare a forzare le cose.
Un'altra voce, pi triste e anziana, risuon alla radio. Quelli non sono i miei uomini, Mr Havelock. Sa bene quanto me che non ho autorit sulla squadra di spedizione.
Esatto, figlio di puttana aggiunse l'ingegnere capo. Noi agiamo in base agli ordini del capo della sicurezza Murtry.
Basia escluse dalla sua sfera di attenzione la discussione in corso fra Havelock, Marwick e l'ingegnere capo. Si sarebbero messi d'accordo oppure no. Havelock ne avrebbe uccisi altri oppure no. Il capitano avrebbe fatto valere la sua autorit oppure no. Nulla di tutto quello cambiava il suo vero problema: sua figlia era a bordo di una nave che stava lentamente sfuggendo al controllo e perdendo quota. A un certo punto avrebbe incontrato abbastanza atmosfera da generare abbastanza frizione da rallentarla e farla cadere ancor pi in profondit nell'aria finch avrebbe preso fuoco. La Rocinante non poteva salvarla. Impotenza e dolore si riversarono su di lui, ma si impose di non piangere perch non avrebbe pi potuto vedere con lo strato di lacrime davanti agli occhi. Ci doveva essere un altro modo.
Basia chiam Naomi, su un canale privato. Cap che era passata su un canale privato perch la discussione fra Havelock e la gente della RCE si interruppe di colpo a met di una parola. Basia, porto fuori tua figlia.
Cosa?
Sono in contatto con il capitano della Barbapiccola, e gli ho spiegato la situazione. Lui... ecco, non  contento, ma capisce. Alex ti ha promesso che se le navi fossero precipitate Felcia sarebbe stata sulla Rocinante quando fosse successo, e noi manteniamo le promesse.
Come? chiese Basia. Dal modo in cui le navi vorticavano, non riusciva neppure a immaginare quanto sarebbe stato pericoloso un tentativo di aggancio. I tubi di attracco nave a nave erano flessibili, ma non fino a quel punto.
In questo momento la stanno accompagnando alla camera di decompressione. La metteranno in una tuta e la spediranno fuori da te. Devi riportarla fino a questa nave e dopo... dovrai tagliare il cavo.
Qualcosa riguardo al tubo di attracco continuava a frullare nella mente di Basia. La Rocinante non poteva collegarsi alla Barbapiccola per mettere in salvo l'equipaggio condannato, ma una tuta spaziale era fondamentalmente una bolla d'aria intesa a mantenere in vita chi la indossava.
Il tubo di attracco disse. C' un modo per sigillarne entrambe le estremit? Potremmo attaccarlo alla Barb, sigillarlo intorno ad alcune persone, poi trasferirle sulla Roci.
Dovremmo staccarlo dall'alloggiamento nella camera di decompressione obiett Naomi. Una pioggia di proiettili colp il supporto del cavo mentre parlava, come una punteggiatura visibile per le sue parole. Un altro degli ingegneri si allontan vorticando, con due fori nel pacchetto EVA. Naomi continu a parlare, ma Basia non la stava ascoltando.
Cosa mi dici dei portelloni d'emergenza? chiese. Quelli che sembrano una bolla di plastica. Sono fatti per trattenere l'atmosfera e fornire ossigeno.
Bisognerebbe attaccarli a qualcosa replic Naomi.
E se li attaccassimo uno all'altro? sugger Basia. Sigillo contro sigillo?
Naomi rimase in silenzio per un lungo momento. Quando riprese a parlare lo fece in modo lento e misurato, come se stesse pensando mentre parlava. Una bolla di supporto vitale. Basia si rese conto che era passata di nuovo sul canale generale perch la discussione portata avanti da Havelock torn ad aggredirgli gli orecchi. Signori, abbiamo un'idea. Caricheremo l'equipaggio della Barbapiccola su capsule di evacuazione formate da due portelloni di emergenza attaccati uno all'altro. La Roci ne ha soltanto uno, ma se la Barb ne ha un altro...
Mi prende in giro? chiese una nuova voce, che Basia riconobbe come quella del capitano della nave cinturiana. Credo che qualcuno abbia trasformato il nostro in parti per una distilleria prima ancora che oltrepassassimo l'Anello.
Noi ne abbiamo parecchi intervenne Havelock. La Israel  venuta fin qui trasportando troppo di tutto. Scommetto che ne abbiamo venti in magazzino.
Significa dieci bolle disse Basia. Abbastanza per contenere tutto l'equipaggio per un breve tragitto.
Capitano Marwick, avvert Koenen non pu dare a questa gente provviste di vitale importanza della RCE.
Marwick, disse Havelock non lasci morire cento persone innocenti per queste stronzate. Non lo faccia.
Ah, al diavolo. Cosa possono farmi? Annullare il mio contratto? replic Marwick, poi fece un lungo sospiro. La Israel si sta avvicinando per trasferire le bolle di evacuazione. Ordiner alla squadra addetta ai materiali di iniziare immediatamente a saldare insieme i portelloni.
Capitano, ringhi l'ingegnere capo qui stiamo agendo in base all'ordine diretto del capo della sicurezza Murtry di mettere fuori uso la nave dei coloni abusivi. Lei non li aiuter.
Sei un vero stronzo dichiar Havelock. Sei del tutto impazzito?
Sparer a chiunque tenti... cominci l'ingegnere capo, poi si interruppe improvvisamente. Il cavo accanto a Basia si tese al massimo, quasi strappando dallo scafo della Barb i rimanenti ancoraggi. In basso, un proiettile di cannone a rotaia saett attraverso Ilus, aggredito dal fuoco difensivo delle lune. Uno dei puntini rossi sull'HUD di Basia scomparve.
Mi dispiace disse Alex, con l'accento pi marcato e strascicato che Basia avesse mai sentito. Sono stato io, ma quel tipo mi stava facendo incazzare e lo avevo sotto tiro. Sono nei guai?
Ci fu un lungo momento di silenzio, poi il capitano Marwick rispose soltanto: L'Israel  in avvicinamento.
Impiegarono quasi tre ore a fabbricare le bolle improvvisate e a trasferirle dalla Israel. Basia calcol il tempo contando le ricariche di ossigeno della sua tuta, e si rifiut in modo categorico di rientrare nella Rocinante finch sua figlia non avesse lasciato il mercantile cinturiano morente. Con una serie di accelerazioni calcolate con cura, Alex aveva allentato un poco il cavo, e Basia lo aveva tagliato. Non c'era pi motivo di tenere unite le navi.
A uno a uno, i membri della squadra ingegneristica della Israel, trasformati in miliziani dilettanti, contattarono Havelock e si scusarono per il modo drammatico in cui la situazione era sfuggita al controllo. I pi ne diedero la colpa all'ingegnere capo. Che fosse o meno l'unico responsabile per l'escalation che si era verificata, di certo la storia non lo avrebbe ricordato con benevolenza. Uno degli ingegneri ammise si essere stato lui a sparare il missile contro la Barbapiccola e si offr di aiutare Basia a riparare il danno. Basia si offr di ucciderlo se solo ci avesse provato e infine convennero sull'essere in disaccordo.
Anche dopo la consegna dei portelloni di emergenza riconfigurati, l'equipaggio della Barbapiccola e i coloni impiegarono altre due ore a caricare i serbatoi d'aria e a sigillare tutti al loro interno. A quel punto, i computer della Rocinante indicavano che il mercantile doveva essere gi in contatto con gli strati superiori dell'atmosfera. Il conto alla rovescia era arrivato a zero.
Fluttuando sopra le porte massicce della baia di carico della Barbapiccola, Basia aspettava che si aprissero e liberassero sua figlia.
Cominci come una linea di luce bianca che apparve sulla fiancata del grosso mercantile. Poi, lentamente, le porte si separarono sempre di pi a rivelare l'enorme stiva di carico della nave. Sullo sfondo di migliaia di tonnellate di litio grezzo in essa fluttuavano ora dieci bolle vagamente trasparenti. Qualcuno attiv un comando a distanza per aprire la camera di decompressione della baia di carico, e l'aria della Barbapiccola si rivers fuori, spingendo con gentilezza davanti a s e fuori delle porte le dieci bolle.
Esse fluttuarono verso l'alto e lontano dal pianeta, con il vuoto intorno a loro che le faceva gonfiare completamente, piccole sacche d'aria in cui oltre una dozzina di persone si potevano nascondere, circondate dalla nebbia congelata di quella che un tempo era stata l'atmosfera della nave. La stella di Ilus fece capolino oltre il pianeta, retroilluminando le bolle e trasformando le persone al loro interno in sagome nere, incredibilmente nitide sullo sfondo indistinto delle pareti di plastica. Sembravano sagome di cartone davanti a un riflettore.
Basia fu assalito dal ricordo improvviso di una volta in cui aveva fatto il bagno a Jacek nel lavandino di cucina, quando era un neonato, e di come lui avesse fatto un piccolo peto nell'acqua, generando una raffica di piccole bolle che erano salite in superficie prima di scoppiare. Si mise a ridere fino a farsi dolere lo stomaco. Era consapevole che era pi una risata di sollievo per il fatto che sua figlia forse sarebbe sopravvissuta che non di ilarit per una flatulenza di un neonato, ma continu a ridere comunque.
Tutto bene, l fuori? chiese Naomi.
Hai mai fatto il bagno a un bambino piccolo in un lavandino?
S.
E ha mai fatto un peto?
Io non... cominci lei, poi cap e scoppi a ridere insieme a lui.
Dieci cavi di traino furono calati dal portellone aperto della Israel, e Basia li prese a uno a uno per collegarli alle bolle. Quella di Felcia era l'ultima. Mentre tirava la striscia all'estremit della fune per attivare l'adesivo, la vide guardare fuori attraverso la piccola finestra trasparente del portellone. Il sole si era spostato dietro il pianeta, quindi il visore di Basia aveva perso la sua opacit, e lui attiv la luce all'interno del casco in modo che lei potesse vederlo. Il suo volto si illumin di gioia e la parola pap si form sulle sue labbra in modo tanto evidente che lui avrebbe potuto giurare di averla sentita.
Ciao, piccola disse, e appoggi la mano guantata contro la finestra. Lei fece lo stesso dall'altro lato, piccole dita agili contro le sue, grosse e goffe.
Poi sorrise e indic alle sue spalle, sillabando un wow'!
Basia si gir a guardare. La Israel aveva cominciato a trainare a bordo le bolle, una dopo l'altra, una dozzina di umani trascinati attraverso il vuoto dello spazio dentro un contenitore pieno d'aria appena pi largo dello spazio che occupavano. Quando il cavo della bolla di Felcia cominci a tendersi, Basia tenne la mano su di essa finch non si allontan lentamente da lui. La sua bambina stava andando al sicuro. Era una cosa temporanea, certo, ma sarebbe comunque stata al sicuro.
In quel momento avvert qualcosa di violento come una martellata colpirgli il petto. Su quelle piccole bolle, ogni singola persona era una Felcia per qualcuno. Ogni vita salvata riempiva di sollievo e di gioia qualcuno, da qualche parte. Ogni vita spenta prima del tempo era un altro Katoa. Qualcuno, da qualche parte, ne avrebbe avuto il cuore spezzato.
Avvert di nuovo la sensazione del detonatore fra le sue mani, quell'orribile scatto che gli vibrava contro il palmo quando aveva premuto il pulsante. Percep di nuovo la spaventosa onda d'urto quando la piattaforma di atterraggio era svanita in una fiammata, sent l'orrore che veniva sostituito dalla paura mentre una sfortunata combinazione di eventi poneva la navetta troppo vicina all'esplosione e la faceva precipitare.
Avvert tutte quelle cose con estrema chiarezza, come se si stessero verificando in quel momento, ma soprattutto prov dolore. Qualcuno aveva appena cercato di fare la stessa cosa alla sua bambina, aveva cercato di ucciderla, non perch la odiasse, ma perch era d'intralcio alla sua dichiarazione politica. Tutti quelli che erano morti sulla navetta erano stati una Felcia per qualcuno. E premendo quel pulsante lui li aveva uccisi.
Non era stata sua intenzione farlo. Voleva salvarli. Quella era la piccola menzogna che da mesi teneva chiusa nel cuore, ma la verit era molto peggiore. Una parte segreta di lui aveva voluto che la navetta esplodesse, aveva goduto nel vederla precipitare in fiamme dal cielo, aveva voluto punire le persone che cercavano di portargli via il suo mondo.
Solo che anche quella era una menzogna.
La verit effettiva, sotto a tutto quanto, era che aveva voluto estendere intorno a s il suo dolore. Punire l'universo per essere il posto in cui il suo bambino era stato ucciso. Punire altre persone perch erano vive mentre il suo Katoa non lo era. Quella parte di lui aveva guardato bruciare la navetta e aveva pensato: Adesso sapete cosa si prova. Adesso sapete come mi sento.
Per le persone a cui aveva fatto del male avevano appena salvato sua figlia perch erano il genere di persone che non potevano lasciar morire impunemente neppure i loro nemici.
Il primo singhiozzo lo colse di sorpresa, tanto violento da farlo quasi piegare su s stesso, poi si ritrov cieco perch gli occhi gli si riempirono d'acqua mentre la gola gli si contraeva come se qualcuno stesse cercando di strozzarlo. Annasp per respirare, e ogni ansito si trasform in un altro sonoro singhiozzo.
Basia! grid Naomi, allarmata. Un momento prima rideva come un matto, e adesso stava singhiozzando. Doveva averle dato l'impressione di essere impazzito. Basia, rispondimi!
Lui cerc di farlo, di rassicurarla, ma quando apr bocca le sole parole che riusc a pronunciare furono: Li ho uccisi.
No ribatt lei. Li hai salvati. Li hai salvati tutti.
Li ho uccisi ripet lui, riferendosi al governatore, e a Coop e Cate, e alla squadra di sicurezza della RCE, ma soprattutto a Katoa. Aveva ucciso di nuovo il suo bambino ogni volta che aveva permesso che qualcun altro morisse per punirlo della morte del figlio. Li ho uccisi ripet di nuovo.
Questa volta li hai salvati ribad Naomi, come se gli avesse letto nella mente. Questi li hai salvati.
Havelock lo aspettava nella camera di decompressione. Basia sapeva che doveva aver sentito quello che aveva detto quando i nervi gli avevano ceduto. Quando Havelock lo guard prov vergogna, ma anche se aveva il volto contratto dalla sofferenza, lui non mostr nessuna traccia di derisione mentre gli stringeva un braccio, dicendo: Sei stato in gamba, l fuori.
Basia si limit ad annuire, non fidandosi di parlare.
Guarda disse Havelock, e indic lo sportello della camera di decompressione.
Basia si gir e vide la Barbapiccola lasciarsi dietro una serie di lunghe e sottili scie bianche. Stava entrando nell'atmosfera di Ilus. Il davanti della nave cominci a risplendere.
Havelock chiuse il portellone esterno, ma mentre la camera di decompressione svolgeva il suo ciclo e si toglievano la tuta, entrambi seguirono le fasi della morte del mercantile sullo schermo a parete. Alex tenne i telescopi della Roci puntati su di essa per tutto il tempo. La nave and alla deriva per un po', mentre le scie si trasformavano in fumo bianco con un cuore nero a mano a mano che lo scafo bruciava.
Quando giunse, la fine fu improvvisa quanto sconvolgente. Lo scafo parve trasformarsi da un oggetto solido a molti piccoli pezzi incandescenti in un batter d'occhio, senza transizione. Basia spost la regolazione del monitor sull'orologio della morte, per vedere quanto tempo aveva fatto guadagnare a Felcia.
Quattro giorni. La Israel aveva quattro giorni.

52.

Elvi

Elvi sedeva nell'oscurit, con il terminale palmare in mano. Stava tremando, ed era in preda a paura, rabbia e dolore, come se si fosse trovata di nuovo nel bel mezzo della tempesta. Adesso per non poteva indulgere in quelle sensazioni, non ne aveva il tempo. Doveva riflettere.
Naturalmente, lo schermo non le offriva mappe di sorta, non c'erano i risultati di un'esplorazione di quel complesso da cui attingere, e se pure ci fossero stati lei non aveva una connessione con la Israel, sempre ammesso che la nave fosse ancora in orbita e nel frattempo non fosse precipitata, bruciando con tutti quelli che c'erano a bordo e...
Non poteva permettersi di pensarci in quel momento. Doveva riflettere. La struttura, le rovine, qualsiasi cosa fosse quel posto, doveva avere un'ampiezza di almeno sette o otto chilometri quadrati. Loro erano entrati nelle rovine vicino a dove avevano rilevato per l'ultima volta il segnale corrispondente a Holden, ma c'era una quantit di terreno da esplorare. Il localizzatore sul suo terminale indicava soltanto i nodi locali, gli altri due presenti erano Fayez e Murtry, ed entrambi si erano fatti grigi. Significava che non era in linea visiva con loro, il che era un bene perch voleva anche dire che dovunque si trovasse, Murtry non poteva vederla, ma era anche un male perch non le permetteva di sapere dove lui si trovasse. Era una diagnostica di basso livello, del genere che creava al volo una rete di indirizzamento, e lei l'aveva regolata in modo da ottenere un nuovo percorso ogni volta che il terminale effettuava una connessione, e per essere avvertita quando lo faceva. Non era molto, ma le avrebbe dato un minimo di avvertimento quando Murtry fosse stato nelle vicinanze. Quando fosse stato nel suo campo visivo. Quando avrebbe potuto spararle come aveva fatto con Amos e probabilmente con Fayez, che adesso erano morti, e quella era un'altra cosa a cui non poteva permettersi di pensare. Doveva riflettere su come trovare Holden. Doveva trovarlo, avvertirlo, impedire a Murtry di fermarlo. Trasse un profondo respiro e sollev lo sguardo. Era difficile ottenere una visuale sgombra dal terreno, ma lo spazio sopra di lei era vasto e aperto. Se fosse riuscita a trovare un punto sopraelevato, il suo terminale palmare avrebbe individuato Murtry, e se non avesse potuto trovare il suo amico, quantomeno avrebbe individuato la posizione del nemico. Era una procedura base per la soluzione di problemi. Se non hai i dati necessari, usa quelli che hai e vedi se riesci a tirarne fuori qualcosa. In quel modo era riuscita a superare tre semestri di calcolo combinatorio. D'accordo.
Il suo corpo continuava a tremare, era ancora debole, e si sentiva la mente appannata. Colpa dell'adrenalina e della fame e di Fayez che probabilmente era morto e lei non poteva permettersi di provare qualcosa al riguardo. Si ficc in tasca il terminale e si guard intorno alla ricerca di un modo per salire pi in alto. L non c'era nulla costruito per una forma umana, niente scale o passerelle con comode ringhiere a cui tenersi. Era come un vasto corpo, o meglio un vasto corpo che fosse stato trasformato per met in una macchina. Corse silenziosamente, cercando di fare meno rumore possibile ogni volta che posava i piedi. Sulla destra c'era un insieme di condotti che si sollevavano dal pavimento e lei si arrampic su di essi, incastrando piedi e pugni negli stretti spazi fra i tubi e issandosi sempre pi in alto. C'erano cos tante altre persone che se la sarebbero cavata meglio di lei. Fayez era pi forte, e Sudyam scalava montagne, sulla Terra. Lei non amava in modo particolare arrampicarsi sugli alberi, tantomeno su una strana rete di macchinari alieni, ma continu a salire senza guardarsi indietro. Senza guardare in basso.
La struttura era vasta, e il chiarore soffuso che permeava ogni cosa faceva apparire strano tutto quello spazio, come qualcosa uscito da un sogno. Si appollai in una rientranza dove due di quei condotti, o arterie, si incontravano, incastrando una gamba nell'apertura, poi tir fuori il terminale. Mentre saliva, l'allarme di rete aveva suonato due volte e lei non se ne era accorta. Murtry si era trovato per due volte nel suo campo visivo, un pensiero che le gener un senso di soffocamento in gola. Controll i tempi di risposta. Due millesimi di secondo? Non poteva essere esatto. Le onde radio si muovevano alla velocit della luce, ma erano nell'aria, il che significava... cosa? Tre volte dieci all'ottava potenza? Qualcosa del genere, e comunque un numero abbastanza vicino da non fare differenza. Questo aveva posto Murtry a una distanza di mezzo milione di metri circa. Nei terminali doveva esserci una specie di ritardo di elaborazione che...
Sullo schermo apparve un altro messaggio e il cuore le balz in gola. Connessione respinta. Fiss interdetta quel messaggio. Perch il terminale di Murtry aveva accettato la connessione mentre si arrampicava e la rifiutava adesso che si era fermata? Non aveva senso. Un altro messaggio: connessione rifiutata. Elvi sent nascere dentro di lei qualcosa di simile alla speranza: quello non era Murtry, era qualcun altro, qualcuno che non era ammesso nella magica cerchia delle reti accettate dalla RCE.
Era Holden.
Protese il collo, come se avesse potuto trovarlo semplicemente guardandosi intorno, ma la struttura era troppo grande. Pens di lanciare un richiamo, ma non c'era motivo di pensare che lui la potesse sentire, e anche se lo avesse fatto, c'era comunque Murtry nelle vicinanze.
Murtry. Quella era un'idea. Riapr l'interfaccia di indirizzamento del terminale palmare. Erano passati anni dall'ultima volta che aveva usato i protocolli di rete. La maggior parte delle sue attivit si era limitata a segnalare le proteine nelle cellule e il loro comportamento. La gamba cominciava a formicolarle dove il peso la premeva in mezzo ai tubi. C'era un modo per ottenere una copia del registro delle connessioni di Murtry. Doveva solo ricordarsi come attivare la distribuzione dei registri.
Qualcosa produsse un suono metallico nella struttura, e gli echi riverberarono attraverso il vasto spazio come un urlo in una cattedrale. Elvi si chiese se Murtry avrebbe potuto vedere la luce del suo schermo, lass, qualora avesse guardato in alto, e attese. Attese. L'allarme suon. Murtry si era connesso. Elvi chiuse gli occhi. D'accordo, pens. Ora vattene. Vai via.
L'allarme cess e lei richiam a schermo i registi. Adesso c'erano anche quelli di Murtry, e uno soltanto dei messaggi contenuti in essi era una connessione rifiutata. Era come trovarsi di nuovo a un corso di matematica. Posizionare un'esobiologa spaventata a quattro metri di altezza dal terreno e un uomo della sicurezza violento e predatorio al livello del suolo e in linea diretta rispetto a lei rispettivamente ai punti a, b, e c. Al punto d il predatore ha respinto una connessione con uno scarto temporale di poco inferiore ai due decimi di secondo perch quel dannato, fottuto ritardo nell'elaborazione alterava i tempi del segnale e rendeva tutto...
Per il ritardo doveva essere lo stesso, giusto? Rimuovere la differenza...
Il mondo parve scomparire mentre le sue dita digitavano sullo schermo, passando a un display di calcolo, estraendo numeri dai registri, organizzandoli in diagrammi. La paura, il dolore e il puro terrore animalesco erano ancora presenti, ma erano soltanto messaggi e poteva ignorarli. La gamba cominci a farle male, poi a perdere sensibilit. Cambi posizione di qualche centimetro, finch essa ricominci a dolere.
Holden si era trovato a centodieci metri da lei e a centocinquanta da Murtry. Poteva calcolare dove Murtry si era trovato in base ai contatti che aveva stabilito con lei. Era una sorta di trigonometria di base in cui ottenere un risultato sbagliato equivaleva a morire. Supponendo che lei non avesse sbagliato le equazioni e che il ritardo di elaborazione dei terminali fosse identico, Holden si trovava approssimativamente nel complesso di svincoli al centro della struttura, dove tutti i condotti convergevano in qualcosa di simile a un'enorme ala nera. Elvi spense il terminale e si avvi per scendere. Quando raggiunse una superficie su cui poteva camminare la gamba lev fitte di protesta unite a un pungente formicolio, ma lei ignor la cosa e prese a zoppicare pi in fretta che poteva verso il punto di riferimento che aveva individuato. Ormai non le importava pi di Murtry. Aveva qualcosa su cui focalizzarsi.
Avanzare non era tanto come procedere in un vasto complesso industriale quando aprirsi un varco senza un machete attraverso un'enorme foresta. Si insinu nelle fenditure fra strutture scure che erano in pari misura crescita organica e macchine, si curv e si arrampic, e una volta dovette gettarsi prona e strisciare. Era ormai certa che sarebbe arrivata a destinazione e che avrebbe almeno scoperto se i suoi calcoli erano stati esatti, quando avanz su una piatta sporgenza e per poco non precipit in un abisso.
Dal basso giungeva un rombo sordo e la profondit era di forse un centinaio di metri. Laggi c'era una piccola fascia di luci che si spostavano di continuo, vorticando prima in una direzione e poi nell'altra prima di procedere oltre. L'abisso fendeva il pavimento della struttura su entrambi i lati e fino alle distanti pareti laterali. Una rete di condotti si stendeva sopra di esso, e larghi collegamenti simili a tendini coprivano la distanza molto pi in basso. Si avvi lungo il bordo, scavalcando informi escrescenze bianche che parevano germogliare dalle profondit. Le ci vollero pochi minuti a trovare una struttura che valicasse l'abisso, ma non si trattava di un ponte.
Essa era perlopi piatta, anche se i bordi si inclinavano verso il vuoto, e la sua superficie era una rete metallica che sovrastava quella che sembrava una lingua lunghissima. Non esisteva niente di simile a una ringhiera, e quando avanz sulla struttura la lingua reag alla sua presenza, sussultando e ondeggiando come se stesse cercando di trascinarla in avanti. Allarg le braccia per mantenere l'equilibrio e attravers in fretta la spaccatura. Due metri, quattro, cinque, e si ritrov dall'altra parte, dove si appoggi alla parete con la testa fra le mani, fino a quando il senso di vertigine non fu passato. La vasta struttura simile a un'ala era quasi direttamente sopra di lei, ma adesso che era vicina poteva vedere che era pi complessa, un insieme di migliaia di escrescenze intrecciate fra loro, con profonde spirali che si intersecavano e un movimento di cui non riusciva a identificare la fonte.
Si spost sul lato opposto della sporgenza e imbocc la cosa pi simile a un passaggio che avesse visto da quando era fuggita nel buio. Il condotto si spost prima a sinistra e poi a destra, e lei lo segu, scegliendo il percorso con la sola guida delle congetture e della speranza. Le proporzioni fra pavimento, pareti e soffitto la disturbavano in qualche modo, anche se non avrebbe saputo dire come. Minuscoli bagliori di luce azzurra simili a lucciole scintillavano nel buio tutt'intorno a lei per poi scomparire subito. Segu un'ampia svolta del condotto finch essa sbuc in una camera.
Elvi url.
Holden era a meno di tre metri di distanza da lei, con un'enorme cosa insettoide che incombeva su di lui, tutta pinze affilate che si protendevano e spuntoni simili a daghe che riflettevano la vaga luce spettrale. Si premette le nocche contro la bocca, incapace di distogliere lo sguardo da Holden nei suoi ultimi momenti di vita.
Il manufatto si gir verso di lei, si sofferm per un istante, poi sollev una chela come in un gesto di saluto. Holden agit a sua volta una mano.
Elvi? disse. Cosa ci fa qui?
Io ero... noi eravamo... Elvi si accasci in ginocchio, il sollievo che le scorreva come acqua per tutto il corpo. Trasse un profondo respir e cerc di nuovo di spiegarsi. Quando lei  scomparso, Murtry ha preso uno dei carrelli e ha seguito il segnale del suo terminale palmare. Sa che sta cercando di disattivare tutti i manufatti. Si sent assalire da una fitta di panico e sollev lo sguardo su quella cosa munita di chele e artigli.
 tutto a posto, ragazzina disse quella cosa simile a un robot, con un metallico accento cinturiano. Per me non  una novit
Amos, Fayez e io abbiamo preso l'altro carrello funzionante e li abbiamo seguiti. Per avvertirla.
Okay disse Holden.  stata grande. Adesso andr tutto bene. Come ci ha trovati?
Elvi sollev il terminale palmare, trasse un respiro, esal il fiato.  complicato.
Capisco. Cosa mi dice di Amos? Dov'?
Murtry gli ha sparato. Credo sia morto.
Holden impallid, poi torn a riprendere colore e scosse il capo. Quando parl la sua voce era lenta, le parole calibrate. Amos non  morto.
Come fa a saperlo?
Se fosse morto, vorrebbe dire che tutti gli altri sono gi morti. Noi siamo ancora vivi, quindi lo  anche lui.
Non prestargli molta attenzione intervenne il robot mostruoso. Tende a diventare romantico riguardo a queste cose. Se dici che il tizio calvo  morto, io ti credo.
Grazie rispose automaticamente Elvi.
Per mi dispiace. Mi piaceva.
Piaceva anche a me replic Elvi. E Fayez. Ho sentito gli spari, mentre fuggivo. Credo che Fayez...
Che ne  di Murtry?
Sta arrivando.  alle mie spalle, non so quanto lontano, ma sta venendo a cercarla. A fermarla.
Perch cazzo dovrebbe fermarmi? ringhi Holden, sputando ogni singola parola.
Vuole che la RCE recuperi i manufatti ancora funzionanti.
Quell'uomo  un vero idiota dichiar l'alieno. Noi per abbiamo gi parecchio daffare cos com'. Ci siamo vicini.
Vicini a cosa? domand Elvi.
Questa  la domanda convenne l'alieno. Adesso per lo sguardo di Holden era fisso oltre la spalla di Elvi, e la sua mascella era rigida per l'ira.
D'accordo disse. Ci sono due cose che dobbiamo fare.
Davvero? ribatt l'alieno. Elvi si rese infine conto che stavano parlando con un alieno, e pens che era una cosa notevole, sentendosi un po' confusa per il fatto che Holden non avesse fatto commenti al riguardo.
Qualcuno deve trovare quel qualcosa e disattivare le difese planetarie, e qualcuno deve sparare a Murtry.
Non posso dissentire afferm l'alieno, spostando il proprio peso sulle sei zampe articolate. Una di quelle due cose mi sembra un po' pi importante.
Anche a me, ma non credo si tratti della stessa ribatt Holden. Elvi, ho bisogno che lei provveda a salvare tutti, d'accordo?
Uh fece lei. D'accordo?
Bene. Questo  il detective Miller.  morto quando Eros ha colpito Venere, e adesso  una marionetta manovrata dalla protomolecola.
Sono semiautonomo precis l'alieno.
Piacere di conoscerti.
Lo stesso per me.
Okay afferm Holden. Allora io vado a occuparmi dell'altra cosa.
Con sorpresa e disagio di Elvi, si allontan lungo il passaggio che lei aveva usato. La cosa aliena si schiar la gola con fare di scusa, solo che Elvi era certa che non avesse una gola, per cui quel suono doveva essere soltanto una sorta di strumento conversazionale.
Mi dispiace afferm poi l'alieno... Miller. A volte  impossibile parlargli, quando si mette in testa un'idea.
Non importa rispose Elvi. Allora... um...
Giusto, salvare tutti su questo mondo. Seguimi, ragazzina, mentre ti metto al corrente.
Quindi si tratta di consapevolezza distribuita afferm Elvi, mentre seguiva Miller oltre una bassa arcata. Si sentiva stordita, e non solo per la fame. Fayez era morto. Amos era morto. Lei sarebbe morta. Era su un mondo alieno e stava parlando con un uomo morto che indossava un robot alieno. Quella parte di lei che poteva avvertire sensazioni era in sovraccarico, disattivata. Il suo cuore era una cosa intorpidita dietro le costole e non aveva idea di chi, o cosa, lei sarebbe stata, quando - se - esso avesse ripreso a funzionare.
Solo che non  proprio consapevole rispose Miller. In esso ci sono nodi di consapevolezza, ma non sono loro a gestire le cose. Io non sono neppure uno di essi. Sono un costrutto basato su un tizio morto, solo che sono strutturato in modo da somigliargli moltissimo, e lui era una sorta di bulldog quando si trattava di questo genere di cose. Almeno lo  stato alla fine.
Quindi tu sei consapevole?
Il robot alieno - il corpo che il costrutto Miller stava utilizzando - scroll le spalle. Per Elvi fu strano vedere la precisione con cui la macchina tradusse quel gesto. Non lo so, per mi pare di aver superato il mio test di Turing.
Elvi ci pens su, poi annu. Mi sembra giusto.
Dunque, io ho... ecco, ho pi o meno triangolato la posizione del punto morto nello spazio, se capisci cosa intendo.
Certo, s. Triangolazione. Lo capisco benissimo replic Elvi. Quindi adesso siamo a quattro.
Quattro?
La nostra biosfera, gli organismi locali, le cose che hanno creato i portali, e la cosa che le ha uccise. Quattro.
Miller si ferm davanti a una giuntura nella parete, pos le chele su di essa e si prepar a spingere. Qui dentro c'era uno dei principali centri di controllo del pianeta.  come... come un ammasso di nervi, o qualcosa del genere. Per quanto sono riuscito a stabilire, il punto morto  qui dentro.
Spinse. La parete non si ritrasse, non scivol indietro, ma piuttosto cambi conformazione. Al di l di essa si apr uno spazio vasto in larghezza e altezza. Centinaia di nicchie si levavano un livello dopo l'altro, una sopra l'altra, ciascuna contenente un meccanismo simile a Miller. Punti di vivida luce azzurra, simili a lucciole, vorticavano nell'aria in schemi a spirale, cavalcando correnti che Elvi non era in grado di avvertire. E nel centro, fluttuante a un metro dal pavimento, c'era...
Elvi distolse lo sguardo, appoggiando una mano sul fianco di Miller per mantenere l'equilibrio, poi si costrinse a guardare di nuovo. I margini dello spazio erano luminosi senza rischiarare niente o proiettare ombre, una luce tagliente e terribile che le ricordava come gli schizofrenici o le persone che soffrivano di emicrania tendessero a descrivere la luce come qualcosa di aggressivo e pericoloso. E dentro quei confini vorticava l'oscurit. Essa era qualcosa di pi di un'assenza, poteva percepire al suo interno una struttura, strati che si interpenetravano, come ombre che generassero ombre. La cosa pulsava di un potere inumano, in ondate profonde e dolorose. Se lo guardo troppo a lungo, pens Elvi, la mia mente ci si perder dentro. Avanz di un passo, e sent le strutture all'interno dell'oscurit che reagivano alla sua presenza, le parve di poter vedere gli spazi fra le molecole, nell'aria, come se gli atomi stessi fossero diventati una nebbia sottile e per la prima volta lei potesse vedere la vera forma della realt incombere appena fuori della sua portata.
Un tempo l c'era stata una civilt che andava al di l di qualsiasi cosa lei avesse mai immaginato, esseri capaci di progettare strumenti come la protomolecola, o gli anelli. Essi avevano popolato un migliaio di mondi e pi, si erano diffusi attraverso il tempo e lo spazio, e adesso erano scomparsi. E quella che aveva davanti, ne era certa, era l'impronta lasciata da ci che li aveva uccisi.
Allora disse Miller, allargando le chele in un ampio gesto bisogna cercare qualcosa di strano. Qualcosa che non sembri armonizzare con il resto.
Elvi si gir verso di lui, confusa, e indic quella strana cosa nel centro della stanza. Vuoi dire come quella?
Miller cambi posizione, gli occhi alieni che spostavano le loro lenti all'interno del complesso meccanismo. Come cosa?
Quella cosa nel centro della stanza. L.
Io non vedo niente replic Miller. Che aspetto ha?
Come l'occhio di un dio furente? sugger Elvi.
Oh disse Miller. Le pesanti piastre del suo corpo robotico ticchettarono e sibilarono nello sfregare una contro l'altra quando si mosse. S, allora probabilmente  proprio quella. Hai fatto un buon lavoro.

53.

Holden

Quando si insinu nell'apertura fra i macchinari e attravers la sporgenza che portava allo stretto ponte, Murtry trov Holden che lo aspettava dall'altra parte, la mano appoggiata con noncuranza sul calcio della pistola. Il capo della sicurezza della RCE gli rivolse un vago cenno del capo, poi esamin con attenzione l'ambiente circostante. Abbass lo sguardo sul precipizio di un centinaio di metri e batt con cautela la punta di uno stivale su quello stretto ponte simile a una lingua. Infine gir lentamente su s stesso, scrutando con attenzione nelle nicchie create dai macchinari. Quando ebbe finito, riport lo sguardo su Holden e gli elarg quel suo piatto sorriso inespressivo. Holden not che anche lui aveva la mano vicina alla propria arma.
Sei venuto da solo osserv Murtry. Il piano migliore  lasciare una persona allo scoperto e piazzarne un'altra nascosta alle spalle del bersaglio.
 il piano che usi tu? ribatt Holden, cercando di imitare la disinvolta noncuranza di Murtry. Gli parve di esserci quasi riuscito.
Funziona annu Murtry. Allora, cosa facciamo adesso?
Era quello che mi chiedevo anch'io.
Bene comment Murtry, con una scrollata di spalle quasi impercettibile. Io devo venire l e fermare quello che voialtri state escogitando. La dottoressa Okoye pare pensare che lei intenda disattivare la rete difensiva del pianeta.
Gi, conferm Holden  pi o meno la mia intenzione. Io lo chiamo salvare delle persone.
Murtry annu, ma per un momento rimase in silenzio. Holden aspett che portasse la mano alla pistola. La distanza che li separava, l'ampiezza dell'abisso, era di poco pi di cinque metri. A quella distanza, era un tiro facile, ma diventava meno facile se ci si doveva affrettare perch l'avversario ti sparava addosso. La luce era buona, e Murtry non indossava un casco. Valeva la pena di rischiare un tiro alla testa? L'armatura di Murtry appariva piuttosto malconcia, e a giudicare dallo schema del danno Holden sospett che fosse opera del fucile automatico di Amos. Un tiro al petto era pi facile, ma era possibile che il danno riportato dall'armatura fosse pi che altro estetico, nel qual caso la sua pistola non avrebbe ottenuto nessun risultato.
Murtry gli strizz l'occhio, e d'un tratto Holden ebbe la sensazione che gli stesse leggendo nella mente mentre lui valutava quale fosse il modo migliore per ucciderlo. Non posso permettere che succeda afferm poi Murtry, con una scrollata di spalle che era quasi di scusa. In base alla concessione, tutto questo appartiene alla RCE. Non puoi disattivarlo.
Holden scosse il capo in un gesto di incredulit. Sei davvero pazzo. Se non lo disattivo, le nostre navi precipiteranno dal cielo e moriremo tutti.
Pu darsi. Forse moriremo, o forse troveremo un altro modo per restare vivi. In ogni caso, la rivendicazione della RCE continua a essere valida. Murtry agit una mano - non quella vicina alla pistola - per indicare la stanza circostante. Intatto, tutto questo vale migliaia di miliardi. Abbiamo fatto incredibili progressi nella scienza dei materiali soltanto guardando gli anelli. Cosa potr fare per noi una tecnologia funzionante?  per questo che siamo venuti qui, capitano. Non spetta a te decidere cosa farne di tutto questo.
Migliaia di miliardi ripet Holden, incapace di reprimere l'incredulit che gli traspariva dalla voce. Non ho mai visto un morto spendere denaro.
Certo che lo hai visto. Lo chiamano una fondazione, o un lascito. Succede di continuo.
Tutto questo solo per poter fare un lascito?
Il sorriso di Murtry si allarg di un millimetro.
No rispose. Sono venuto per conquistare un nuovo mondo, ed  cos che si fa. Capisco che quanto sto facendo ti appaia crudele e inflessibile, ma  ci che la situazione richiede. Gli strumenti che usi tu sono quelli che permettono di funzionare una volta che la civilt prende il sopravvento, ma sono sbagliati per questo tipo di lavoro. Non mi faccio illusioni su quello che ci vorr per ricavare un posto in cui vivere da questa nuova frontiera. Ci vorranno sacrifici e sangue, e qui dovranno succedere cose che non faremmo dove tutto  controllato e regolato. Tu credi invece che si possa procedere usando riunioni di comitato e comunicati stampa.
Mi chiedo se le persone che attualmente stanno morendo in orbita troveranno valido questo ragionamento.
Mi dispiace per loro, davvero, ma conoscevano i rischi quando si sono imbarcati. E la loro morte avr un significato dichiar Murtry.
Un significato?
Loro sono il segno che non abbiamo ceduto di un centimetro, che abbiamo mantenuto il possesso di ci per cui siamo venuti qui fino all'ultimo respiro. Questo non  qualcosa che l'umanit possa fare a mezzo, capitano, non lo  mai stato. Perfino Cortez ha bruciato le sue navi.
La risata di Holden espresse in pari misura incredulit e disprezzo. Cos' che porta voialtri a idolatrare gli autori di genocidi?
Murtry si accigli. Un vortice di intense luci azzurre si lev e cadde in mezzo a loro, come polvere sospinta dal vento su una strada deserta.
Cosa vuoi dire?
Un tizio che conoscevo, una volta ha cercato di giustificare le sue scelte di vita paragonandosi a Gengis Khan.
Devo dedurre che tu non abbia trovato valida la sua argomentazione? sogghign Murtry.
No conferm Holden. E un mio amico gli ha sparato in faccia.
Un modo ironico di confutare una tesi a favore della violenza necessaria.
A quel tempo l'ho pensato anch'io.
Murtry sollev la mano sinistra per grattarsi la testa, e i suoi corti capelli unti si spostarono fino ad assumere una configurazione che ricordava vagamente il carapace di Miller, una scultura fatta di curve e spuntoni. Si guard con disgusto la punta delle dita e le pul sull'armatura. Holden continu ad attendere. Da qualche parte dietro di loro si lev uno strano suono ciangottante che faceva pensare alle cicale in un pomeriggio estivo.
Allora, disse infine Murtry devo venire da quella parte. Accenn con il mento al lato dell'abisso su cui si trovava Holden, la mano destra sempre sospesa sulla pistola.
Niente da fare replic Holden.
Murtry annu, come se se lo fosse aspettato. Intendi arrestarmi, sceriffo?
A dire il vero, stavo pensando di spararti.
In faccia, senza dubbio.
Se  quello che riesco a colpire.
Mi sembra un cambiamento radicale, per un uomo che vuole domare la frontiera con la mediazione e le riunioni osserv Murtry.
Oh, no, quello non c'entra niente adesso. Elvi sostiene che hai ucciso Amos. Non farei fuori una sola persona per la tua fottuta frontiera, ma per il mio equipaggio? Oh, s, ti uccider per questo.
Dicono che la vendetta sia priva di soddisfazione.
 la prima volta che ci provo, ribatt Holden quindi mi perdonerai se non ho un'opinione al riguardo.
Cambierebbe le cose se il tuo ragazzo non fosse morto? Quando l'ho lasciato stava ancora sparando.
Holden fu assalito da un'ondata di sollievo tanto intensa che per poco non si pieg su s stesso. Se Murtry avesse estratto la pistola e fatto fuoco in quel momento lo scontro si sarebbe concluso subito, ma lui riusc a rimanere impassibile in volto e a impedire alle ginocchia di cedergli.
 ferito?
Direi proprio di s, e piuttosto gravemente. Ha ucciso uno dei miei, prima di cadere a sua volta. Per essere un tizio che vuole risolvere i problemi senza ricorrere alla violenza, viaggi in compagnia di gente pericolosa.
Gi convenne Holden, incapace di trattenere il sorriso che gli affior sul volto. Lui per  un meccanico eccezionale. Che ne  di quell'altro? Fayez?
A terra, ma non morto. Non ho potuto finirlo prima che il tuo ragazzo si rimettesse a sparare. Nessuno dei due era in grado di muoversi, quindi me ne sono andato.
Quella spiegazione cos pratica del perch non aveva ucciso Fayez raggel il sangue di Holden.
Quindi, ecco una proposta continu Murtry. Io ti permetto di venire da questa parte, cos puoi andare a controllare le condizioni del tuo uomo, Amos. E puoi anche evitare che quel cervellone muoia dissanguato. Hai la mia parola che non interferir.
Per, replic Holden tu intanto passi da questa parte e impedisci a Elvi di fare quello che ho bisogno che faccia.
Mi sembra uno scambio equo.
Holden smise di tenere la mano appoggiata sul calcio della pistola e la chiuse intorno a esso, girando il corpo e mettendo i piedi in posizione. Murtry assunse un'espressione leggermente accigliata.
No dichiar Holden, e attese che la sparatoria cominciasse.
Capisco disse Murtry, senza muoversi affatto. Sai cos' che la gente dimentica sempre riguardo al nuovo mondo?
Holden non rispose.
La civilt ha un ritardo integrato, come quello della luce. Noi voliamo fin qui, fino a questo nuovo posto, e siccome siamo civili, pensiamo che la civilt venga con noi, ma non  cos. La costruiamo. E mentre la stiamo costruendo un sacco di persone muoiono. Credi che il west americano sia nato gi completo di ferrovie, uffici postali e prigioni? Tutte quelle cose sono state costruite, e il prezzo  stato di migliaia di vite. Sono state costruite sui cadaveri di tutti quelli che c'erano prima dell'arrivo degli spagnoli. Non si pu avere una cosa senza l'altra, e sono le persone come me che fanno il lavoro. Quelle come te arrivano dopo. Tutto questo? Murtry agit la sinistra a indicare s stesso e Holden. Questo  successo perch tu sei arrivato troppo presto. Torna dopo che avremo costruito un ufficio postale, e ne riparleremo.
Hai finito? chiese Holden.
Devo dedurne che questo  il nostro giorno rispose Murtry. Non c' altra via che questa? Anche se non ho ucciso il tuo uomo?
Forse hai ucciso Amos e Fayez, e forse non lo hai fatto. Forse hai ragione riguardo alla frontiera e io sono soltanto un idiota ingenuo. Forse ogni persona che hai ucciso su questo mondo se lo meritava e hai sempre avuto ragione.
Ma tu hai delle persone in orbita, e salvarle  la sola cosa che conti?
Stavo per dire ma sei un emerito stronzo' ribatt Holden. Comunque anche l'altra affermazione  valida. Non attraverserai questo ponte.
Benissimo, allora. Murtry cambi posizione e socchiuse gli occhi. Il ciangottio sal di tono. Sotto di loro, le lucciole generate dalla protomolecola vorticarono e tremarono. Benissimo.
Holden gli sorrise. Fatti sotto, Black Bart disse, imitando l'accento strascicato di Alex. Hai sempre saputo che sarebbe finita cos.
Murtry rise. Sei divertente...
Holden gli spar.
Murtry barcoll, serrandosi il petto e armeggiando per impugnare la pistola, ma Holden gli piant il secondo proiettile nel braccio destro. Aveva mirato al gomito, ma riusc soltanto a centrare il bicipite. In ogni caso il risultato fu lo stesso, perch Murtry lasci cadere la pistola sul ponte, davanti a lui. Quando poi si chin su un ginocchio per cercare di recuperarla, Holden gli spar a una gamba, e Murtry croll in avanti, facendo precipitare l'arma nell'abisso. Poi anche lui cominci a scivolare oltre il lato del ponte, ma riusc a protendere il braccio sinistro sulla rete di metallo e ad arrestare la propria caduta.
L'intero scontro non era durato pi di tre secondi.
Mentre l'eco dell'ultimo sparo si dissolveva in lontananza, Holden avanz sul ponte, la cui strana muscolatura gli premette contro la pianta dei piedi. Murtry era aggrappato alla rete con la mano sana, e sebbene avesse il volto contratto dal dolore riusc ancora ad abbozzare un sorriso beffardo.
Hai le palle necessarie per finire il lavoro, ragazzo? chiese. Oppure lascerai che ci pensi la forza di gravit?
Oh, no ribatt Holden, inginocchiandosi per afferrargli il polso sinistro e issarlo oltre l'orlo del ponte. Non intendo ucciderti, almeno finch non sapr per certo come sta Amos.
Lasci quindi il ponte portandosi sul lato dell'abisso su cui si trovava Murtry e lo trascin fino a quando il suo torso si venne a trovare sulla sporgenza. Murtry riusc a strisciare per il resto della distanza aiutandosi con il braccio sano.
E poi cosa farai? ansim, disteso supino accanto all'abisso mentre cercava di riprendere fiato. Una piccola pozza di sangue gli si stava formando sotto il braccio destro e la gamba sinistra.
Ti porter indietro spieg Holden, sedendosi accanto a lui e battendogli un colpetto cameratesco sulla testa. E ti distrugger in pubblico, dando tutta questa storia in pasto ai notiziari. Poi ti butteremo in un buco tanto profondo che tutti si dimenticheranno che tu sia mai esistito. Niente fama e gloria per te, Cortez. Questa volta Montezuma non si  lasciato impressionare dai tuoi bastoni di fuoco.
Tutto quello che ho fatto era entro i limiti della concessione delle Nazioni Unite ribad Murtry. Ho agito in modo responsabile per proteggere i dipendenti e gli investimenti della Royal Charter Energy.
D'accordo annu Holden, mentre tirava fuori il kit medico e spruzzava un bendaggio sulle due ferite sanguinanti di Murtry. Quindi hai gi preparato la tua strategia di difesa.  un modo di pensare intraprendete, e gli avvocati saranno lieti di sentirlo. Ti va di conoscere la mia strategia?
Certo ribatt Murtry, e intanto prov a tastare la ferita al braccio. Fece una smorfia di dolore, ma non ci furono perdite di sangue.
La persona pi potente della Terra mi deve un favore, e ho intenzione di dirle che tu sei uno stronzo che ha fatto del suo meglio per farla apparire in una cattiva luce. Al momento, questo  solo un abbozzo del mio piano, ma credo che abbia del potenziale.
Questa  quella che consideri giustizia?
S, a quanto pare.
Murtry apr la bocca per ribattere, ma qualsiasi cosa fosse stato sul punto di dire and persa quando nella fabbrica si scaten il caos. Un muro di farfalle azzurre saett fuori dall'abisso accanto a loro e attravers lo spazio cavernoso della fabbrica per scomparire nelle piccole bocchette di ventilazione presenti nelle pareti. Tutt'intorno, l'aria si riemp della massiccia cacofonia delle macchine che entravano in funzione. Vicino al soffitto qualcosa vol fuori dall'ombra e scese in picchiata passando vicino alla testa di Holden che si gett sopra Murtry, senza neppure registrare l'ironia del fatto che stava usando il proprio corpo per proteggere l'uomo a cui aveva appena sparato tre volte.
Cosa succede? chiese Murtry.
Elvi rispose Holden.  Elvi.

54.

Elvi

S, ho un piano, dichiar Miller, che pareva soddisfatto ma avr bisogno del tuo aiuto. Mi devo avvicinare il pi possibile a quel chiss-che-diavolo-. Tu riesci a vederlo, io no, quindi dipende tutto da te.
D'accordo rispose Elvi. Cosa... cosa intendi fare?
Il robot scroll le spalle. Ogni volta che noi... io... ecco, hai capito cosa intendo... ogni volta che qualcosa si protende l dentro muore. Questa cosa distrugge reti come quella di cui sono fatto. Intendo collegarmi alla maggior parte possibile della merda che c' su questo pianeta e scortarla tutta l dentro. Distruggerla. Infrangere il sistema.
Ma questo non disattiver anche te?
Credo di s. Questo  il problema che insorge quando si usano strumenti complicati. A volte le caratteristiche che cerchi hanno un sacco di bagaglio aggiuntivo.
Non capisco disse Elvi.
Esso mi ha costruito perch trovassi qualcosa che  scomparso spieg Miller. A quanto pare, sono anche un buono strumento quando morire costituisce la soluzione giusta. Sul serio, ho una certa pratica al riguardo. Quindi adesso vieni qui e fammi avvicinare il pi possibile a questo qualcosa, ma non tanto da toccarlo, per. Se dovessi scivolare dentro prima di essere collegato a tutto il resto sono certo che voi tutti sareste fregati.
D'accordo ripet Elvi, spostandosi fino a poter vedere tanto il robot quanto l'oscurit. Girati di trenta gradi alla tua sinistra.
Il robot si volse con la rapidit e la decisione di un insetto spaventato.
Il confine della cosa  a circa mezzo metro di distanza, davanti a te. Perch hai bisogno di essere vicino?
Hai presente quella cosa di cui faccio parte? Pu non avere consapevolezza, ma non  stupida. Quando far questa cosa, praticamente tutti gli strumenti a sua disposizione sapranno quello che sto facendo, e potrebbero non gradire molto una disattivazione forzata. Quali che siano gli altri scopi per cui  stata progettata, questa cosa vuole continuare a esistere finch non avr finito il suo lavoro.  un sopravvissuto. Io sono praticamente l'opposto.
Elvi ebbe l'impressione di cogliere l'equivalente di un sorriso nella voce del robot. Da dove era venuto? Dagli schemi e dalle abitudini del cervello di un uomo morto? Oppure il fatalismo era un'altra buona mossa nello spazio progettato? L'universo faceva evolvere nello stesso modo occhi, ali, organi dei sensi e amaro divertimento di fronte alla prospettiva della morte?
Okay disse Miller, poi il robot cambi posizione, si accoccol e si prepar a lanciarsi in avanti. Ci muoveremo fra tre... due... uno.
L'impatto fu tale che Elvi ebbe la sensazione di essere di nuovo sulla navetta pesante mentre si schiantava. Il suo mondo si contrasse a un piccolo spazio dentro il suo cranio, poi torn a dilatarsi lentamente accompagnato dal dolore. Lott per sollevarsi a sedere e cerc di mettere a fuoco la vista. Si sforz di pensare. Miller era esploso? Era morto? La cacofonia di violenza e di metallo che strideva le rendeva difficile raccapezzarsi.
Era addossata a una parete. Tutt'intorno a lei i meccanismi stavano strisciando fuori dalle loro nicchie. Molti precipitavano, con le gambe che strisciavano contro le pareti senza avere la forza di esercitare trazione, oppure atterravano solo per strisciare spasmodicamente in cerchio come insetti che stessero morendo avvelenati. L'aria era pervasa dallo stridio insensato delle loro articolazioni. Tre macchine massicce avevano bloccato il Miller-robot e lo percuotevano mentre la voce di Miller gridava merdamerdamerda. Uno degli assalitori afferr una delle sue chele e tir fino a strappare l'appendice in una pioggia di scintille e di fluidi luminosi. Non ce l'avrebbe fatta. Era impossibile.
Una piccola macchina alata con un bordo di un azzurro intenso intorno alla lama affilata che si trovava dove ci sarebbe dovuto essere il becco scese in picchiata dall'alto e cadde rumorosamente al suolo, rotolando. Elvi la raggiunse di corsa e la raccolse. Era abbastanza leggera da poterla trasportare, lunga quanto il suo avambraccio e affilata sul davanti. Con un urlo si lanci contro le macchine che si stavano ammucchiando su Miller. L'impatto le fece dolere le dita. Qualcosa la colp alla schiena e il suo mondo torn a rimpicciolire, ma lei restitu il colpo con le forze che le rimanevano.
Una delle macchine smise di occuparsi di Miller per puntare su di lei con gli artigli allargati che avevano un raggio di tre metri per lato. Elvi balz indietro, cadde e strisci. La pulsante oscurit malefica della chiazza morta era alla sua sinistra, e lei vi strisci intorno, cercando di tenerla fra s stessa e il suo massiccio assalitore.
Il robot si lanci verso di lei agitando gli artigli come falci finch non raggiunse il confine dell'oscurit e si accasci, morto. La forza d'inerzia ne fece rotolare il corpo sul pavimento con le zampe e gli artigli che sobbalzavano inerti. Il ciangottio nella stanza ebbe una pausa, e l'attenzione dei manufatti si spost su di lei. Elvi pos un piede sul mostro abbattuto, sollev i pugni e ulul. Miller si contorse, conficcando la chela rimanente attraverso il corpo di una delle due macchine che aveva ancora accanto. Il ciangottio riprese, ancor pi assordante. Quel suono era gi di per s stesso un attacco perch le percuoteva i timpani, privandola dell'equilibrio.
Era al centro di una cascata invisibile, di una bufera, di una tempesta. L'adrenalina, pi che un atto consapevole di volont, la sollev al di sopra del corpo del nemico abbattuto e la indusse ad aggirare la zona morta. Un'altra macchina cadde da una nicchia pi in alto, fracassandosi al suolo davanti a lei. Elvi le pass sopra mentre ancora si contorceva, e intanto l'ultimo avversario pienamente funzionante di Miller gli affond le lame degli artigli nelle profondit del carapace. Quando Elvi si avvicin, la macchina cerc di girarsi verso di lei, e gli artigli ancora affondati dentro Miller emisero un cupo rumore scricchiolante. La chela rimasta di Miller si chiuse sul polso dell'altro robot, trattenendone gli artigli e spingendoli pi in profondit dentro di s. Un liquido viscoso prese a scaturire dal corpo di Miller, pervadendo l'aria di un puzzo di petrolio e di acido. Elvi raccolse un pezzo di gamba di un robot abbattuto e lo cal sull'assalitore, generando una pioggia di scintille. Il colpo non ebbe altro effetto che quello di confondere la macchina. Non poteva averla danneggiata, pi di quanto potesse spiccare il volo e rimettere in orbita le astronavi con la forza della volont, ma quel momento di esitazione fu sufficiente.
Miller si spinse sotto l'aggressore rimasto, scivolando sul dorso, e quattro delle sue sei zampe articolate presero a scavare nel telaio dell'altra macchina. Nel suo ventre. Elvi non aveva un modello adeguato per descrivere quella cosa. L'artiglio libero cal verso il basso, staccando schegge di metallo dal fianco di Miller, ma lui era quasi tutto sotto l'assalitore, che non poteva ottenere un'angolazione tale da infliggere un colpo letale.
Un robot dinoccolato dagli arti sottili attravers un'apertura nella parete e si lanci verso la battaglia. Mentre le passava accanto, Elvi lo afferr e lo spinse dentro il punto morto. Intanto, pezzi di rivestimento cominciarono a staccarsi dal ventre dell'assalitore mentre Miller scavava dentro di esso. Quell'icore sporco e puzzolente prese a scorrere in una vera cascata. Fu una morte orribile, lenta, violenta e priva di poesia. Quando l'aggressore smise di muoversi, Elvi si avvicin. Il robot morto era sopra Miller, e la pozza di liquido che li circondava esalava vapori che le aggredirono gli occhi.
Ecco, sarebbe potuta andare meglio comment Miller.
Ha funzionato? Sei connesso?
S, rispose Miller ma non so quanto mi potr servire. Sta arrivando un'altra ondata di queste cose e non vedo come potr arrivare da qui a l.
Elvi insinu una spalla sotto il robot morto e spinse pi forte che poteva. I tendini del collo presero a dolerle e immagin di poterli sentir scricchiolare. Mise tutta s stessa nello sforzo, perch non c'era motivo per trattenersi, non c'era un dopo che potesse avere importanza. Tenere qualcosa di riserva sarebbe stato soltanto uno spreco di risorse perch non rimaneva nessun futuro. Url per il puro sforzo fisico.
Il robot non si spost di un millimetro.
Elvi croll in ginocchio. Con un gemito, Miller protese la chela e gliela appoggi con gentilezza sul braccio. Quando parl, la sua voce suon remota e soffocata. Parole dalla tomba.
D'accordo, questa sar una cosa difficile disse. Ho bisogno di chiederti un ultimo favore, ragazzina, e non ci resta molto tempo prima che arrivino qui.
S, qualsiasi cosa rispose lei.
D'accordo, allora indietreggia un poco. Sto per far saltare le saldature di questa cosa.
Elvi scivol all'indietro, con il viscidume sparso sul pavimento che le saliva fino alla caviglia. Si sent un sibilo come di vapore che sfuggisse da un tubo forato, poi ci fu un profondo scatto metallico e Miller and in pezzi, con le piastre e le scaglie del suo corpo che collassavano. La cosa che gli giaceva sopra rotol via e giacque morta da un lato.
Elvi si erse sul cadavere di Miller, che adesso faceva pensare a un enorme insetto schiacciato da un piede gigantesco. Intorno a lei, il ciangottio sal di tono fino a diventare uno stridio acuto.
Cosa devo fare? grid. Cosa?
La voce di Miller si lev dalle profondit di quella carcassa. Qui dentro c' un'unit.  lunga circa un metro, di un azzurro intenso, e c' una fila di sette... no, otto punti lungo un lato. Ho bisogno che la tiri fuori.
Elvi venne avanti. Le piastre erano un insieme di punte acuminate e di bordi affilati. Sent le fitte dei tagli che le aprirono nei palmi, e il bruciore dei fluidi del robot che entravano in contatto con le ferite.
Non voglio essere insistente, ma devi spicciarti disse Miller.
Ci sto provando.
 solo che ci sono altri cattivi in arrivo, e sono pi vicini di quanto mi aggradi.
D'accordo, ci sono disse Elvi.  qui.
Bene, ottimo lavoro. Adesso devi prenderla e portarla nel punto morto.
La cosa blu aveva la forma di una enorme mandorla allungata, con una superficie liscia e morbida. Elvi la circond con le braccia, si tese, grugn e scivol in avanti, ansimando. Mi prendi in giro ribatt.
 possibile che sia un po' pesante ammise Miller.
Sembrano novanta chili!
Mi dispiace terribilmente, ma dobbiamo farla arrivare al punto morto adesso. Prova a infilare sotto le braccia e a fare leva con la schiena e con le gambe, come se fosse un bambino.
Un bambino fatto di fottuto tungsteno borbott Elvi.
Stai esagerando ribatt Miller, mentre lei infilava le braccia sotto quella cosa.
Non posso lanciare questo coso, dovr portarlo dentro.
Va bene.
Quella cosa mi uccider, se ci entro?
Al di sopra del ciangottio si lev un nuovo suono, un rimbombo profondo, come di un enorme tamburo. Non volle neppure provare a pensare quale fosse la fonte.
Se dico di s, significa che non lo farai?
Elvi si puntell e fece leva con la schiena. La cosa azzurra le scivol in grembo. Chin il capo e cerc di riprendere fiato.
No rispose, sorprendendo anche s stessa. Lo far comunque.
Allora la risposta  forse. Non lo so.
Elvi si dondol all'indietro, tenendo quella cosa... Miller... sulle cosce e puntellando i piedi sotto di s. Sent la cosa che cominciava a scivolare sulla sinistra. Se l'avesse lasciata cadere non pensava che sarebbe riuscita a sollevarla di nuovo. Il rimbombo era pi vicino. Spinse con le gambe. Le ginocchia le dolevano e la schiena era un'unica vasta massa bruciante. Si premette la cosa azzurra contro il petto, gridando di dolore.
Stai andando alla grande, ragazzina. Stai andando alla grande. Puoi farcela, ci manca poco, ma devi farlo adesso.
Elvi non mosse un passo in avanti, si limit a far strisciare un piede appena davanti all'altro, spostare il peso del corpo e tirare a s l'altro piede. Il pavimento era scivoloso come il ghiaccio, quasi privo di attrito, e il rimbombo era ormai tanto vicino che poteva sentire tutta la stanza che ne vibrava. Appunt lo sguardo sull'oscurit del punto morto e avanz verso di essa. Un altro passo. Un altro. Un altro. Adesso era vicina. Aveva la schiena in fiamme, le braccia intorpidite, i pugni che parevano appartenere a qualcun altro ed erano collegati al suo corpo per puro caso.
Uno sciame di argento e azzurro si rivers oltre la soglia, fluendo verso di lei come un nugolo di mosche. Elvi spinse, scivol, cadde in avanti...
L'analogia migliore, quella che il suo cervello trov, respinse e torn ad accettare, fu quella di sprofondare in un lago. Era freddo e insieme non lo era. E c'era un odore ricco e argilloso, un odore di crescita e di decomposizione. Era consapevole del proprio corpo, della pelle, dei tendini, delle volute dell'intestino. Era consapevole dei nervi che le andavano a fuoco nel cervello, una consapevolezza acquisita nel momento in cui accadeva. Si disf e guard s stessa disfarsi - tutti i batteri sulla pelle e nel sangue, i virus nei tessuti. La donna che era stata Elvi Okoye divenne un panorama. Un mondo. Precipit ancor pi in profondit.
Le cellule divennero molecole - innumerevoli, complesse e varie. La demarcazione che distingueva una cosa da un'altra venne meno. Quella era soltanto una comunit di molecole che si muovevano in una vasta danza. Poi gli atomi che componevano le molecole cedettero il loro spazio e lei divenne un alito. Una nebbia. Un minuscolo gioco di campi e interazioni in un vuoto perfetto come quello dello spazio. Era una vibrazione nel nulla.
Rotol su un fianco. Qualcosa faceva male. Tutto le faceva male, e il dolore era interessante. Un oggetto di curiosit pi che di disagio. Respirava, poteva sentire l'aria che le si muoveva nella gola e nella complessa rete di morbide caverne all'interno delle costole. Era una sensazione strana e bellissima. Continu ad assaporarla finch non cominci a rendersi conto che il tempo esisteva, che stavano passando dei momenti. Significava che i gangli basali e il cervelletto e la corteccia cerebrale cominciavano tutti a funzionare davvero. Avvert un remoto senso di sorpresa. Apr gli occhi nel nulla.
Teneva qualcosa stretto a s come se fosse stato prezioso. Era la cosa azzurra - Miller - solo che non era pi azzurra. Era permeata della stessa oscurit di tutto il resto. La lasci andare e si sollev a sedere. Il mondo era silenzioso, senza rimbombi o ciangottii. C'era solo il suo respiro, il fruscio del suo sangue. Dopo qualche momento tir fuori il terminale palmare dalla tasca e ne accese lo schermo per usarlo come una lampada.
Tutt'intorno a lei, i manufatti di Nuova Terra giacevano morti. Le gambe affilate come lame erano immote, vasti artigli inumani parevano scolpiti nella pietra. Uno spruzzo di schegge argentee sul pavimento mostrava dove la nube di minuscoli meccanismi era caduta a terra, un milione di piccoli corpi disattivati nello stesso momento. La luce era troppo fioca per distinguere i colori, e tutto era soltanto grigio.
Con riluttanza, si gir di lato. Era l, nera con i margini luminosi. Avvert una fitta di timore quasi soprannaturale, perch aveva creduto - sperato - che sarebbe scomparsa. Qualsiasi cosa fosse, lei le era passata attraverso, ne era stata smembrata, e tuttavia era stata un organismo abbastanza semplice da potersi ricomporre dall'altro lato. Questo l'aveva salvata, e in tutta la sua vita lei non aveva mai visto niente che le incutesse un pi profondo terrore di quella complessa oscurit.
Si spinse indietro con le gambe dolenti, poi si alz in piedi. Si rese conto che stava piangendo senza saperne con esattezza il motivo. Per fame e paura e sollievo ed esultanza e una paura mortale. Era troppo. E andava bene cos.
La voce che la raggiunse era umana e distante. Era quella di Holden.
Elvi? Elvi? Ci sei?
Sono qui grid.
Abbiamo vinto?
Lei trasse un lungo respiro. Poi un altro.
S rispose. Abbiamo vinto.

Interludio

L'investigatore

- cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare -
Centotredici volte al secondo, cerca di comunicare per riferire che il lavoro  stato svolto. Se qualcosa accettasse il rapporto, esso si potrebbe fermare. Non si fermer mai. Non prova frustrazione, o paura. Sente l'investigatore muoversi dentro e intorno a esso. L'investigatore travalica le condizioni che lo limitano ed esso cerca di ucciderlo. E fallisce. Non prova sgomento per il fallimento, e cerca di comunicare, cerca di comunicare, cerca di comunicare...
L'investigatore guarda negli occhi della morte e non riesce a vederla. Esso sa, e questo  sufficiente. Prova piacere e rammarico, perch sono parti del modello. Dice un nome... Julie. Ricorda l'atto di prendere una mano di donna nella sua.
L'investigatore si protende verso l'esterno, si protende verso il basso. Si estende come un'inalazione eterna, senza fine, e si sparge a riempire tutti i posti che pu raggiungere, che sono stati raggiunti. Che sono. Si protende in fuori si protende in fuori si protende in fuori, il ticchettio di una zampa insettoide, una scintilla che supera un vuoto, all'infinito, e l'investigatore lo sente, abbraccia il tutto. Le cicatrici si protendono, le altre menti. Alcune sono spaventate, alcune perse in sogni che durano da anni, alcune sono grate. Cantano all'investigatore, o lo accusano, o lo implorano, oppure urlano. Sono consapevoli e impotenti come lo sono sempre state. L'investigatore le tocca, come tocca tutto. Dice loro di non preoccuparsi. Che c' lui alla guida di questo autobus.
Non vi preoccupate, dice. Staremo benissimo.
L'investigatore spinge indietro il cappello, desidera poter avere una birra. Gli piace questa donna. Questa Elvi. Desidera di aver avuto un po' pi di tempo per conoscerla. Desidera di aver avuto un po' pi di tempo. Non gli importa.  morto un milione di volte dalla sua prima morte. Adesso il vuoto non ha misteri per lui.
Si connette, e l'investigatore diventa il mondo. Ne percepisce ogni dove. Le basi orbitali, i nuclei di energia nelle profondit oceaniche, le biblioteche sotterranee dove vivevano gli antichi, le stazioni di segnalazione in alto sulle montagne, le citt nelle profondit del sottosuolo. Lui  il mondo.
C' una lotta alla fine. C' sempre una lotta alla fine. Non ha paura, e quindi neppure gli altri ne hanno, in tutto il mondo. Sei come Peter Pan, dice lei. Quando un bambino moriva, Peter Pan volava con lui per met della strada, perch non avesse paura.
Strano.  una storia per bambini? In ogni caso, quello non sono io, risponde l'investigatore, e le sorride. Le porge la mano. Io non andrei solo per met della strada.
- esso cerca di comunicare e cerca di comunicare e cerca di comunicare e poi si ferma -

55.

Havelock

Blu. Era questo che dimenticava ogni volta, che dopotutto il cielo era azzurro cielo, ma se si passavano alcuni anni su una stazione o su una nave, quello era uno dei dettagli che si finiva per perdere di vista, e lui non si rendeva neppure conto della cosa finch non sperimentava un momento come quello. Appoggiato al bastone, sollev una mano per ripararsi dagli occhi e spinse lo sguardo oltre le nuvole fra il verde e il grigio, verso l'ampio cielo azzurro.
Bello, vero? chiese la donna. Lucia, cos si chiamava, ed era il medico di First Landing, la moglie di Basia, la madre di Felcia e di Jacek. Ti far venire voglia di rimanere qui.
No replic Havelock. Mi fa venir voglia di essere gi a casa.
Se vivesse qui... cominci lei.
Neppure per idea ribatt Havelock, e ridacchi.
La Rocinante era posata sul terreno fangoso, alle sue spalle, pi o meno nel punto in cui si era trovata la piattaforma di atterraggio, quando ce n'era stata una. Adesso era tutto scomparso: le capanne degli scienziati, le costruzioni di First Landing, perfino la maggior parte delle strutture della miniera. Tutto era stato appiattito e ripulito, si vedevano soltanto trincee da erosione lasciate dall'inondazione, ora che l'acqua era scomparsa.
Le baie di carico della Roci erano aperte, uomini e donne ne stavano trascinando fuori casse di plastica piene di scorte e di apparecchiature, accatastandole sul terreno ancora morbido. Con indosso una tuta supportante, Naomi era impegnata a dirigere le operazioni, fornendo informazioni e coordinando le risposte. Alex e Basia erano su un'esile piattaforma che avevano eretto accanto al fianco della nave, e insieme a quell'altro uomo - gli pareva si chiamasse Amos Burton - erano intenti a esaminare i danni e a pianificare le riparazioni che potevano eseguire nel bacino di carenaggio pi primitivo e male equipaggiato che l'umanit avesse mai visto. Il grosso uomo calvo aveva la mano destra ancora chiusa in un rivestimento medico, e la sua frustrazione traspariva da come muoveva le braccia e dalla posizione delle spalle.
 pronto? chiese Lucia.
Certo, se per lei va bene rispose Havelock.
Si avvicinarono insieme alla prima pila di casse. Havelock tir fuori il proprio terminale palmare e Lucia ne prese uno di quelli che erano stati scaricati in precedenza dall'orbita. Adesso era suo. Procedettero quindi a spuntare le diverse casse sulle bolle di atterraggio, registrando con cura quali aiuti fossero stati consegnati e accettati.
Havelock sarebbe dovuto morire tre settimane prima. Il suo corpo avrebbe dovuto essere una scia di atomi ionizzati e molecole complesse che fluttuava da qualche parte nella fascia superiore dell'atmosfera di Ilus. E la Israel sarebbe dovuta morire prima di lui.
Si era trovato nell'infermeria, quando era successo, imbottito di antidolorifici dal sistema medico automatico e con mezzo litro di sangue artificiale che gli veniva trasfuso nelle vene. Ricordava ancora la sensazione delle cinghie di sicurezza che lo trattenevano sul lettino medico, il ticchettare del braccio automatico del sistema esperto, la sensazione fredda del fluido che gli si riversava nel corpo. Aveva avuto le labbra e la lingua fredde e formicolanti, ma Alex gli aveva garantito che era una cosa normale. Basia era rientrato, aveva mangiato ed era uscito di nuovo per rimuovere i resti dei cavi che pendevano ancora dal ventre della Rocinante.
Aveva anche fatto un commento su come ormai tutto quello sembrasse privo di scopo.
Credo che sia quel tipo di uomo a cui non piace lasciare le cose fatte a met aveva commentato Alex.
Un cinturiano.
Gi aveva annuito Alex. Sono tutti cos.
Il suo terminale aveva trillato e lui lo aveva fissato con aria accigliata. Capitano? Sei tu?
La voce che era giunta dall'altro lato della comunicazione era stata riconoscibile come quella di Holden, ma era suonata pi rauca, come se avesse urlato parecchio. Alex! Accendi il reattore.
Non sono certo di poterlo fare, capitano aveva replicato Alex.
Abbiamo spento la griglia di difesa. Credo che abbiamo disattivato tutto. Vedi se riesci a rimettere in funzione il reattore.
Il volto di Alex si era fatto serio e immobile. Ogni traccia di umorismo macabro era scomparsa e la maschera di coraggio con cui aveva nascosto la paura della morte si era dissolta. Havelock aveva compreso quel cambiamento, perch lui stesso stava sperimentando la stessa ondata di speranza, e anche la paura che fosse delusa. Senza una parola, Alex si era spinto verso uno dei computer dell'infermeria e lo aveva regolato sui comandi dei motori. Havelock aveva serrato i pugni fino a farseli dolere e aveva lottato per non interrompere Alex chiedendogli se la cosa stava funzionando.
Funziona?
Io credo... di s aveva risposto Alex, poi si era girato verso il terminale palmare. Abbiamo energia, capitano. I sistemi diagnostici forniscono alcuni errori, ma sono sicuro che  dovuto al fatto che siamo stati strapazzati un poco. Mander Naomi e Basia a controllare, e scommetto che potremo tornare pienamente funzionali. Avere qui Amos ci sarebbe per di parecchio aiuto.
Anche Amos  un po' strapazzato aveva risposto Holden, e Havelock aveva intuito il suo sorriso dal suo tono.
Sta bene?
Dovr farsi ricrescere qualche dito.
 una cosa fattibile. Alex aveva scrollato le spalle. Dammi un paio di giorni e potrei riuscire a portare la Roci gi sulla superficie, in modo da ricoverarlo in infermeria.
Non c' fretta aveva replicato Holden. Prenditi tutto il tempo necessario e accertati che ogni cosa funzioni a dovere. Non potremmo reggere a un'altra crisi.
Ci sar sempre un'altra crisi, capitano.  cos che funzionano le cose.
Almeno rimandiamola finch non ci saremo ripresi da questa, d'accordo? Puoi metterti in contatto con la Barbapiccola e la Israel? Non voglio che qualcuno muoia perch non sanno che possono riattivare i motori. E potremmo dover usare la navetta della Israel, se riusciamo a convincerli a fornircela.
Credo che sia necessario aggiornarci a vicenda aveva ribattuto Alex. Qui le cose sono state alquanto dinamiche. Prima per dammi il tempo di accertarmi che tutti abbiano il reattore in funzione, d'accordo?
D'accordo aveva assentito Holden. Potresti per mandarci gi un po' di cibo?
Non appena i sistemi della cambusa saranno attivi aveva garantito Alex.
Giusto. Bene. E Naomi... lei...
Stiamo tutti bene aveva assicurato Alex. Andr tutto per il meglio.
Quando Havelock e la dottoressa Merton ultimarono l'inventario, una squadra di costruttori stava gi inserendo batterie nelle unit prefabbricate e prendeva le misurazioni nei punti dove sarebbero state montate. Veri ripari. Un nuovo First Landing. La squadra edile si era composta da s ed era un misto di coloni arrivati con l'ormai distrutta nave dei profughi e di gente con cui Havelock aveva viaggiato fin l. La divisione fra i due gruppi continuava a sussistere nella sua mente, ma pareva scomparsa nella realt pratica. La distruzione della navetta pesante e la morte fra le fiamme della cellula di terroristi sembravano cose appartenute a un'altra epoca, un effetto che Havelock suppose essere dovuto alla tempesta, alla cecit, alle lumache velenose e alla costante consapevolezza che la morte era in attesa appena dietro l'angolo. Non era un modello per costruire una comunit che lui avrebbe consigliato di implementare su vasta scala, ma l aveva funzionato. Almeno temporaneamente. Per ora.
Una donna dalla pelle scura con lunghi capelli neri si stacc dal gruppo. Appariva familiare, ma Havelock impieg comunque qualche secondo a riconoscerla. Il tempo trascorso sul pianeta le aveva scavato parecchio le guance.
Dottoressa van Altricht.
Mi chiami Sudyam replic lei. Lo fanno tutti.
Sudyam, allora si corresse Havelock, e le porse il suo terminale palmare. Ho un po' di documenti per lei.
Ottimo rispose la dottoressa, prendendolo. Il suo sguardo scorse l'aggiunta al contratto troppo in fretta perch la stesse effettivamente leggendo nella sua interezza, poi lei firm in fondo usando un'unghia e premette sullo schermo i polpastrelli dell'indice e del medio. Il terminale trill in risposta e lei lo restitu.
Congratulazioni disse Havelock. Adesso  ufficialmente a capo della squadra di ricerca sul campo della RCE.
Non saprei immaginare un lavoro peggiore ribatt lei, con un sorriso. Adesso che la mia posizione  ufficiale, potrebbe dirmi quando otterremo l'equipaggiamento sostitutivo?
Una capsula automatica carica di rifornimenti  in accelerazione veloce alla volta di Medina replic Havelock. Supponendo che l'APE non la metta sotto sequestro o la dichiari materiale di recupero, dovrebbe arrivare qui fra sei o sette mesi.
Che probabilit ci sono che l'APE la fermi?
Direi che non sono pi di tre su dieci, ma in tutta onest le consiglio di non storcere il naso di fronte a queste cifre. Lei non sa come si sono messe le cose disse Havelock.
La biochimica scosse il capo con aria vagamente disgustata. Suppongo di dovermi accontentare comment.
Dopo aver riattivato i reattori, per oltre una settimana la Rocinante e la Israel si erano trovate in una situazione politica molto delicata. I cinturiani a bordo della Israel erano stati accolti a bordo come gesto umanitario quando era quasi certo che la cosa sarebbe rimasta a livello simbolico perch sarebbero comunque morti tutti. Adesso che la morte era stata scongiurata, il problema della condizione di quei cinturiani - se fossero profughi, prigionieri o passeggeri paganti - era diventato una questione molto pi controversa. Marwick aveva dovuto decidere se sarebbero rimasti sulla sua nave per i diciotto mesi necessari per tornare a Medina o se avrebbe cercato di sbarcarli tutti sul pianeta. Di certo, il fatto che tutte le navette fossero andate distrutte, e che il solo modo per sbarcare fosse a bordo della Rocinante o mediante un lancio con il paracadute molto lungo e sgradevole non aveva facilitato le cose.
Alla fine, i due gruppi si erano suddivisi in modo quasi uguale. Circa met dell'equipaggio della Barb aveva deciso di rimanere a terra con i coloni e gli scienziati, e circa una met del personale della RCE ancora in orbita aveva scelto di rimanere sul pianeta, perch dopo aver fatto tutta quella strada non era per nulla interessato a limitarsi a contemplare la terra promessa dalla cima della montagna. Dei membri delle squadre scientifiche che si erano trovate a terra fin dal principio - Vaughn, Chappel, Okoye, Cordoba, Hutton, Li, Sarkis e una dozzina di altri - soltanto Cordoba aveva scelto di tornare sulla nave e a casa, e a quanto pareva la sua decisione era dovuta al dolore per una relazione sentimentale troncata e non al fatto che il pianeta aveva fatto del suo meglio per ucciderli tutti. Era una cosa che Havelock non capiva, ma del resto comprenderla non era necessario.
Al calare della notte le riparazioni alla nave erano gi avviate, con la piattaforma e lo scafo della nave che si illuminavano fugacemente quando le torce per saldare entravano in funzione. Il tramonto era un enorme dipinto nei toni dell'oro, dell'arancione, del verde e del rosa, misti a grigio, indaco e azzurro. Esso gli ricord le spiagge della costa americana nordoccidentale, solo che non c'erano venditori ambulanti ad affollare la zona e neppure droni pubblicitari che borbottavano i loro messaggi sulle gioie del commercio. A suo modo, era splendido, tanto che non sarebbe rimasto sorpreso di vedere un fal acceso con un mucchio di coloni seduti intorno a esso a suonare la chitarra e a sbronzarsi, solo che dopo l'inondazione non rimaneva niente che si potesse bruciare, e se era possibile trovare qualcosa che permettesse di sbronzarsi senza rischi, quel qualcosa era prodotto solo sulla Israel.
Si iss a fatica all'interno della Rocinante e zoppic fino al cubicolo che Naomi gli aveva assegnato. Quella era la prima volta che saliva sulla Roci in cui la nave avesse un su e un gi, e siccome la nave non era atterrata lungo il vettore di propulsione si ritrov a camminare perlopi sulle pareti. I muscoli lacerati della coscia e del polpaccio stavano ricrescendo lentamente, mentre il ginocchio avrebbe potuto necessitare di un'altra serie di riparazioni per rigenerare la cartilagine. Considerando tutto quello che era successo, quelli erano problemi minimi.
Una volta nel cubicolo controll i messaggi personali, e trov quello di cui stava aspettando con timore l'arrivo. La famiglia di Williams aveva presentato una denuncia civile e penale contro di lui accusandolo di omicidio volontario. Il suo rappresentante sindacale aveva gi presentato opposizione e la RCE si stava mostrando stranamente collaborativa, per cui c'era la speranza che tutto fosse chiarito nel tempo che la Israel avrebbe impiegato a tornare al suo porto di provenienza. Desider di avere modo di mandare un messaggio alla famiglia di Williams, per scusarsi, spiegare che aveva soltanto cercato di mettere fuori uso la sua tuta e che gli dispiaceva davvero moltissimo che le cose fossero andate come erano andate. Tuttavia, il suo rappresentante sindacale gli aveva fatto promettere di non fare niente. Avrebbe avuto la possibilit di scusarsi dopo che le cose fossero state chiarite.
C'era anche un messaggio del capitano Marwick, il cui oggetto era CREDO DI DOVERLE UNA BEVUTA. Esso conteneva anche un link a uno dei notiziari pi importanti. Havelock lo attiv.
Lo schermo si riemp con il titolo del notiziario, ma l'immagine centrale risult quanto mai strana da osservare. Sotto i suoi occhi la Barbapiccola girava lenta appesa al cavo, poi essa sbocci ed emise uno sbuffo di bolle di plastica perfettamente rotonde. Era come guardare un fiore che liberava i suoi semi nel vento. Una voce maschile profonda, gentile e rassicurante accompagnava le immagini, parlando in un inglese dal forte accento cinturiano.
Oggi vi proponiamo nuove immagini delle incredibili operazioni di salvataggio su Nuova Terra. Quelle che vedete sono le immagini riprese dalla nave della Royal Charter Energy, la Edward Israel, mentre era in corso l'evacuazione di massa del mercantile in panne Barbapiccola. Per quanti di voi che ancora non conoscono la vicenda, quando tutto questo si  verificato tutte e tre le navi erano ridotte a operare con la sola energia delle batterie, e mentre la Barbapiccola stava per bruciare a causa del suo ingresso incontrollato nell'atmosfera, tutto l'equipaggio e i passeggeri sono stati trasferiti sulla Israel per una valutazione medica e primo soccorso, sotto la supervisione del facente funzioni del direttore alla sicurezza, Dimitri Havelock.
Sullo schermo apparve una sua immagine, tratta dal rapporto ufficiale che aveva inviato alla RCE. Aveva i capelli ritti sulla testa in modo tale da dare l'impressione che cercasse di apparire come un cinturiano, e la sua voce suonava stranamente acuta e metallica.
Il trasferimento  stato completato in meno di tre ore. Vorrei encomiare in modo specifico il capitano Toulouse Marwick per la sua pronta e professionale assistenza, senza la quale non avremmo potuto gestire le cose se non a prezzo di considerevoli perdite di vite umane.
Il notiziario termin e Havelock scoppi a ridere, poi richiese una connessione con Marwick, e il capitano dai capelli rossi apparve quasi immediatamente sullo schermo.
Quindi immagino che non ci licenzieranno comment Havelock.
Ci riserverebbero una parata trionfale con tanto di tappeto rosso, se si usasse ancora ribatt Marwick. Questo  il momento in cui dovremmo chiedere tutti un aumento.
Bonus per missioni ad alto rischio convenne Havelock, puntellandosi la testa con il braccio.
Siamo gli eroi del momento disse Marwick. Non che laggi abbiamo un'idea anche vaga di come sia stato veramente.  una di quelle cose che puoi spiegare nel modo pi chiaro e concreto senza che venga comunque capita.
Non importa, non c' bisogno che capiscano rispose Havelock. Presto avr una lista completa di richieste da parte delle squadre di ricerca ed esplorazione. Crede ci sia qualche altra cosa che possiamo dare loro?
Dipende replic Marwick. La Rocinante torner all'Anello con noi?
Credo di s, ma posso farle avere conferma disse Havelock.
Se avremo il loro supporto, posso mettere insieme qualche altra cosa. Non sar molto, ma possiamo smontare uno dei generatori di riserva e mandarglielo gi. E un po' di biomassa per le cambuse.
A dire il vero, credo che da quel punto di vista siamo a posto. La dottoressa Okoye parlava di un modo per convertire la flora locale in qualcosa che a sua volta possa essere trasformato in materiale commestibile.  qualcosa che ha a che vedere con le molecole destrorse, qualsiasi cosa siano.
Oh, buon per lei, allora comment Marwick. Questo fa quasi venire voglia di rimanere per un po' e vedere come andranno le cose, vero?
Oh, merda, no ribatt Havelock. No, dovrebbe vedere questo posto.  piccolo, sporco e tutto quanto  tenuto insieme con la colla a caldo e una preghiera. Inoltre, ci sono lumache che ti uccidono all'istante. Sar sorpreso se questa gente riuscir a sopravvivere per un anno.
Davvero?
Sa anche lei che  inevitabile che succeda qualcosa, in un mese, o due, o otto, o quel che sar. Le serre idroponiche si guasteranno, oppure ci sar un'altra cosa come quella roba che mangiava gli occhi e non si trover una cura accessibile, o una di quelle lune difensive precipiter dal cielo. Merda, quelle fottute lumache velenose potrebbero farsi spuntare le ali. Come facciamo a sapere che non  possibile? Quello che sappiamo  che sotto l'oceano ci sono centrali di energia tanto grandi che potrebbero esplodere e scaraventare l'intero dannato pianeta fuori dalla sua orbita. Holden dice che adesso sono tutte disattivate, ma potrebbe sbagliarsi. Oppure l'aver disattivato tutto potrebbe significare che c' qualcosa come il nucleo di un reattore che sta sprofondando dentro il pianeta. Non sappiamo niente.
Marwick appariva stupito, ma si limit ad annuire. Suppongo sia cos.
No, quello che voglio io  la Stazione di Ceres, o la Terra o Marte. Sa cos'hanno a New York? Ristorantini che restano aperti tutta la notte e servono cibo unto e caff schifoso. Voglio vivere in un mondo con ristorantini aperti tutta la notte, e piste automobilistiche, e consegna a domicilio di cibo tailandese che non  stato ricavato da qualcosa che ho gi mangiato sette volte il mese precedente.
Lo fa apparire come un vero paradiso comment Marwick. Io per non posso fare a meno di sentirmi a disagio all'idea di lasciare qui tutta questa povera gente, se davvero finiranno per morire, restando.
Forse non moriranno rispose Havelock. Non sarebbe la prima volta che mi sbaglio su qualcosa. E... ecco, c' anche la faccia positiva della medaglia. Credo che qui abbiano la percentuale di ingegneri e scienziati pi elevata che in qualsiasi altro posto dell'universo. E lasceremo loro tutte le scorte possibili.
Comunque, mi sembrano esili elementi a favore.
Havelock si sollev parzialmente a sedere sulla cuccetta a smorzamento, che si spost e sibil sulle sospensioni. Ciascuno di loro ha anche gli altri, almeno per ora. Deve tenere presente che quando abbiamo cominciato tutto questo, tutti erano pronti a tagliare la gola a tutti gli altri, e adesso sono l a montare le tende insieme. Se non succede niente altro che li ammazzi, ci saranno bambini nati su Nuova Terra con la massima rapidit permessa dalla biologia, e non mi sentirei di scommettere che i loro genitori siano arrivati qui entrambi sulla stessa nave.
Bene riflett Marwick. Fa piacere ricordare che dovunque le persone comincino daccapo, qualsiasi bagaglio portino con loro, l'umanit riesce ancora offrire un fronte compatto quando sopraggiungono le avversit.
Havelock scroll le spalle. La voce di Koenen era ancora viva nella sua memoria, e l'immagine di Williams che andava alla deriva, morto. E Naomi Nagata nella sua cella. E quell'ingegnere cinturiano a cui continuavano a pisciare nell'armadietto. E la navetta che aveva trasformato in un'arma. Ges, si sentiva davvero male riguardo a Williams e riusciva a stento a immaginare cosa avrebbe provato se fosse stato lui ad attivare la navetta trasformata in missile.
A volte lo facciamo, a volte no. Queste persone avrebbero potuto altrettanto facilmente morire azzannandosi alla gola a vicenda. Succede anche questo.  solo che le persone che muoiono in quel modo non sono pi in circolazione per scrivere i libri di storia.
Amen comment Marwick, ridacchiando. Un amen molto sentito.

56.

Holden

La Rocinante era davvero malconcia.
La nave aveva una serie di buchi lungo lo scafo esterno, su tutto il lato di babordo. Holden poteva vedere i punti pi chiari dello scafo dove Basia e Naomi avevano rimpiazzato i propulsori danneggiati, ma non avevano avuto il tempo di rappezzare tutti i buchi, ed era una prova ulteriore del talento di Alex come pilota che lui fosse riuscito a portarli a terra senza far bruciare la nave. Almeno uno degli alloggiamenti dei CDP era crivellato di buchi e non era probabilmente sicuro usare l'arma al suo interno. E poi c'era una lunga cicatrice sulla sommit dello scafo dove, secondo Naomi, erano stati colpiti dal missile improvvisato.
Allegramente, Holden annot ciascuna delle future riparazioni nel conto dettagliato che avrebbe inviato ad Avasarala.
La Rocinante si era posata su un'ampia area di nulla a circa mezzo chilometro da dove era sorto First Landing e dove adesso cominciavano ad apparire le prime nuove costruzioni. La gente costruiva sulle rovine di quello che c'era stato prima, come sempre. Cos tanto era andato perduto, ma la cosa che generava pi dolore era la perdita delle persone.
Come succedeva sempre.
Holden not un danno minore sul cono del propulsore, poi aggir la prua e trov un paio di cinturiani impegnati a innalzare un rifugio temporaneo a una dozzina di metri di distanza. Un uomo sulla trentina faceva scorrere del cavo mentre una donna pi anziana conficcava paletti nel terreno e una seconda donna stava di guardia con un lungo palo per scagliare lontano qualsiasi lumaca velenosa che si fosse avvicinata troppo.
Non potete mettere l quella cosa disse loro, avvicinandosi e agitando le mani in un gesto che li invitava ad allontanarsi. Chiedete all'amministratrice Chiwewe dove mettere la vostra tenda.
Questo punto non  stato reclamato da nessuno protest l'uomo. Abbiamo diritto quanto chiunque altro...
S, s, non voglio dirvi dove potete o non potete costruire, ma fra poche ore questa nave decoller e appiattir al suolo la vostra tenda.
Oh mormor l'uomo, con aria mortificata. Giusto. Allora aspetteremo che siate decollati.
Grazie. Vi auguro un buon pomeriggio. Holden li salut con un sorriso e un cenno, poi si avvi verso Nuova First Landing. Quelle erano ancora le stesse persone che erano state disposte a combattere fino alla morte contro la RCE per difendere le loro rivendicazioni e non intendevano lasciarsi mettere i piedi in testa da qualcuno che veniva da fuori. La catastrofe aveva per insegnato loro a rispettare venti violenti.
Quando torn al rettangolo racchiuso da sei edifici parzialmente costruiti che sarebbe diventato la piazza cittadina di Nuova First Landing, trov Carol impegnata in un'accalorata discussione con qualcuno che indossava la divisa della sezione ingegneria della RCE e con Naomi. Amos era fermo l vicino con lo sguardo perso nel nulla e un vago sorriso sull'ampio volto. L'apparato medico che gli racchiudeva la gamba e la mano lo faceva apparire una sorta di cyborg, mentre la benda sul collo gli dava l'aria di un pirata, ma Amos riusciva a tollerare gravi ferite meglio di chiunque altro Holden conoscesse. Per contro, Fayez camminava ancora zoppicando, o forse quella era soltanto una scusa per poter tenere il braccio intorno alle spalle di Elvi Okoye.
Basia, Lucia e Jacek erano raggruppati a rispettosa distanza dalla discussione, tenendosi stretti gli uni agli altri come se la loro vita fosse dipesa dal non perdere il contatto.
Non mi importa cosa c' nel manuale stava dicendo Carol. Voglio tutte e sei queste strutture collegate a un solo generatore. Ne abbiamo soltanto due, e l'altro mi serve per il resto della citt.
Questi sono gli edifici che saranno utilizzati di pi ribatt l'ingegnere. Il carico sar al limite...
Si sono lasciati un certo margine di tolleranza intervenne Naomi, sovrastando la voce dell'ingegnere. E questo  ci che l'amministratrice vuole, quindi glielo dia.
L'ingegnere lev gli occhi al cielo e scroll le spalle. Sissignora.
Vanno tutti d'accordo? chiese Holden, avvicinandosi.
Questa  la terra del latte e del miele, capitano rispose Amos. Pacifica come un gattino addormentato
Come ti pare la nave? chiese Naomi, allontanandosi dal gruppo mentre la discussione ricominciava alle sue spalle.
Piuttosto malconcia.
Abbiamo fatto del nostro meglio.
Siete stati incredibili dichiar Holden, prendendole la mano. La prossima volta, per, non permettere ai cattivi di catturarti.
Ehi protest Naomi. Mi sono salvata da sola.
Era una cosa che volevo chiederti. Come hai fatto, esattamente, a persuadere il tuo carceriere a passare dalla nostra parte?
Naomi gli si avvicin di un passo e sorrise. Era una prigione. La gente fa un sacco di cose che di norma non farebbe, in circostanze estreme come quelle. Sei certo di volerlo sapere?
Non mi importa minimamente replic Holden, poi la strinse in un abbraccio e lei quasi gli si accasci contro.
Dio, non lasciarmi andare gli sussurr all'orecchio. Le ginocchia mi fanno un male da morire. Un'altra ora passata a camminare con questa forza di gravit e avr bisogno di un trapianto di legamenti.
Allora battiamocela da qui.
Holden si protese oltre la sua spalla quanto bastava per intercettare lo sguardo di Amos, poi accenn con la testa in direzione della nave. Il meccanico annu con un sorriso e prese a zoppicare in giro per la piazza per recuperare quanto rimaneva del loro equipaggiamento.
Il nostro prigioniero  a bordo?
Amos lo ha rinchiuso nell'infermeria un paio d'ore fa rispose Naomi, poi permise al suo scheletro di rilassarsi con un lungo gemito.
Sei in grado di camminare fino alla nave? chiese Holden.
S. Vai pure a salutare chi devi.
Holden la lasci andare e per qualche momento rimase a guardarla allontanarsi barcollando sulle gambe incerte prima di tornare indietro e stringere la mano a Carol Chiwewe. Lei e l'ingegnere della RCE erano passati a discutere del sistema fognario e del trattamento delle acque. Dopo aver salutato rapidamente entrambi e aver augurato loro buona fortuna, Holden si diresse verso Basia e la sua famiglia.
Dottoressa, disse a Lucia, stringendole la mano non saremmo riusciti a sopravvivere senza di lei. Nessuno di noi. Strinse quindi la mano a Jacek e infine a Basia. Basia, grazie per l'aiuto con la nave e per aver cercato di aiutare Naomi.  un uomo coraggioso. Arrivederci, e cieli sereni. Accompagn quelle parole con un sorriso, perch ovviamente le nubi di tempesta e la pioggia leggera trasformavano quell'augurio in una battuta.
Cosa? esclam Basia. Credevo che dovesse portarmi...
Holden si stava gi allontanando, ma si ferm per aggiungere: Lavorate sodo. La prossima volta che visiter questo pianeta voglio poter bere una tazza di caff decente.
Lo faremo rispose Lucia. Holden sent che aveva la voce incrinata dal pianto, ma la pioggia nascondeva le sue lacrime.
Non gli sarebbe mancato il pianeta, ma la sua gente. Come sempre.
Sulla Rocinante, il decollo schiacci Holden contro il sedile a smorzamento come se la nave stesse accogliendo il suo ritorno a bordo con un abbraccio. Non appena raggiunsero un'orbita bassa fluttu fuori dal sedile e gi per la scaletta che portava alla cambusa. Trentacinque secondi pi tardi la caffettiera gorgogliava e l'intenso aroma del caff si spargeva nell'aria, dandogli quasi un senso di vertigine.
Naomi fluttu nella cambusa. Il primo passo consiste nell'ammettere di avere un problema.
Lo ammetto replic Holden. Per ho appena trascorso un paio di mesi su un pianeta che ha passato tutto quel tempo cercando di uccidermi, e ho un lavoro di merda che devo svolgere al meglio, quindi prima voglio concedermi un momento e una tazza di caff.
Preparane una anche per me disse Naomi, poi si spost fino a un pannello a parete e procedette a far scorrere i rapporti sulle condizioni della nave.
Preparane tre aggiunse Amos, spingendosi nella stanza. Ho una tonnellata di casini da sistemare perch voialtri avete lasciato che qualcuno usasse la mia ragazza come bersaglio per le esercitazioni di tiro.
Ehi, abbiamo fatto del nostro meglio... cominci Naomi, ma fu interrotta dall'attivarsi del pannello di comunicazione.
Voialtri state facendo il caff, l sotto? chiese Alex, dalla cabina di pilotaggio. Qualcuno me ne porti su un po'.
Mentre Amos e Naomi mettevano insieme una lista delle riparazioni che potevano effettuare durante il lungo viaggio fino alla Stazione di Medina, Holden prepar quattro grossi bulbi di caff. La cosa non gli seccava, era molto confortante fare qualcosa di semplice e domestico che rendesse felici altre persone. Caff nero per s, due dosi di crema e due di zucchero per Amos, una dose di crema per Alex, una di zucchero per Naomi. Distribu i bulbi pronti.
Puoi portare questo su ad Alex? chiese, consegnando un secondo bulbo a Naomi. Qualcosa, nel suo tono o nella sua espressione la indusse ad accigliarsi per la preoccupazione.
Stai bene? chiese, accettando il bulbo senza per accennare ad andarsene. Alle sue spalle, Amos raccolse goffamente il suo bulbo con la mano danneggiata e si diresse a poppa verso l'officina meccanica mentre esaminava la lista delle riparazioni sul terminale e borbottava riguardo a quanto lavoro avesse da fare.
Come ho detto, i lavori di merda vanno fatti comunque.
Ti posso aiutare?
Mi piacerebbe farlo da solo, se per te  lo stesso.
Certo che lo  rispose lei, deponendogli un lieve bacio su una guancia. Ci vediamo di sopra pi tardi.
Holden si rec sul ponte che conteneva la camera di decompressione e il magazzino di stoccaggio, dove prelev un pacchetto autosigillante nel vuoto, una cazzuola e una tuta EVA per le riparazioni esterne dotata di fiamma ossidrica portatile. Si infil la tuta, poi attravers goffamente la nave fino alla baia di carico.
E fino a quella che era sicuro essere l'ultima dimora di Miller.
Nella camera di decompressione della baia di carico attese che il portellone esterno si aprisse, ponendo l'intero compartimento in stato di vuoto assoluto, poi entr. Se qualcosa fosse andato storto, se quel che restava della protomolecola sulla sua nave avesse deciso di difendersi, si sarebbe venuto a trovare nel vuoto, con un portellone stagno che bloccava l'accesso alla nave. Sigill il portellone alle sue spalle e disse ad Alex di escludere il comando manuale di apertura finch lui non lo avesse chiamato per chiedergli di riattivarlo. Alex assent senza chiedergliene il motivo.
Poi Holden procedette a smantellare sistematicamente la baia di carico.
Cinque ore pi tardi, e dopo aver rinnovato una volta la scorta d'aria della tuta, lo trov. Era una piccola massa di carne non pi grande della punta del suo dito, attaccata al lato inferiore di un condotto di energia dietro un pannello rimovibile della paratia della baia di carico. Quando avevano avvistato per la prima volta quel mostro che era la protomolecola, che si era fatto dare un passaggio dalla Roci quando aveva lasciato Ganimede, esso si era trovato a meno di mezzo metro da dove era annidato quel polipo. Si sent accapponare la pelle nel rendersi conto di quanto a lungo si fossero portati dietro quell'ultimo residuo del mostro, l sulla sua nave.
Servendosi della cazzuola gratt via l'escrescenza dalla superficie del condotto, poi ripose tanto l'attrezzo quando il polipo nel sacchetto e ne attiv la carica che lo sigillava a vuoto. Us quindi la fiamma ossidrica sul condotto per parecchi minuti, rendendo incandescente il metallo per uccidere qualsiasi residuo che potesse essere rimasto su di esso. Infine, frug fra le provviste nell'area di carico fino a trovare una carica per il lanciasonde di bordo, apr la sonda e vi ficc dentro il pacchetto sigillato.
Fatto questo colleg la radio della tuta con il canale generale di bordo della Roci. Naomi, ci sei?
Eccomi rispose lei dopo un momento. Sono sul ponte operativo. Cosa ti serve?
Puoi usare il controllo manuale sulla sonda... 117A43?
Certo, cosa vuoi che ne faccia?
Sto per buttarla fuori dal portellone della baia di carico. Puoi darle circa cinque minuti e poi scaraventarla nel sole di Ilus?
D'accordo assent lei, senza formulare la domanda che le trapelava dalla voce, anche se avrebbe voluto farlo. Holden spense la radio.
La sonda era un piccolo sensore elettromagnetico e a infrarossi con un rudimentale sistema di guida, il genere di sonda che le navi usavano per vedere cosa poteva essere nascosto sull'altro lato di un pianeta, e non era molto pi grande di un estintore terrestre. Per era pesante. Quando Holden la spinse verso il portellone della baia di carico gli fu poi difficile farla fermare.
Fuori, Ilus pass loro accanto, il turbolento marrone della coltre di nubi che cominciava a cedere il posto a chiazze bianche e perfino a occasionali squarci di azzurro dell'oceano sottostante. Ci sarebbe voluto del tempo, ma il pianeta si sarebbe ripreso. Le lucertole mimo sarebbero riapparse e avrebbero cominciato a contendersi lo spazio con i bambini umani e quegli irritanti insetti che mordevano e cadevano morti. Due biologie aliene che lottavano per lo spazio vitale. O tre. O quattro. Niente che Ilus non avesse gi sperimentato qualche miliardo di anni prima. Le nuove lotte erano identiche a quelle che le avevano precedute.
Holden pos una mano guantata sulla sonda che gli fluttuava accanto e punt l'altra verso il pianeta.
Questo sei tu, amico. Quello  il secondo mondo che hai salvato, e di nuovo non abbiamo niente da offrirti in cambio. Vorrei essere stato pi gentile con te.
Rise di s stesso, perch gli pareva quasi di sentire il vecchio detective dire: Avresti anche potuto evitare di organizzare il mio funerale vichingo sulla base dei tuoi sentimenti.'
Giusto. Ci rivediamo dall'altra parte. Holden non credeva davvero che esistesse un'altra parte, che dopo la morte ci fosse altro se non un'oscurit infinita. O almeno questo era quello che aveva creduto. Certo, una tecnologia aliena fuori controllo poteva avere voce in capitolo, ma forse, giusto forse, a volte c'era qualcosa d'altro. Addio, amico mio.
Assest alla sonda una spinta decisa, ed essa si allontan dalla nave fluttuando lentamente. Holden la guard rimpicciolire fino a diventare un piccolo punto di luce riflessa dalla stella di Ilus. Poi quel punto si illumin per qualche secondo in risposta a una breve spinta dei propulsori e saett lontano dal pianeta. Holden attese fino a quando non fu pi in grado di vederlo, poi richiuse il portellone della baia di carico.
Si tolse la tuta nella camera di decompressione, dopo che ebbe ultimato il suo ciclo, e quando il portellone interno si apr trov Naomi che lo aspettava.
Ehi la salut.
 fatta?
S, qui ho finito.
Allora vieni nella mia stanza, marinaio replic lei. C' qualcosa che ti voglio mostrare.
Holden fluttuava mezzo metro al di sopra del letto, il corpo intriso di sudore; Naomi gli fluttuava accanto, lunga e snella, i capelli arruffati dall'aver fatto l'amore. Holden si tocc il cuoio capelluto, tastando le strane punte sudate in cui si erano trasformati i suoi capelli.
Devo avere un aspetto spaventoso comment.
I porcospini sono carini. Stai benissimo. Naomi batt un lungo alluce contro la paratia e fluttu di qualche centimetro pi vicina ai controlli atmosferici. Diresse la bocchetta dell'aria verso entrambi e Holden sent la pelle che gli formicolava mentre l'aria fresca lo asciugava.
Non credo che riuscir mai a fare abbastanza docce da lavarmi via di dosso Ilus aggiunse, dopo un momento.
Sono stata in prigione per un paio di settimane. Sono pronta a fare cambio con te.
Me ne dispiace.
Non  stata colpa tua, solo sfortuna. Sapevi che quel tizio della sicurezza, Havelock, era stato il partner di Miller su Ceres?
Holden tocc il letto per poter ruotare il corpo in modo da guardarla.
Mi prendi in giro.
No. Naturalmente,  stato prima che noi lo incontrassimo.
Vorrei averlo saputo.
Lo pensi adesso, ma sarebbe stato strano.
Probabilmente hai ragione convenne Holden, poi sospir e si stiracchi fino a far scrocchiare le articolazioni. Non lo rifar mai pi.
Cosa?
Lasciarti. Quando credevo che sarei morto su Ilus e tu saresti morta in orbita e che non avremmo neppure potuto stare abbracciati quando fosse successo, quella  stata la cosa peggiore a cui potessi pensare.
Gi, lo capisco annu lei.
Ti prometto che non si ripeter.
D'accordo. Perch hai lasciato andare Basia?
Holden si accigli. La verit era che non era sicuro del perch lo avesse fatto, e quella era una cosa a cui si stava sforzando di non pensare.
Perch... lui mi piace. E mi piace Lucia. E distruggere la loro famiglia non avrebbe risolto niente. Ho accettato la sua versione secondo cui ha fatto saltare in anticipo la piattaforma di atterraggio per cercare di salvare delle persone. Inoltre, non piazzer altre bombe. E una cosa che Murtry mi ha detto e che mi ha davvero indotto a riflettere  stata che attualmente qui siamo oltre i confini della civilt, in un posto dove le argomentazioni legali tutte in bianco e nero non hanno molto senso. Forse un giorno ne avranno.
La frontiera non ha leggi, ha solo poliziotti? comment Naomi, ma sorrise mentre lo diceva.
Ouch replic Holden, e lei rise.
Per alcuni minuti fluttuarono insieme in silenzio. A proposito, probabilmente dovrei andare a dare un'occhiata al nostro prigioniero disse infine Holden.
Per gongolare? lo stuzzic Naomi, pungolandogli le costole. Ti piace quel momento finale, quando puoi gongolare.
 quello per cui vale la pena fare tutto.
Vai lo incit lei, puntellando i piedi contro la paratia e spingendolo verso il guardaroba con le mani. Vestiti. E pettinati.
Torner presto ribatt Holden, mentre prelevava alcuni indumenti dai cassetti. C' un'altra cosa che voglio che mi mostri.
Recuperare il tempo perduto.
Dannatamente esatto.
Holden fece una pausa in bagno per lavarsi i denti e sciacquarsi la faccia prima di andare a trovare Murtry nell'infermeria. Mentre era impegnato a districare i nodi che aveva nei capelli, Amos fluttu dentro e rimase in attesa.
Sono di troppo o cosa? chiese Holden. Hai bisogno di privacy? In passato Amos non era mai stato timido quando si era trattato di usare il bagno.
Naomi dice che stai andando a vedere Murtry afferm Amos, in tono accuratamente neutro.
S.
Mi hai detto che non potevo vederlo.
No.
Allora posso venire con te? chiese Amos.
Holden stava per dire di no, poi ci pens sopra per un minuto e infine scroll le spalle. Certo. Perch no?
La ferita alla gamba di Murtry non era particolarmente grave, ma l'altra pallottola di Holden gli aveva fratturato l'omero destro, per cui lo tenevano chiuso in infermeria mentre il sistema esperto seguiva il processo di rigenerazione dell'osso. Il capo della sicurezza della RCE aveva il braccio sinistro ammanettato al lettino a smorzamento, e non appena l'altro braccio fosse guarito lo avrebbero trasferito in una delle cabine per l'equipaggio, a cui Amos aveva applicato serrature esterne.
Capitano Holden, Mr Burton salut Murtry, quando entrarono.
Dunque, disse Holden, come se stesse riprendendo una conversazione iniziata in precedenza, il che in un certo senso era vero qualche ora fa ho ricevuto un messaggio della mia amica delle Nazioni Unite.  impaziente di incontrarti. Ti scaricheremo al complesso che le Nazioni Unite hanno nella citt di Lowell, su Luna. Una volta ho portato l un altro prigioniero, e da allora quella persona ha cessato di esistere, almeno per quanto ne sa il resto del sistema solare. Ehi, forse vi metteranno in celle vicine.
Continui a parlare come se avessi infranto la legge, ma non  cos dichiar Murtry.
Attualmente sulla Terra c' una squadra di avvocati davvero in gamba che sta cercando di pensare ad alcuni capi di accusa, e hanno quasi due anni per lavorarci. Goditi il viaggio di rientro.
E io sono qui per dirti perch non te lo godrai aggiunse Amos.
Non posso sentire queste cose protest Holden.  il mio prigioniero.
Allora forse dovresti andartene sugger Amos.
Holden fiss Murtry, che si limit a fissarlo a sua volta. D'accordo, Amos. Raggiungimi nella cambusa fra un minuto.
Ricevuto, capitano rispose Amos, sorridendo al prigioniero mentre parlava.
Preoccupato di aver appena firmato la condanna a morte di Murtry, Holden attese appena oltre l'angolo metallico della porta dell'infermeria.
Intendi pestare un uomo impotente nel suo letto di ospedale solo perch ho avuto la meglio su di te? chiese Murtry, cercando di nascondere il disagio dietro il disprezzo.
Oh, santo cielo, no ribatt Amos, con una finta nota di sentimenti feriti nella voce. Quello mi sta bene. Prendermi alle spalle  stata una mossa furba. Il gioco non mi dispiace e apprezzo un buon giocatore.
Allora... cominci Murtry, ma Amos continu a parlare.
Per mi hai costretto a uccidere Wei. Lei mi piaceva.
Il silenzio fra i due uomini si prolung al punto che Holden per poco non rientr nella stanza, aspettandosi di trovare Amos che strangolava il prigioniero. Poi Amos parl.
E quando alla fine ti pester, non sarai impotente. Credi che far qualche differenza?
Holden non rimase ad ascoltare il resto della conversazione.

Epilogo

Avasarala

Vyakislav Pratkanis, il presidente della camera congressuale marziana aveva un'eccellente faccia da poker. In oltre tre giorni di incontri, pranzi, serate a teatro e cocktail non aveva mai espresso niente di pi di una mite sorpresa. Se non era interiormente in preda al panico, allora non capiva semplicemente la situazione. Avasarala pensava che la seconda ipotesi fosse quella giusta.
Mi dispiace non poter essere con lei questa sera disse, stringendole la mano con asciutta e decisa efficienza.
 un eccellente bugiardo replic Avasarala, con un sorriso. La maggior parte degli uomini che ha trascorso cos tanto tempo in mia compagnia  parsa pensare che gli si sarebbe staccato il pisello se non fosse riuscita ad allontanarsi da me.
Pratkanis sgran gli occhi e reag con una risata gentile, che si era di certo esercitato a fare davanti a uno specchio. Lei si associ alla risata. La sede del governo si trovava ad Aterpol, il quartiere di ceto pi elevato di quelli sotterranei di Londres Nova. Altre sei comunit erano sparse nel sottosuolo dell'Aurorae Sinus di Marte. Doveva ammettere che i marziani avevano fatto un notevole lavoro nel ricreare il mondo l nel sottosuolo. La falsa cupola di Aterpol era in alto sopra di lei ed era rischiarata con uno spettro luminoso accuratamente bilanciato per convincere il suo tronco encefalico che si trovava all'aria aperta sulla Terra. Gli edifici governativi erano progettati con un'ariosit che quasi portava a perdonare il fatto che l'intera citt - l'intera rete planetaria - fosse costruita come una fottuta tomba. L'assenza di una magnetosfera aveva fatto s che la massima priorit di Marte fosse la protezione dalle radiazioni. Fra quello e la bassa gravit che la costringeva a saltellare lungo i corridoi come una scolaretta, di certo non si era innamorata di quel pianeta.
 stato un onore condividere le nostre rispettive opinioni dichiar Pratkanis.
Avasarala chin il capo. Sul serio, Vyakislav, adesso siamo in privato. Pu anche smetterla di soffiarmi fumo negli occhi.
Come preferisce ribatt lui, senza cambiare espressione. Come preferisce.
Nel corridoio in fondo all'atrio Avasarala si assest il sari, tirando la stoffa per rimetterla a posto. Non che fosse particolarmente fuori posto, ma il peso le sembrava sbagliato e il suo cervello avvertiva l'impulso di continuare a tirare fino ad assestarlo. Luci soffuse erano annidate in supporti di pietra lungo le pareti, l'aria odorava di legno di sandalo e vaniglia, e riverberava di una musica soffusa e rilassante. Era come se il governo fosse stato un centro benessere diurno di medio livello.
Chrisjen! chiam un uomo, mentre lei raggiungeva l'atrio dall'ampia volta. Si gir. Chi l'aveva chiamata era un uomo massiccio, con la pelle di parecchi toni pi scura della sua e capelli appena pi chiari dei suoi, che erano grigio ferro. L'uomo protese le braccia nel venire avanti, e lei ricambi l'abbraccio. Nel vederli, nessuno avrebbe potuto immaginare che erano a capo del governo di due tra le tre grandi organizzazioni politiche dell'umanit. La Terra poteva anche temere la Fascia, e la Fascia poteva nutrire risentimento per la Terra, ma l'APE e le Nazioni Unite dovevano mantenere un decoro diplomatico, e a dire la verit lei provava una certa simpatia per quel vecchio bastardo.
Non intendevi partire senza salutarmi, vero? chiese l'uomo.
Non partir fino a domani replic lei. Stavo solo andando a cena con alcuni amici.
Ecco, sono comunque contento di vederti. Hai un momento?
Per il capo militare della pi grande organizzazione terroristica nello spazio conosciuto? ribatt lei. Come potrei non averlo? Cos'hai in mente?
Fred Johnson si avvi lentamente e lei gli si affianc. L'atrio era di pietra lucida, con una fontana nel centro che faceva scorrere lentamente l'acqua lungo i lati di una figura umana astratta e androgina. Johnson sedette sul bordo della fontana. Avasarala pens che le piccole onde davano un aspetto oleoso all'acqua.
Mi dispiace di non averti potuta appoggiare di pi l dentro disse Fred. Di certo capisci come stanno le cose.
Certo. Facciamo quello che possiamo manovrando ai margini, come sempre.
Abbiamo un sacco di cinturiani su quelle navi. Se dovessi adottare con loro una linea d'azione troppo rigida sarebbe peggio dell'averne usata una troppo morbida.
Non devi scusarti con me replic Avasarala. Comprendiamo entrambi la realt della situazione. E comunque almeno non siamo fottuti quando Pratkanis.
Lo so rispose Johnson, scuotendo il capo.
 ancora Anderson Dawes a gestire la parte politica, laggi?
Johnson scroll le spalle. Per la maggior parte.  come gestire una mandria di gattini, se i gattini avessero un sacco di armi e un'overdose di teorie neo-libertarie riguardo al concetto di propriet. Cosa mi dici di te? Come se la cava Gao nei panni di segretario generale?
Non  stupida, ma sta imparando a fingere di esserlo rispose Avasarala. Dir tutte le parole giuste e le accompagner con tutti i gesti appropriati. Ci penser io. Fred Johnson grugn. La fontana gorgogliava, e quella stupida musica rilassante non riusciva a rilassare. Avasarala aveva la netta sensazione che fossero sull'orlo di qualcosa, ma era solo un'illusione. La verit era che erano precipitati oltre quell'orlo da parecchio tempo.
Abbi cura di te, Fred disse infine.
Teniamoci in contatto.
Le forze di sicurezza congiunte marziane e delle Nazioni Unite avevano bloccato la stazione della metropolitana a cui doveva scendere. Avasarala era seduta in una carrozza con i finestrini oscurati e tre uomini della sicurezza armati alle porte. Il sedile di plastica modellata era posizionato lateralmente, per cui poteva vedersi riflessa nei finestrini. Appariva stanca, ma quantomeno la bassa gravit la faceva sembrare pi giovane. Aveva paura che l'et le avesse appesantito la linea della mascella. La carrozza sibilava lungo le rotaie, e fuori di essa il condotto era in stato di vuoto per ridurre l'attrito. Appoggi la testa contro il lato della carrozza e chiuse gli occhi per un momento.
Marte era stato il primo. Non la prima stazione o la prima colonia, ma il primo tentativo dell'umanit di recidere i legami con la Terra. La colonia aveva dichiarato la sua indipendenza, e se Solomon Epstein non fosse stato un marziano e non avesse perfezionato il suo reattore quando lo aveva fatto, Marte sarebbe stato il sito della prima guerra interplanetaria. Invece, la Terra e Marte avevano stretto una sorta di amicizia in cui ciascuna parte si sentiva superiore all'altra, e si erano messi al lavoro per spartirsi il sistema solare. Le cose erano tali da quando le riusciva di ricordare.
Quello era il pericolo insito nell'essere un politico e nell'essere vecchia. Le abitudini sopravvivevano alle situazioni che le avevano create. Le linee politiche rimanevano al loro posto molto dopo che le situazioni che le avevano create erano cambiate. Il calcolo di tutto il potere umano stava cambiando, e i modelli che lei utilizzava per dargli un senso cambiavano con esso, costringendola a ricordarsi che il passato era un posto diverso. Uno in cui non viveva pi.
La metropolitana si ferm a Nariman e Avasarala scese. La stazione era piena di locali che erano stati lasciati in attesa finch lei non avesse ultimato il suo tragitto. Sulla Terra si sarebbe trattato di una mescolanza di anglosassoni, africani, asiatici e polinesiani. L erano marziani, e lei era una terrestre. Mentre la squadra di sicurezza la accompagnava fino a un carrello elettrico, si chiese in cos'altro si sarebbero trasformati gli esseri umani. In nuovi terrestri, suppose. A meno che il nome scelto dai coloni abusivi non avesse avuto il sopravvento. In quel caso... come chiamarli? Ilusiani? Illusioni? Era un nome fottutamente stupido.
Dio, se era stanca. Era tutto terribilmente vasto e terribilmente pericoloso, e lei era cos stanca.
La stanza privata in fondo al ristorante era stata riservata per lei, uno spazio previsto per circa due o trecento persone, con lampadari di cristallo, posate che erano di vero argento, bicchieri da vino di cristallo e tappeti fabbricati in modo da imitare gli antichi tappeti persiani. Bobbie Draper sedeva al tavolo, e con la sua mera vicinanza dava l'impressione che ogni cosa intorno a lei fosse piccola.
Merda comment Avasarala. Sono in ritardo?
Mi hanno detto di venire in anticipo per il controllo di sicurezza rispose Bobbie, alzandosi in piedi. Avasarala le and incontro. Era strano, poteva abbracciare Fred Johnson con grazia e disinvoltura anche se le importava ben poco di lui, tranne che come un rivale politico e uno strumento. Bobbie Draper le piaceva davvero, e tuttavia non sapeva se doveva abbracciare l'ex sergente di artiglieria, stringerle la mano o semplicemente sedersi e fingere che si vedessero ogni giorno. Opt per quell'ultima alternativa.
Come va con il centro di assistenza ai veterani? chiese.
Mi permette di pagare i conti rispose Bobbie.
Meglio che niente.
Un giovane dai tratti affilati e avvenenti, con mani estremamente curate, venne avanti in silenzio e vers vino e acqua per entrambe.
E a te come vanno le cose? domand Bobbie.
Bene, tutto considerato. Ho un'anca nuova. Arjun dice che mi rende scorbutica.
Come fa a capirlo?
Ha un sacco di pratica. Odio questo fottuto nuovo lavoro. Mi andava benissimo essere l'assistente del sottosegretario, avevo tutto il potere e meno stronzate. Adesso, con la promozione, devo viaggiare. Incontrare gente.
Incontravi gente anche prima osserv Bobbie, bevendo l'acqua e ignorando il vino.  quello che fai. Incontri gente.
Adesso devo essere io a muovermi. Non mi va di passare settimane su una nave solo per fare una conversazione che avrei potuto fare tramite collegamento, sedendo alla mia fottuta scrivania.
Gi comment Bobbie, con un sorriso. Credo di capire cosa intendesse dire Arjun.
Non fare la saccente ribatt Avasarala, mentre il giovane cameriere avvenente portava loro un'insalata. Lattuga e radicchio freschi, scure olive salate. Nulla di tutto quello aveva mai visto la luce del sole. E adesso questo aggiunse, prendendo la forchetta.
Ho seguito i notiziari. Trattati per i diritti di accesso ai portali?
No, quelle sono balle. Le rifiliamo ai giornalisti perch abbiano qualcosa di cui parlare. Abbiamo cose pi importanti che bollono in pentola.
Bobbie si blocc con la forchetta a met strada dalla bocca e si accigli. Avasarala trangugi mezzo bicchiere di vino. Era buono, o almeno le sembrava.
Il problema, continu, puntando la forchetta verso Bobbie per dare maggiore enfasi alle sue parole  che mi fidavo di James Holden. Non fare niente' gli ho detto. Non sono un'idiota, ma credevo che sarebbe stato s stesso.
S stesso... come?
Avasarala mangi una forchettata di lattuga. Sai quante navi sono in viaggio per l'Anello? Adesso, in questo momento, abbiamo seicento navi, ciascuna delle quali ha osservato gli eventi di Nuova Terra come se stesse leggendo i fottuti fondi di una tazza di t. Johnson e io abbiamo mandato Holden a fare da mediatore perch era la persona perfetta per dimostrare che razza di casino stessero combinando l fuori, quanto le cose potevano farsi brutte. Mi aspettavo un comunicato stampa ogni volta che qualcuno sternutiva. Quell'uomo scatena una guerra ogni fottuta volta, e adesso che io avevo bisogno di un piccolo conflitto? Adesso  un fottuto pacificatore.
Non capisco comment Bobbie. Perch volevi un conflitto?
Per tirare il freno rispose Avasarala. Per salvare Marte. Ma non ho potuto farlo.
Bobbie pos la forchetta. Lo splendido cameriere era scomparso. Era bravo nel suo lavoro e sapeva che per le due donne era il momento di rimanere del tutto sole.
Mille soli, Bobbie. Tre ordini di grandezza in pi di quanto abbiamo mai avuto prima. Riesci anche solo a immaginarlo? Per la maggior parte del tempo io non ce la faccio. E alcuni di quei soli, forse anche tutti, hanno almeno un pianeta con un'atmosfera respirabile, un posto in grado di sostentare la vita.  il motivo per cui sono stati selezionati. Qualsiasi cosa fossero quei fottuti esseri che hanno creato la protomolecola, erano comunque alla ricerca di posti come la Terra, ed  quello che hanno trovato. Posti molto pi simili alla Terra di quanto lo sia Marte. Nuova Terra  stata il precedente, e quel precedente  una dannata storia a lieto fine su come abbiamo collaborato tutti quando le cose si sono fatte drammatiche. Abbiamo un esempio di come tu possa ottenere di impadronirti di uno di questi pianeti, se solo ci arrivi abbastanza in fretta e tieni abbastanza duro. Benvenuta alla pi grande migrazione della storia della civilt umana. Fred Johnson pensa di poterla tenere sotto controllo perch dispone della strozzatura costituita dalla Stazione di Medina, ma lui ha anche l'APE a cui rendere conto.  troppo tardi.
Perch cercare di controllare le cose? Perch non permettere alla gente di insediarsi dove vuole?
A causa di Marte.
Non capisco.
Marte ha la seconda pi grande flotta del sistema, qualcosa come quindicimila testate nucleari, sedici incrociatori da guerra e chiss quante altre navi da combattimento, pi nuove di quelle di cui dispone la Terra, e meglio progettate, pi veloci. Hanno la schermatura delle emissioni di calore e il riciclaggio rapido dell'acqua e cannoni ad alta energia protonica.
I cannoni protonici sono un mito.
Non lo sono. Quindi qui avete la seconda marina pi potente che ci sia. Che cosa ne sar?
Protegger Marte.
Marte  morto, Bobbie. Holden, e questo figlio di puttana, Havelock, e quella Elvi Okoye, chiunque diavolo sia, lo hanno ucciso. La met del governo marziano lo capisce e se la sta facendo addosso al punto che non ha pi ossa in corpo. Chi cazzo rester su Marte? C' un migliaio di nuovi mondi dove non sei costretto a vivere in una grotta e a indossare una tuta a controllo ambientale per poter camminare sotto un cielo. Qui non rimarr nessuno. Sai cosa succederebbe se la met della popolazione della Terra partisse alla volta dei mondi al di l dell'Anello?
Cosa?
Butteremmo gi qualche parete e creeremmo appartamenti pi larghi, tanto numerosa  la nostra popolazione di base. Sai cosa succederebbe a Marte se il venti percento della popolazione dovesse andarsene?
Il progetto di terraformazione verrebbe chiuso?
Il progetto di terraformazione verrebbe chiuso, e mantenere le infrastrutture di base diventerebbe pi difficile. Ci sarebbe un collasso delle entrate fiscali, si aprirebbero crateri nell'economia del pianeta e lo stato marziano andrebbe in disfacimento. Tutto questo succeder, e la sola possibilit che avevamo di tenere la cosa sotto controllo  svanita. Avrete un governo svuotato di sostanza su un pianeta che nessuno vuole perch nessuno ne ha bisogno. Le materie prime che loro immettevano sul mercato adesso abbondano su un migliaio di nuovi sistemi dove estrarle  semplice e non si muore soffocati nel vuoto se c' un guasto delle attrezzature. E qual  l'unica cosa - la sola cosa - che rimane da vendere? La vostra unica risorsa?
Le quindicimila testate nucleari disse Bobbie.
E le navi che le usano. Chi comander quelle navi, Bobbie, quando Marte diventer una citt fantasma? Dove andranno? Chi uccideranno? Noi tutti stiamo muovendo le nostre pedine in vista del primo conflitto militare interstellare. E James Holden, che avrebbe potuto trasformare Nuova Terra in un manifesto del perch era meglio restarsene a casa e darci un po' di spazio di manovra, ha invece trovato nuovi modi ingegnosi per mandare all'aria le cose.
Avendo successo?
In base a una definizione di quella parola.
Il pianeta gli  esploso sotto i piedi osserv Bobbie.
Piccoli favori sbuff Avasarala.
Merda comment Bobbie.
S.
Rimasero in silenzio per un lungo momento, mentre Bobbie fissava la sua insalata senza vederla. Avasarala fin di bere il suo vino. Poteva vedere l'ex marine seguire le diverse linee di sottintesi e conseguenze. I suoi occhi si indurirono.
Questa cena.  un incontro di reclutamento, vero?
Avasarala incroci le mani.
Bobbie, dal momento che noi tutti stiamo manovrando i nostri pezzi...
S?
Ho bisogno di rimetterti sulla scacchiera, soldato.
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FINE.
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Ringraziamenti.
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Come sempre, c' una quantit di persone senza le quali questo libro non avrebbe visto la luce del giorno. Abbiamo un particolare debito di gratitudine con il nostro agente, Danny Baror, e il nostro editor Will Hinton, con l'incredibile squadra della Orbit, la banda di Sakeriver e Joseph E. Lake Jr. Tutti loro ci hanno aiutati a ottenere un libro migliore. Qualsiasi errore nei fatti, nella logica e per scelte di linguaggio infelici  soltanto nostro.
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FINE.